«Lasciano perplessi le parole del consigliere Bernardo Lodispoto, che in un comunicato congiunto con il commissario di San Ferdinando di Puglia, Francesco Cappetta, e il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha accusato il sottoscritto e la consigliera Anna Maria Tarantino di non aver mantenuto i patti in merito all'ultimo Consiglio dell'Unione dei Comuni.
L'accordo trovato in conferenza dei capigruppo era che il sindaco Francesco di Feo avrebbe lasciato la presidenza al commissario Francesco Cappetta una volta adempiuti gli ultimi atti, per una indisponibilità di quest'ultimo a votare atti "irregolari" (come da egli stesso dichiarato). Questo passaggio di consegne sarebbe avvenuto in una decina di giorni ed invece abbiamo assistito solo a invettive attraverso i giornali.
Il Sindaco Francesco di Feo imita lo stile comunicativo berlusconiano, ormai decadente, parlando di "...sinistra che distrugge l'Unione...", e questo modo di fare è alquanto patetico.
Il commissario Francesco Cappetta mette la testa sotto la sabbia e dimentica dov'è: l'approvazione degli atti di bilancio "irregolari" sarebbe avvenuta entro una decina di giorni oppure no?
L'altro punto dell'accordo stabiliva che entro il mese di gennaio si sarebbe deciso se chiudere o meno l'Unione a seguito di "un summit europeo" tra l'on. Gabriella Carlucci e Francesco di Feo. La verità è che l'Unione dei Comuni è diventata un pantano e l'inaffidabilità del centrodestra è cosi manifesta che il consigliere Barnardo Lodispoto farebbe bene a starne lontano, altrimenti rischierebbe di impantanarsi anch'egli.
Siamo passati dal rilancio dell'Unione con la Rinascita al "conzo" dopo i funerali di questo Ente, il tutto in neanche sei mesi.»
PASQUALE LAMACCHIA

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