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News dalle Città della BAT

domenica 15 gennaio 2012

ANDRIA : LA MANIFESTAZIONE DEL MOVIMENTO SCIMPID . DIVIETO DI USO DI MEGAFONO E SEDIE. SARA’ MICA UN TENTATIVO DI BOICOTTAGGIO?

Noi non ci arrendiamo e parleremo anche stando zitti ma non in silenzio.
Con le labbra incerottate risponderemo alle domande dei giornalisti solo per iscritto.
Ma per i comizi e le conferenze dei politici, sempre in viale crispi, non e’ mai stata posta alcuna limitazione alla liberta’ personale.
Noi siamo diversi o non siamo italiani?
   
Come da programma si svolgerà la manifestazione del Movimento SCIMPID dal 16 al 20 gennaio 2012, che vedrà la collocazione di un gazebo in Viale Crispi angolo Via R. Margherita nei giorni suddetti. Ricordando che scopo di questo evento è sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le forze sociali, economiche, produttive ed amministrative locali di fronte alla gravissima crisi che sta investendo l’intero comparto produttivo nazionale e le famiglie italiane di fronte alla crisi economica e aumenti delle tasse, dei canoni, dei tributi, dei servizi fino al dramma che sta facendo registrare anche numerosi suicidi di imprenditori in difficoltà così come la disoccupazione sta drammaticamente incidendo sulla vita sociale dei nostri giovani e del loro futuro, ci spiace rilevare un’inaspettata ed amara sorpresa: nel ritirare l’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione, dopo una lunga serie di adempimenti burocratici e il pagamento della tassa di occupazione suolo pubblico, abbiamo letto sull’autorizzazione medesima alcune prescrizioni, divieti e dinieghi da far rabbrividire le tirannie più totalitariste esistenti sul pianeta.
Divieto di utilizzare il megafono e divieto di collocare sedie nell’area per la quale si è pagata la tassa di occupazione suolo pubblico in quanto autorizzata.
Ci asteniamo da qualsiasi ulteriore commento sull’accaduto, lasciando all’intelligenza di chi legge le valutazioni e le considerazioni rispetto a questo gesto incomprensibile che non è mai stato messo in opera a carico dei tanti politici che proprio su viale Crispi si sono alternati e si alternano in comizi e forum, senza alcuna limitazione della libertà personale.
Non sappiamo se noi siamo considerati diversi o non italiani ma di certo anche questo deve far riflettere sullo stato della democrazia e della libertà. Al fine di dare un forte segnale verso queste forme di discriminazione, abbiamo deciso che parleremo anche stando zitti ma non in silenzio. Infatti con le labbra incerottate risponderemo alle domande dei giornalisti, attraverso lo scritto, chiedendo tolleranza, pazienza e comprensione per il disagio arrecato e ci toglieremo i cerotti dalla bocca solo per cantare l’inno nazionale di Mameli.




                                      Comunicazione Stampa SCIMPID

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