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News dalle Città della BAT

domenica 15 gennaio 2012

BARLETTA : Città invivibile La litoranea di Ponente discarica a cielo aperto

«Io guardo il mare altrimenti mi sento male. Purtroppo credo proprio di essermi abituata a questa indecenza. Dico, però che non è assolutamente possibile e giusto che un posto così bello debba versare in questo stato». È difficile, anche in bicicletta, stare dietro a Marianna Lasala instancabile e premiata atleta di triathlon barlettana frequentatrice della litoranea di ponente per i suoi allenamenti.

Lei al pari di tanti barlettani e non, loro malgrado, ogni giorno devono fare i conti con «una discarica a cielo aperto».

I rifiuti? profilattici, fazzolettini sporchi, bottiglie di birra, cartoni di pizza, lattine di ogni genere, contenitori di alluminio per le patatine. Insomma di tutto di più. Proprio da queste colonne più volte abbiamo denunciato questa situazione. Ma nulla cambia. Nessuno si muove. Non interessa a nessuno fare in modo che si cambi. Eppure la pulizia (giornaliera d’estate) costa decine di migliaia di euro ai cittadini barlettani.

E allora alcune domande. Iniziamo a porgerla a chi sporca: Ma è proprio impossibile mettere i propri rifiuti in un contenitore e buttarlo in un cestino? Ora al Comune di Barletta: Ma è proprio impossibile, alla luce di quello che succede da anni, trovare una soluzione a questa situazione?

Nell’attesa che chi interrogato rifletta e risponda - ma soprattutto si adoperi per poter far tornare a splendere la litoranea - Marianna aggiunge: «Quello che accade nella nostra città credo che sia uno spettacolo che non esiste da nessuna parte. Mi capita di correre in molti altri posti e non ho mai visto uno spettacolo indecente simile. Vergogna a tutti». E non ha torto.

di Giuseppe Dimiccoli
Fonte : Gazzetta del Mezzogiorno

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