Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

martedì 24 gennaio 2012

BAT : Assalto ai benzinai, altra giornata d'inferno

Oggi si prospetta un altro giorno difficile per la circolazione e per il rifornimento dei carburanti. In tutta la regione è scoppiata la psicosi. Molte stazioni di servizio chiuse, ora gli assalti potrebbero estendersi ai supermercati

  A Bari cinque benzinai (in particolare quelli all'aeroporto e nella zona industriale) hanno già chiuso. E gli impianti sono bloccati anche in molti paesi della provincia. Il risultato sono: chilometri di coda ovunque si scorga un'insegna illuminata, segno di una pompa di benzina aperta. Telefonate a ripetizione a carabinieri, polizia e vigili per lanciare Sos. Allarme sociale altissimo, prezzi del carburante alle stelle (c'è chi racconta di aver pagato la benzina a 1,85 euro al litro, più di 20 centesimi in più del normale) e grande attenzione per quello che potrebbe accadere da oggi a venerdì, quando cioè è annunciata la fine della protesta.

Lo chiamano lo sciopero dei "Forconi", la protesta contro il caro tutto. Per la Puglia si sta trasformando in un incubo annunciato. Sin da ieri mattina le strade sono state bloccate dai camion degli autotrasportatori che aderiscono all'unica sigla sindacale che ha detto sì allo sciopero.

Sono pochi (a Bari la Digos ne ha stimati non più di trenta) ma hanno provocato disagi notevoli. Il più importante a Taranto e ha avuto un effetto domino in tutta la Regione: gli autoarticolati hanno bloccato l'uscita dei mezzi all'Eni di Taranto lasciando così praticamente a secco di carburante mezza Regione. Ieri e forse ancora oggi i danni sono stati ancora limitati, ma domani potrebbe essere davvero emergenza rossa. Le auto sono a secco e procedono con difficoltà sulle strade. Ad Altamura, ieri sera, era difficilissimo entrare perché

erano state buttate sul manto stradale tonnellate di arance per impedire l'ingresso. A Bari la statale 16 è stata rallentata per tutta la giornata all'altezza dello svincolo per Poggiofranco, mentre alta è stata l'attenzione ai caselli: presidiato quello di Foggia e Cerignola (della A14 e della A16 per Napoli) con massima allerta della polizia stradale e dei carabinieri. Picchetti ad Andria e sull'autostrada all'altezza dell'area di servizio Le Saline, nella zona di Margherita di Savoia. Statale 106 ferma all'altezza dell'Ilva e appunto davanti all'Eni, così come blocchi sono a macchia di leopardo sono stati registrati sulle provinciali di tutta la Regione.

Nessun commento:

Posta un commento