La protesta degli autotrasportatori che sta bloccando la Puglia in queste ore è dettata dalle misure di "lacrime e sangue" messe in atto dal Governo Monti, appoggiato da centrosinistra e centrodestra, che peggiore sensibilmente le loro condizioni di vita per gli aumenti di carburanti e di pedaggi autostradali. Per questo la loro lotta va unita a quella dei lavoratori che, grazie alle misure di Monti e Passera, si vedono attaccate il diritto alla pensione, il diritto alla casa e si vedranno sempre di più precarizzati. Il governo fa pagare la crisi del capitalismo a lavoratori e piccola borghesia ormai impoverita e deve essere sconfitto dal fronte unito delle lotte.Michele Rizzi
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