Siamo già intervenuti sullo
scottante argomento e alcuni mesi fa abbiamo divulgato i dati relativi a quella
che riteniamo essere la sprecopoli andriese con elargizioni di decine e decine
di migliaia di euro per le manifestazioni più disparate, di ogni grado e tipo.
Al centro dell’attenzione dell’Amministrazione Comunale sempre più scuole e
parrocchie che beneficiano di somme importanti ma anche semplici associazioni, a
volte anche del tutto o quasi sconosciute, che beneficiano di migliaia di euro,
come il caso di una tale “Danzarte” che beneficia di seimila euro per il saggio
di fine anno. Come dire: “tu festeggi, io pago”. Sembra essere questo il nuovo
motto dello spending review della masseria. Nel nostro precedente intervento ci
fermammo agli ultimi dati divulgati che non andavano oltre il mese di settembre
2011. Oggi divulghiamo quelli da settembre 2011 a marzo 2012 e nonostante le
raccomandazioni di Ministri, Segretari, Consulenti e chi più ne ha più ne metta,
i quali invitano alla sobrietà e al buon governo del denaro pubblico, i dati
sono strabilianti e leggerli fa venire i brividi, senza contare che ci sono
altri enormi contributi che non figurano in elenco in quanto elargiti a società
private e non ad associazioni (vedere le delibere per credere). Sul sito del
comune di Andria questi dati vengono preceduti dalla dicitura:
“Descrizione: Elenco Provvidenze Economiche concesse dai Dirigenti dei
Settori del Comune di Andria...”. Cosa significherebbe: “concesse dai
dirigenti dei Settori del nostro comune?” Dove comincia e dove finisce la
discrezionalità dei superpagati nostri dirigenti comunali? Gli Assessori di quei
Settori controllano? Siamo certi di si perché “passare” prima dagli Assessori è
obbligatorio, almeno così è per i casi a noi noti e sono proprio loro che
decidono se sostenere, se condividere, cosa sostenere, cosa condividere, come
farlo e via discorrendo. Tornando alla sprecopoli andriese diciamo ai “nostri
amministratori”: “l’euro ci ha rovinati, voi ci state massacrando”. Ognuno, ora,
faccia le sue considerazioni e ne tragga le conseguenze perché di riflessioni ce
ne sono da fare e noi le abbiamo fatte proprio tutte, almeno crediamo, perché al
peggio non c’è mai fine.
Un proverbio cinese diceva:
“quando torni a casa, picchia tua moglie, lei sa perché”. Gli amministratori
andriesi stanno facendo proprio così: ”picchiano” continuamente i contribuenti
senza far conoscere loro le motivazioni, depauperando i nostri soldi.
documenti:
L.A.C. - Libera Associazione Civica
Il Presidente: Vincenzo Santovito
Via Tartaglia, 12 – 76123 – ANDRIA
(BT)
Tel. 320.6957364
mail: lac.andria@libero.it

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