Erano le 22.08
quando dopo ben centosedici minuti di gioco, il tabellone del PalaBorgia di
Barletta segnava il 25-21 con cui le “delfine” della New Axia Volley conquistavano
il quarto set per il definitivo 3-1 che valeva la promozione in serie D,
relegando di diritto un ordinaria e calda serata di un 6 giugno 2012 nella
storia della squadra di mister Porcelluzzi.
Alle ragazze della
Galatea Volley indubbiamente va riconosciuto l’onore delle armi, di fatti le
schiacciatrici di Galatone hanno tentato fino all’ultima schiacciata nell’arco
delle tre gare di questa seconda fase dei play interprovinciali di volley di
Prima Divisione Femminile di cambiare i connotati ad una storia che non
prevedeva purtroppo per loro il “vissero felici e contenti” di turno, poiché
alla lunga hanno giocato a loro sfavore l’enorme spessore tecnico - nonché la
smisurata esperienza delle sue atlete più rappresentative - della squadra del
presidente Michele Rizzi, nonché qualche errore di troppo in fase di ricezione
nelle fasi cruciali delle tre gare.
Il numeroso e
infuocato pubblico del PalaBorgia – superate di gran lunga le 400 presenze -
messo il vestito buono della festa aspetta impaziente l’inizio del gran ballo,
ma prima c’è da giocare una gara. Nel primo set mister Porcelluzzi schierava il
magic trio Giusi Grumo, Marina Miccolis e quindi il capitano Rossella
Mastrototaro quali martelli ricevitori, quindi Terry Mastropasqua alla regia
nel ruolo di palleggiatrice e il libero Miria Napoletano in ricezione con Cinzia
Prezioso nel ruolo di centrale ad arginare con i propri muri le velleità della
squadra avversaria. Cosi come da previsioni, le avversarie della Galatea Volley
leccatesi le ferite della cocente sconfitta rimediata in gara 2 tornano nella
Città della Disfida con diverso piglio cosi come testimonia l’iniziale
vantaggio – 3-6 – maturato dopo qualche schiacciata. Prontamente la premiata
ditta Prezioso – Mastrototaro rimette le cose in sesto – 6-6- ma saranno
comunque le leccessi a tenere in mano le redini del gioco in questa prima
frazione di set riportandosi avanti sin al 6-9. Pareggiati i conti sul 10-10,
le “delfine” trascinate dall’indomabile Rossella Mastrotaro costruiscono
schiacciata dopo schiacciata i presupposti per mettere le mani sul primo set,
anche se la forbice tra le stesse e le avversarie non sarà più larga di quattro
lunghezze. Tuttavia le “delfine” nonostante un vantaggio carico di
ottimismo – 23-20 – subiscono il ritorno
delle salentine che pareggiano i conti qualche schiacciata dopo, 23-23. Sarà la
solita Rossella Mastrototaro – saranno ben 27 i punti messi a referto dal
capitano - acquisito il vantaggio a
mettere a segno il punto del 25-23, ventitre minuti dopo l’inizio della contesa
che varrà la conquista del primo set per la squadra del presidente Michele
Rizzi.
L’iniziale 5-0 con
cui le “delfine” aprivano il secondo set dava allo stesso tutti i crismi della
formalità, ma le schiacciatrici della Galatea Volley ritrovavano lo smalto
necessario per rimettersi in corsa sfiorando l’aggancio sul 11-10, la squadra
di casa riprenderà quindi nuovamente il largo per poi subire nuovamente il
ritorno delle salentine che pareggiati i conti sul 15-15 si porteranno dunque in
vantaggio, vantaggio che manterranno fino alla conquista del secondo set che lo
faranno proprio con il punteggio di 23-25.
Tutto da rifare
dunque dopo cinquantuno minuti di gioco per la squadra di coach Porcelluzi che
subisce il ritorno delle avversarie in grado di annullare l’ottimo inizio delle
proprie schiacciatrici.
Nel terzo set la
Galatea Volley che non ti aspetti. Di fatti le salentine pur tenendo botta nelle
primissime battute fino al punteggio di 6-5, cala vistosamente alla distanza
dando al possibilità a Mastrototaro e compagnia la possibilità di dilagare in
lungo e in largo. In tal senso importante nel corso della gara gli ingressi di
Giuliana Castiglione alternatasi a Terry Mastropasqua in cabina di regia, ma
soprattutto l’esperienza di Sara Moschese che ha portato in dote alla mission
serie D ben 8 punti. Superlativa altresì la prestazione a muro della centrale
Cinzia Prezioso – con ben 13 punti messi a referto – cosi come decisive sono
state le schiacciate di Marina Miccolis – con ben 9 punti – e Giusi Grumo. Alla
fine servono non meno di venti minuti alle “delfine” per dare alla gara una
direzione ben precisa con la conquista del terzo set con il punteggio di 25-14.
Giusto venticinque
minuti e poco più dividono la squadra del presidente Michele Rizzi dal sogno D;
l’iniziale vantaggio delle salentine gettava una sfarinata di cattivi presagi
sul pubblico del PalaBorgia, ma le “delfine” qualche schiacciata più in là –
5-4 – rimettevano le cose in sesto tenendo fino alla fine della contesa tra le
mani le sorti del proprio destino. Infatti nel quarto set a grosse linee si
rivedeva quanto visto nel primo set, con la squadra di casa sempre in vantaggio
e le avversarie dietro a rincorrere e a generare il solito consueto botta e
risposta che perdurava fino e non oltre le soglie del 19-19. Finisce qui se
vogliamo la gara e con esse i sogni di gloria delle ragazze della Galatea
Volley poiché le “delfine” sospinte da un PalaBorgia pronto ad esplodere si
avvia inesorabile alla conquista di set, partita e serie D con il punteggio di
25-21.

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