Rendere operativo e fattibile un piano di sviluppo locale che rilanci
l’economia della provincia di Barletta Andria Trani, aumentando la
competitività delle aziende e favorendo la crescita dell’occupazione. È
stato l’obiettivo al centro dell’incontro sul Piano di azione locale
2012-2020 dell’Area Nord Barese Ofantina, che si è tenuto questa mattina
in Regione, presso l’assessorato alle attività produttive e sviluppo
economico.
“Era importante condividere e approfondire la bozza del
piano per l’occupazione locale in corso di elaborazione e stabilire un
percorso concordato da seguire”, ha commentato Ruggiero Mennea,
consigliere regionale del Partito Democratico, al termine della riunione
promossa dal Patto Territoriale Nord Barese Ofantino e dal Lester
(Laboratorio economico e sociale dei territori), che ha coinvolto gli
assessorati allo Sviluppo economico, al Lavoro e all’Agricoltura e i
rispettivi dirigenti regionali, Giulia Campaniello, Autorità di Gestione
FSE, Pasquale Orlando, Autorità di Gestione FESR, e Gabriele Papa
Pagliardini, Autorità di Gestione FEASR.
“Non c’è più tempo da
perdere”, continua Mennea. “Bisogna partire dalle imprese di eccellenza
del territorio per costruire e ampliare filiere che generino sviluppo e
occupazione, cominciando dal settore manifatturiero della moda e delle
calzature di sicurezza, per proseguire con l’agroalimentare, il turismo e
il settore lapideo. Ora più che mai la strada da seguire è quella
della collaborazione istituzionale, attraverso lo strumento di
concertazione e pianificazione territoriale, quale appunto il Pal, per
approdare alla costruzione di un laboratorio provinciale del lavoro e
dello sviluppo che si basi su innovazione tecnologica, ricerca e
formazione, tre fattori imprescindibili per aumentare la competitività
delle aziende e puntare all’internazionalizzazione delle imprese, per
raggiungere con successo i mercati esteri che, ovviamente, non ammettono
improvvisazione e mediocrità. Ecco perché è necessario fornire agli
imprenditori gli strumenti necessari per allinearsi con la nuova
pianificazione di finanziamenti comunitari del programma 2014-2020”.
“La
formazione è estremamente importante”, osserva l’esponente democratico.
“Dobbiamo aiutare i nostri imprenditori prima che scappino via per
l’insostenibilità della situazione locale. Occorre fare presto perché
siamo in emergenza e il prossimo programma di finanziamenti regionali
2014-2020 sosterrà solo chi ha già completato la pianificazione ed è
pronto con i piani di sviluppo locale e con i progetti. L’immobilismo e
l’attendismo contribuiscono a demolire ciò che è rimasto di buono del
nostro sistema produttivo. Limitarsi ad attendere e gestire la
probabilità di suicidio degli imprenditori è davvero un atto di
negligenza amministrativa e politica. È arrivato il momento di passare
ai fatti. Per questo è stato deciso che entro la prima meta di luglio si
dovrà tenere la prima conferenza strategica territoriale, a cui
seguiranno sessioni mensili di lavoro per coinvolgere tutte le imprese
di eccellenza, le associazioni di categoria e le pubbliche
amministrazioni”.
“Oggi abbiamo stabilito un percorso costruttivo e
virtuoso”, conclude il consigliere regionale del Pd. “Per questo mi
sento di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’incontro, in
particolare gli assessori e i dirigenti regionali, che hanno mostrato
attenzione al nostro territorio, le associazioni di categoria, Francesco
Spina, Presidente dell’Agenzia per l’Occupazione e lo Sviluppo
dell’Area Nord Barese Ofantina, e Giovanni Abascià, presidente del
Lester”.

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