Si svolgerà giovedì 7 giugno alle 16,30 presso le sale
del Nicotel di Bisceglie la manifestazione conclusiva di “Io mi
differenzio: il mio futuro lo vedo Verde”, progetto di educazione ambientale
realizzato dall’En.A.P. Puglia, rivolto ai bambini delle scuole elementari e
medie della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Alla cerimonia saranno presenti
il sindaco di Bisceglie Francesco Spina, il Presidente della Provincia Bat
Francesco Ventola, l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Pompeo
Camero e l’assessore provinciale all’ambiente Gennaro Cefola, il presidente
dell’En.A.P. Puglia, Nunzio Mazzilli, oltre ai Dirigenti scolastici delle
scuole coinvolte nel progetto.
Il progetto “Io mi differenzio: il mio futuro
lo vedo Verde”, realizzato dall’ ente di addestramento professionale En.A.P
Puglia in partenariato con il Centro Studi e Didattica Ambientale “Terrae” di
Ruvo di Puglia, ha visto coinvolti più di 600 piccoli alunni di 19 scuole
elementari e medie del territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani in
percorsi di educazione ambientale, con particolare riferimento al problema dei
rifiuti e della raccolta differenziata.
“Attraverso una serie di attività ludico
ricreative e di educazione ambientale – spiega Mimmo Lorusso, docente del
gruppo di progettazione - organizzate sotto forma di racconti e giochi, i
ragazzi hanno compreso in maniera diretta come con la raccolta differenziata
sia possibile il riciclo dei rifiuti, e quanto questo sia importante per
l’ambiente”.
Un vero e proprio progetto interdisciplinare
svolto in collaborazione con esperti del settore, che ha portato poi al
laboratorio della Fiaba Itinerante, con l’utilizzo di carta e plastica
riciclate: “Il risultato – aggiunge Tiziana Angiulli, coordinatrice
dell’Agenzia formativa dell’En.A.P. di Bisceglie - è stata la straordinaria realizzazione di una
serie di pannelli illustrativi realizzati dagli stessi ragazzi, che hanno
rielaborato la fiaba di Biancaneve dal punto di vista dell’ecologia e del
rispetto per l’ambiente. I temi dell’esaurimento delle risorse naturali, dello spreco e dell’eccessiva produzione di
rifiuti, sono stati affrontati con successo proprio nella fase in cui i bambini
imparano a relazionarsi con il mondo. Solo in questo modo è possibile abituarli
ad un atteggiamento responsabile
nei confronti dell’ambiente. Avendo a che fare con i bambini ci si può
facilmente rendere conto della loro capacità
di comprendere, soprattutto attraverso le immagini e i racconti:
anche temi complessi come la questione ambientale possono essere tradotti in un
linguaggio alla loro portata che comunichi, in maniera forte, il sentimento del
rispetto per il pianeta ma anche per il prossimo, che sta alla base di
qualunque comportamento ecologico”.
Il progetto dell’En.A.P. testimonia quanto l’educazione ambientale sia oggi
particolarmente importante nella formazione
e nella crescita, già fin dagli anni della scuola elementare: nella
manifestazione di oggi sarà possibile osservare da vicino il risultato del
lavoro svolto e soprattutto la creatività dei più piccoli in materia
ambientale.

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