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News dalle Città della BAT

mercoledì 6 giugno 2012

TRINITAPOLI : L'Unione dei comuni andrebbe chiusa e gli ospiti indesiderati messi alla porta.

Da dieci lunghi anni si sente oramai parlare di questo ente misterioso e negli ultimi tempi addirittura inquietante per i cittadini di Margherita di Savoia.
Questo ente viene chiamato L'Unione dei comuni del basso Tavoliere.
La situazione politico amministrativa dell'ente è a dir poco complessa, infatti come molti penseranno essendo un unione di comuni , (n.d.r. precisamente Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia) ci dovrebbe essere un progetto comune almeno sulla carta, per tutti e tre i comuni. Bhè cari cittadini c'è una notizia importante da darvi, l'Unione dei comuni non è vero che non esiste sulla carta, l'unione di questi tre comuni esiste "Solamente" sulla carta. Noi possiamo affermare che nessuno degli amministratori dell'ente abbia le idee chiare su che cosa farci veramente con questa sovrastruttura. Dopo dieci anni di consigli dell'unione , nomine di presidenti e assessori; l'indirizzo politico , le attività programmatiche e sopratutto la consistenza dei poteri dell'ente sono tutt'ora da decidere , da valutare e da riconsiderare. 
Dovremmo ma non lo faremo per dovere di cronaca farvi una carrellata di dichiarazioni fumose di amministratori di tutti i colori, giovani, vecchi, esperti, inesperti etc..etc... 
Non lo faremo, perchè dovrebbero chiedere solo che questo ente venga chiuso senza se e senza ma.
Riteniamo inammissibile incolpare il sindaco Carlucci di far saltare l'ente perchè non si presenta, il problema è che non esistendo di fatto un ente sovra comunale il sindaco di una città preferisce amministrare il suo comune e non vuole perder tempo in politiche dal  senso dubbio . Riteniamo non realizzabile lo pseudo-progetto di continuare in due Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia insieme.  
I due comuni sono diversi hanno diversi obbiettivi strategici e sopratutto hanno una differente esposizione debitoria. 
Chi vorrebbe unirsi al comune di Trinitapoli dovrebbe anche accollarsi parte dei loro debiti, perchè cari cittadini se si parla di unione amministrativa non è possibile studiare strategie comuni con casse separate, anche perchè Trinitapoli potrebbe solo mettere la buona volontà e tanto impegno lasciando ai cittadini di San Ferdinando di Puglia il compito di mettere mano al portafoglio. Certo l'idea di avere una pseudo-giunta sovra-comunale che decide nulla e si riunisce spesso è entusiasmante per alcuni politici, che accusano tutti quelli che fanno notare che questo ente (n.d.r. L'unione dei comuni) non esiste nei fatti , di disfattismo. Noi dal nostro piccolo chiediamo ai nuovi amministratori di San Ferdinando di pensare sopratutto alla liquidazione dell'ente ed avviarlo alla chiusura, però gli invitiamo anche a continuare il progetto di un ente sovra-comunale con il solo Trinitapoli solo e soltanto se sono disposti a pagarci i debiti. Perchè il comune di Trinitapoli in questi giorni vive momenti drammatici la T.A:R.S.U. per giuste esigenze è stata aumentata del 50 % circa e i cittadini aspettano L'IMU non certo per dargli il "Ben tornata". Non cercheremo di convincere il nostro sindaco che si deve pensare ad altre cose , quali il rilancio dell'agricoltura unico possibile traino anche per l'edilizia, che è praticamente ferma e dimenticare l'unione dei comuni . L'Unione dei comuni è un fallimento lungo dieci anni i colpevoli sono tanti e si sono avvicendati nel tempo, alcuni sono andati per sempre, altri tornano oggi, armati solo di approssimazione e competenze tutte dadimostrare. 
Quindi Sindaco Di Feo proceda alla risoluzione dell'ente incassando insieme all'opposizione oltranzista trinitapolese una vittoria politica. Infatti sarebbe bello per una volta poter dire che i nostri giovani politici hanno fatto saltare il tavolo delle vecchie volpi, pronte a dire di poter dirigere la politica interna dei comuni vicini. Sarebbe bello poter dire che davanti agli pseudo-conquistatori stranieri abili a dividere per governare da fuori il nostro comune ,il sindaco e l'opposizione insieme gli hanno dato scacco e lo rimandano a risolvere i suoi problemi interni nel suo comune a testa bassa. Perchè c'è stato un periodo in cui a Trinitapoli, i politici di fuori che volevano dispensare consigli politici dovevano bussare , a diffferenza di altri comuni ha sempre avuto classi dirigenti di alto profilo sia politico che amministrativo.

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