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mercoledì 16 gennaio 2013

BISCEGLIE : “RECUPERIAMOCI”, terzo anno. Incontro della rete che sostiene l’iniziativa


Il progetto “Recuperiamoci”, promosso dalla Caritas di diocesana, dedicato al recupero e distribuzione di alimenti a fini di solidarietà sociale ha compiuto tre anni,  per  fare il punto della situazione e sulle prospettive future si è tenuto un incontro della rete dei partners che sostengono l’iniziativa coordinato da Rufina Di Modugno della Caritas. Sono intervenuti i rappresentanti dell’Azione Cattolica, cofondatrice del progetto nel quale ha coinvolto il laicato cattolico,  avvicinando molti giovani all’esperienza della “povertà vicina”,  di  Confcommercio Bisceglie e della associazione di commercianti Bisceglieviva che hanno svolto un ruolo essenziale per motivare i commercianti locali ad un utilizzo nuovo e solidale del prodotto invenduto.
Erano presenti anche i rappresentanti del Dipartimento di Salute Mentale della ASL e della coop. Themenos che hanno seguito l’ inserimento nel progetto, come collaboratori, di alcuni pazienti perché “Recuperiamoci” possa essere per loro strumento di rieducazione e riabilitazione.
 Anche l’UNITALSI fa parte della rete e segue il servizio di “consegna a domicilio” dei viveri per poter raggiungere coloro che vivono una situazione di povertà e che non possono arrivare al centro di distribuzione perché anziani soli, ammalati, disabili. Le suore dell’istituto San Vincenzo de’ Paoli che animano il Centro d’ascolto di Bisceglie per le persone in condizioni di  disagio hanno svolto un prezioso ruolo di avvio al servizio di tanti cittadini che si trovano in condizioni di bisogno.
Il Sindaco, avv. Francesco Spina è intervenuto in rappresentanza del Comune di Bisceglie che cofinanzia  il progetto  sin dalla prima annualità. Nel suo intervento egli ha confermato che il Comune continuerà a sostenere finanziariamente il progetto nell’ambito degli interventi che l’Amministrazione sostiene grazie ad una solidità del bilancio Comunale che consente di destinare risorse per  importanti servizi sociali. “Il progetto “Recuperiamoci” – ha dichiarato il sindaco - rappresenta un magnifico esempio del grande senso di solidarietà dei cittadini e delle associazioni biscegliesi. Questa rete solidale sostiene efficacemente l’azione dell’Amministrazione Comunale in  un periodo in cui stiamo assistendo ad un allargamento della forbice tra persone che vivono nel benessere e quelle che sono in condizioni di disagio.  “Recuperiamoci”  può aumentare il suo impatto ambientale, culturale e sociale, coinvolgendo per esempio le scuole, e promuovendo una nuova cultura alimentare, contro gli sprechi e per un uso solidale delle risorse alimentari.”
“ "Recuperiamoci" non è solo un servizio ma é un progetto con contenuti educativi in cui il cibo é solo il mezzo per "recuperare" le anime, le persone e noi stessi», ha concluso Rufina Di Modugno coordinatrice del progetto.
 
Con lo stesso obiettivo, collaborano gli ospiti della cooperativa Themenos; ma il progetto “Recuperiamoci” è stato una “palestra di volontariato” anche per gruppi scout, gruppi parrocchiali, studenti delle scuole superiori, pensionati con la voglia di sentirsi ancora utili alla società. E così “Recuperiamoci” non è solo un servizio ma è un progetto con contenuti educativi in cui il cibo è solo un mezzo per “recuperare” le persone.

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