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giovedì 14 marzo 2013

ANDRIA : I GRILLINI CUCULO VOLARONO LASSU’ NEI NIDI DEL PARLAMENTO ITALIANO.


DALLE URNE AGLI SCRANNI PIU’ ALTI DELLA POLITICA IL PASSO E’ STATO BREVE.

            I grillini cuculo volarono lassù nei nidi del Parlamento italiano e dalle urne agli scranni più alti della politica il passo è stato brevissimo al punto che anche i più disattenti e scettici se ne sono accorti ben subito e con essi, ora, devono fare i conti.
Peccato che i premonitori di questa rivoluzione, come lo siamo stati noi e tanti altri volontari civici, non siano mai stati ascoltati da quegli stessi politici che oggi si leccano le ferite e cercano quel confronto civico che non sono mai stati capaci di costruire, neanche a livello locale e già per questo dovrebbero andare a casa.
Il confronto e il dibattito sono sempre stati elementi scomodi per politici di basso profilo e di scarsa preparazione per affrontare e soprattutto risolvere quei problemi dei quali essi stessi sono stati causa e procuratori.
Tutto questo perché i veri grillini non hanno mai avuto ascolto.
I veri grillini cioè coloro che hanno affrontato di petto le situazioni; che sono scesi in piazza tra la gente a raccogliere firme e a protestare civilmente per far sentire la propria voce ai distratti dei Palazzi che non si accorgevano di quanto stava realmente accadendo e di come il mondo stesse cambiando; quegli slogans dicevano tanto e anticipavano la storia, scritti da coloro che si sono accorti da tempo che le cose non andavano per il verso giusto e in cambio hanno ricevuto solo denigrazione, emarginazione, penalizzazioni e vessazioni.
Di questo i politici che oggi arrancano e sono alle strette devono dare conto non a noi che per primi abbiamo scritto pagine indelebili di storia civica cittadina che nessuno potrà mai cancellare, come quel 21 luglio 2011 quando i politici di Piazza Municipio hanno tremato per la rivoluzione democratica, ma a tutti coloro che, come noi, senza neanche avere né bisogno né supporto di chicchessia si sono rimboccati le maniche ed hanno lavorato per le strade, con dignità, con coraggio ed umiltà senza alcun timore di giudizi né di pregiudizi sicuri che altri 21 luglio ci saranno e potrebbero essere anche risolutivi.
Oggi, tramite i mass-media, assistiamo a numerosi dibattiti e talk-shows durante i quali ci sono parlamentari che si vantano di difendere i diritti degli animali salvo poi dimenticarsi dei diritti delle persone e dei lavoratori, anche di quelli delle proprie aziende oggi in crisi così come altre esponenti della cricca che continuano ad invitare i colleghi a lasciare la casacca della propria squadra politica ed indossare quella della nazionale ma fino ad oggi questi signori di regime dov’erano stipati? Che maglia hanno indossato e quante volte al giorno l’hanno cambiata? Solo questione igienica o desiderio sfrenato di tirare sempre i calci di rigore senza portiere?
Ora pare che i portieri ci siano e che si chiamino grillini, cuculo o altro non ha più importanza perché se dovessimo andare di nuovo subito al voto di grillini pronti ad uscire in numero infinito da uova mature per dischiudersi ce ne saranno a milioni al di la di come si farebbero chiamare.
I politici, tutti, lo sanno bene e le valige devono tenerle sempre a portata di mano perché la stagione dei nominati sta per finire, come quella delle vacche grasse sostituite da quelle magre e ansimanti. Molti di quei politici sono già fuori gioco e tanti altri sono nel giro certamente non per meriti o per aver lasciato traccia del loro percorso politico e se qualcuno vuole approfondire questo argomento ne conosciamo a iosa.

                                                                                                          Il Consiglio Direttivo
      Associazione L.A.C. – Andria

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