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mercoledì 13 marzo 2013

MARGHERITA DI SAVOIA : Comune verso il dissesto? Chiederemo l'accertamento delle responsabilità


Forse, molti cittadini non sanno ancora quale siano le reali condizioni economico-finanziarie del quasi esanime, Ente comunale.
Son giorni, forse mesi, ma addirittura anni, che gestioni troppo allegre, mancati controlli ed elargizioni "clientelari", hanno, pian piano, annientato la capacità di sopravvivenza e depauperato il "valore finanziario assoluto" del nostro Comune, a tal punto che, nelle scorse ore, si sono rincorse voci di un pre-dissessto, ed addirittura di un probabile, quanto reale, dissesto finanziario, da decretarsi nel breve di qualche giorno o settimana.
Non si hanno ancora documentazioni probatorie in tal senso - prontamente richieste ai competenti Organi comunali di Governo  e potrebbe esser una mera speculazione nei confronti di chi, senza alcuna colpa dell'attuale grave situazione, si accinge ad intraprendere un nuovo percorso elettorale.
Troppo facile ripetere costantemente sui marciapiedi, o sui social network, delle ripercussioni e delle responsabilità di cui, necessariamente, la nuova Amministrazione dovrà farsi carico.
I vecchi politicanti salinari, magari futuri amministratori, temono tutti per la propria ineleggibilità negli anni a seguire, ben cinque, ove fosse decretato, da essi stessi, tale dissesto finanziario.
Ma quale la reale procedura?
Tutti lor Signori dimenticano, però, che sarà la Corte dei Conti, che, individuati singolarmente i responsabili del dissesto, imputati per dolo o colpa grave, comminerà loro, quale sanzione accessoria, l'interdizione temporanea dai pubblici uffici per i successivi cinque anni.
Ma la responsabilità, cosa che volutamente lor Signori omettono, sarà individuata a carico di CHI HA AMMINISTRATO IL PAESE NEI PRECEDENTI CINQUE ANNI, non di certo nei confronti di chi, oggi, si propone sullo scenario politico-amministrativo, nella consapevolezza di non aver mai avuto responsabilità di governo nelle precedenti amministrazioni.
Ma quale la sanzione primaria? Ebbene, ove giudicati responsabili, e dunque colpevoli, sempre la Corte dei Conti procederà alla CONDANNA PATRIMONIALE (rifondere le casse comunali, e dunque la collettività) degli Amministratori giudicati COLPEVOLI e RESPONSABILI delle proprie dissennate azioni od omissioni.
Vien dunque da chiedersi: perché mai dovremmo aver paura del dissesto? Nessuna colpa potrà esser a noi imputata, che di certo Amministratori non siamo mai stati.
Forse, la reale consapevolezza della grave, quanto esplosiva, situazione, renderà qualcuno poco sereno, ma di certo necessita di un coraggio notevole, teso ad evitare, non già la condanna di lor Signori, ma che una comunità, quella salinara, paghi, ancora una volta, inconsapevolmente, per le loro nefandezze.
Non sarà il dissesto a spaventarci.
Faremo di tutto per evitarlo, ma di certo, prerogativa non vietata dalla legge, comunque chiederemo l'accertamento delle responsabilità di coloro i quali, sino ad oggi, ci han governato.

Fonte : www.dinoilgrande.com

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