La situazione socio-economica dell’Italia
è gravissima -in particolare nella nostra città- dovuta alla crescente crisi
che coinvolge non solo i giovani che hanno grande difficoltà a trovare lavoro,
ma soprattutto capifamiglia che perdono il posto di lavoro e la garanzia di
poter assicurare alla propria famiglia il sostentamento necessario. Negli
ultimi giorni da più parti viene lanciato l’allarme a non rimanere inermi e ad
agire per evitare l’aggravarsi di tale situazione. Siamo giunti al punto in cui
non basta solo denunciare ma bisogna agire, e in fretta.
Le Istituzionali sembrano impotenti a
poter affrontare di petto la problematica. Mentre Enti preposti ad assicurare
il sostentamento di base non riescono più ad assicurare tutte le richieste di
aiuto ricevute. Qualche giorno fa Don Geremia Acri, responsabile di Casa
Accoglienza S. Maria Goretti di Andria, ha diffuso i dati relativi all’attività
dell’ultimo anno trascorso. I freddi numeri certificano, con forza e dolore, il
raddoppio del numero di cittadini, soprattutto donne e bambini, che chiedono
l’aiuto primario a potersi nutrire. La solidarietà, come sempre, è forte e
risente dell’obbligo di poter essere espressa nel rispetto della dignità di
ogni persona.
E’ necessaria la partecipazione e l’intervento
di tutti, chiunque rispetto alle proprie disponiblità può contribuire ad
affrontare questa vera e propria emergenza sociale. Ogni cittadino, ogni Ente,
ogni Azienda deve reagire in maniera concreta ed afficace. In questi giorni si
stanno moltiplicando le iniziative che vedeno coinvolte le Associazione e le Scuole con la raccolta di prodotti
alimentari o di capi di abbigliamento. Gli imprenditori sensibili alla
problematica cercano di contribuire nella maniera più spontanea ed immediata,
tra questi gli Operatori del Centro
Commerciale Mongolfiera di Andria, su sollecitazione di Don Geremia Acri, e
dopo l’esperienza natalizia dei carrelli solidali di “Piazza d’Uomo” (centro di
raccolta di indumenti e prodotti alimentari), hanno avviato una campagna per la
raccolta di fondi, partendo dalla donazione dei centesimi di euro. L’idea è
nata dopo aver ascoltato nei giorni scorsi la notizia con la quale si
evidenziava la riduzione notevole dell’utilizzo delle monetine, tantissime sono
custodite ed inutilizzate nelle nostre case, l’autore dell’articolo ipotizzava
che in ogni famiglia italiana sono conservate in media non meno di 30 euro in
monete. Quindi soldi lasciati nei cassetti e a cui non viene dato il giustio
valore. Da questo nasce l’idea di promuovere una raccolta straordinaria dei
centesimi di euro da destinare alle attività di Casa Accoglienza S. Maria
Goretti e in particolare per i bambini e neonati. Nei prossimi giorni gli Operatori
del Centro e gli Operatori di Casa Accoglienza lanceranno l’attività solidale
chiedendo l’aiuto e la partecipazione di altri Enti e soprattutto dei tanti cittadini
sensibili .
Andria lì 28 marzo 2013
Ipse Dixit –
Agenzia di Stampa
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