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News dalle Città della BAT

venerdì 15 marzo 2013

ANDRIA : LA SIGNORA BRAMBILLA INSISTE CON I CAVALLI E NOI LA INVITIAMO A VENIRE NELLE NOSTRE TERRE.


SIGNORA BRAMBILLA, TRE ANNI FA CI PROVO’ L’ALLORA MINISTRO ZAIA.
INVITIAMO ANCHE LEI A VEDERE COME REALMENTE STANNO LE COSE, NON SE NE PENTIRA’ E CAMBIERA’ IDEA SU TANTI PREGIUDIZI E SCARSA INFORMAZIONE.

Esattamente tre anni fa, il 25 febbraio 2010, invitammo l’allora Ministro Zaia a venire nella nostra provincia ad assaporare bontà che il politico leghista neanche avrebbe mai potuto immaginare.
L’invito di allora era giustificato dal fatto che proprio il leghista avanzò una proposta di legge con la quale si sarebbe voluta abolire la macellazione della carne di cavallo, anche se ne prevedeva comunque la possibilità di vendita e di consumo. In quell’occasione prontamente rigettammo qualsiasi ipotesi di questo genere ritenendola oltremodo penalizzante soprattutto per le nostre regioni meridionali ove maggiore è il consumo delle prelibatezze equine.
A distanza di tre anni esatti, quindi, ci riprova l’ex Ministro del Turismo, la rossa Michela Vittoria Brambilla, la signora delle aperture domenicali dei negozi, la vamp ex presidente dei giovani imprenditori la quale usa tutti i mezzi a disposizione per fare propaganda spicciola nonostante, per fortuna, abbiamo rilevato che le sue dichiarazioni nessun effetto abbiano sortito sui consumatori molto più attenti e formati al consumo critico e consapevole i quali hanno continuato a ricercare il nutriente e prezioso prodotto presso i fornitori di fiducia.
Il nostro invito, quindi, alla signora Brambilla che ha continuato a fare discutibili affermazioni in una trasmissione radiofonica,  a valutare attentamente le proprie dichiarazioni e a pesare le parole senza lasciarsi andare a facili entusiasmi perchè forse dimentica che le generalizzazioni fanno male, soprattutto se dietro tutto ciò ci sono le persone e gli imprenditori che sono stanchi di ascoltare voci al vento.
La visita della signora Brambilla nella nostra provincia sarebbe una bella occasione per mostrare all’ex ospite fissa dei salotti buoni di Rai1, come funziona la filiera produttiva dalle nostre parti magari portandola a visitare mattatoi di eccellenza come quello di Conversano dove si recheranno la prossima settimana i nostri macellai e dove sarà possibile verificare con quanta cura, quanta attenzione e quanta meticolosità vengono compiuti tutti i passaggi che accompagnano gli equini verso le tavole degli attenti ed esigenti consumatori.
La tracciabilità è rappresentata dalla documentazione accompagnatoria delle carni fresche che certifica provenienza, nazionalità e luogo di allevamento dell’animale, il tutto scritto nel passaporto che indica anche con esattezza notizie e informazioni proprio a garanzia del consumatore quindi è sbagliato fare confusione, come fa confusione la signora Brambilla, tra cavalli sportivi non destinati all’alimentazione umana quindi non DPA che possono essere contaminati da agenti esterni assunti nel corso della loro vita al servizio dei ricchi praticanti e appassionati di ippica da quelli DPA cioè destinati all’alimentazione umana così come è inconcepibile sentir parlare con tanta disinvoltura di mancanza di garanzie per i consumatori e pericoli per la salute umana. In quanto alla proposta di legge che la signora ha detto di voler presentare il primo giorno di apertura del Parlamento le consigliamo di concentrarsi sulle proposte di leggi che siano utili innanzitutto alle persone, alle famiglie e alle imprese e lasci perdere quelle che mirano a vietare la macellazione, l’importazione e l’esportazione ai fini alimentari dei cavalli altrimenti si prepari a convincere tutti i suoi illustri e privilegiati colleghi nominati che le siederanno accanto in Parlamento a predisporre il più grande piano lavoro della storia di questo Paese per ricollocare le decine di migliaia di disoccupati, tra titolari, dipendenti ed indotto che da decenni svolgono la loro stimata, onorata e non facile attività in un settore, quello delle carni equine, che insieme a tanti altri, si vuole tentare di distruggere per completare il quadro del dissesto causato alla Nazione.       
No, signora Brambilla, non va per niente bene quindi venga a trovarci, l’aspettiamo con quello spirito ospitale che ci distingue assicurando di farle trascorrere giornate indimenticabili nella nostra bella terra, sicuri che non dovremo fare alcuno sforzo per farle apprezzare anche le nostre infinite bontà e specialità culinarie magari escludendo gli equini e concentrandoci sulla carne bovina, ovina, suina e pollame, tanto gli agnellini, i porcellini e i galletti non urtano la sensibilità di alcuno e, proprio come la carne equina, sono eccellenti da gustare, a condizione che la cuoca abbia passione e amore per l’arte culinaria.
Da noi queste donne, per fortuna, ci sono ancora, signora Brambilla e le garantiamo che il loro lavoro è molto più duro e impegnativo di quello di una parlamentare con un indice di produttività del 64,9%.

                                                                                 Il Presidente
                                                                                                                      UNIMPRESA BAT
                                                                                                                  f.to Savino Montaruli


Le affermazioni di Michela Vittoria Brambilla
ospite della nota trasmissione radiofonica "Il ComuniCattivo"
su Radio1 RAI


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