Città turistica e perla dell'adriatico .La purezza-La grandezza-La lucentezza : La Perla di Trani tende a consumarsi con il tempo,lasciando un ostrica vuota, subendo un processo inverso.Le perle nascono per una meravigliosa combinazione di processi naturali. Trani è nota città d'arte per le bellezze artistiche ed architettoniche che richiamano ad un "glorioso passato ormai perduto".Non possiamo rimanere ancorati ad unpassato Il momento storico, economico e culturale che stiamo vivendo, anche questo dovuto evidentemente ad una profonda inadeguatezza rispetto ai cambiamenti sopravvenuti, ci obbliga a ripensare le nostre modalità di guida.La Città di Trani sta promuovendo da diversi anni una destinazione turistica vera e propria, con il coinvolgimento, naturalmente, dell’ente per il turismo e delle varie istituzioni culturali che operano sul territorio cittadino, che grazie a iniziative di associazioni varie cominciano a studiare e conoscere la propria città come non avevano fatto mai prima d’ora. L’obiettivo è, quello di valorizzare il patrimonio storico e culturale, ma si dovrebbe analizzare molto più a fondo una delle componenti fondamentali dell’offerta turistica urbana, che non sempre risponde alle aspettative di chi desidera conoscere la città.
Ora che questa forma di turismo si sta sviluppando in maniera quasi spontanea, raggiungendo un’importanza tutt’altro che trascurabile per Trani, si sente la necessità di possedere degli strumenti di gestione del turismo urbano, strumenti che non possono essere certamente quelli usati nei decenni passati.In tempi di crisi e recessione, l’auspicato recupero del patrimonio industriale del passato potrebbe anche non seguire i ritmi che tutti vorremmo, ma si spera che si riesca almeno a evitare che il patrimonio tranese vada irrimediabilmente perduto. Bisogna comprendere che il turismo urbano trasforma gli spazi dismessi in una risorsa. Molti vani andrebbero ristrutturati e riutilizzati con funzioni differenziate, che possono spaziare dalle attività culturali e creative, da musei a teatri, da gallerie d’arte a fiere ed esposizioni, e via di seguito.
I classici turisti che vengono portati da guide turistiche a vedere la Cattedrale, il Castello,il centro Ebraico,e Chiese, saranno sempre i benvenuti, ma ora bisogna cercare di sfruttare meglio gli spazi , come l’ex Macello via Finanzieri oppure l’ex Angelini, il Mercato ortofrutta, Capannoni Ruggia, Palazzo Carcano, Asilo nido di via di vittorio, Palazzo Vischi, Palazzo Carcano, Parcheggio Stazione interrato, Istituto Psicopedagogico, casa natale Giovanni Bovio, ecc.. Una rigenerazione e riqualificazione della città è forse la strada da percorrere, visto che il passato industriale (via Barletta) della città ci sembra irrecuperabilmente perduto e destinato a rimanere soltanto una testimonianza di un passato in cui Trani ha avuto un ruolo di protagonista .
I classici turisti che vengono portati da guide turistiche a vedere la Cattedrale, il Castello,il centro Ebraico,e Chiese, saranno sempre i benvenuti, ma ora bisogna cercare di sfruttare meglio gli spazi , come l’ex Macello via Finanzieri oppure l’ex Angelini, il Mercato ortofrutta, Capannoni Ruggia, Palazzo Carcano, Asilo nido di via di vittorio, Palazzo Vischi, Palazzo Carcano, Parcheggio Stazione interrato, Istituto Psicopedagogico, casa natale Giovanni Bovio, ecc.. Una rigenerazione e riqualificazione della città è forse la strada da percorrere, visto che il passato industriale (via Barletta) della città ci sembra irrecuperabilmente perduto e destinato a rimanere soltanto una testimonianza di un passato in cui Trani ha avuto un ruolo di protagonista .
Ass. “Linea Sottile” respo. Paco Francesco Cosentino

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