ULTIMATI I LAVORI PUBBLICI IN VIA W.CHIARI E VIA
PASOLINI RIMANGONO INTATTE, PERO’,
TUTTE LE PROBLEMATICHE IRRISOLTE MENTRE RIPRENDERANNO A BREVE GLI INCONTRI PER
LE MODIFICHE AL PIANO COMUNALE DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE. ALL’ORDINE DEL
GIORNO LA RIQUALIFICAZIONE DELLE FIERE CITTADINE ESISTENTI E REALIZZAZIONE DI
MERCATINI RIONALI A TEMA, FARMER’S MARKET, FIERE STRAORDINARIE TRADIZIONALI E
MERCATI STRAORDINARI E FESTIVI.
Settore
Aree Pubbliche
PROPOSTE
FORMULATE ALMENO VENTI ANNI FA, IN ATTESA DI REALIZZAZIONE.
Pare
stia per finire il lunghissimo calvario delle decine di operatori ambulanti del
mercato settimanale del lunedì costretti a spostarsi in via Buozzi, dal
novembre scorso, per la realizzazione del collettore pluviale in via W. Chiari
e via Pasolini (lato curva nord e distinti dello stadio comunale).
Abbiamo
incontrato nella mattinata di lunedì 11 marzo, nel corso dello svolgimento del
mercato, i responsabili dell’Impresa che ha realizzato le opere e ci hanno
assicurato che i lavori sono stati ultimati già da alcuni giorni e che sin da
subito è possibile procedere con il ripristino dello stato dei luoghi in modo
da rendere immediatamente nuovamente disponibile l’intera area mercatale
interdetta perché interessata dai lavori pubblici.
Riteniamo
ragionevole, quindi auspicabile, che sin dal prossimo lunedì le cose possano
tornare alla normalità e che soprattutto i venditori di prodotti alimentari
possano tornare nelle loro postazioni originarie delle quali sono legittimi
assegnatari anche perché in questi lunghissimi mesi di lavori, hanno dovuto
confrontarsi, oltre che con il quasi azzeramento delle vendite già di per sé
calate del 60% rispetto allo scorso anno, con disagi di un’enorme portata a
cominciare dalla contaminazione dei prodotti venduti a causa dell’enorme
quantità di terra e polvere proveniente proprio dal cantiere confinante con le
postazioni di vendita e a causa dell’assenza delle minime condizioni di
protezione, come invece espressamente previsto dalle relazioni tecniche e dalle
prescrizioni della ASL, rischiando anche di subire le conseguenze dovute a
condizioni ambientali delle quali non sono responsabili.
Siamo
certi che anche i competenti uffici comunali, tramite i loro assessorati,
procederanno con immediatezza al ripristino in modo da rendere nuovamente
agibile e disponibile l’intera area.
Sul fronte della
programmazione, invece, si auspica che presto riprendano i lavori interrotti
per la revisione del Piano del Commercio su Aree Pubbliche del comune di Andria
in quanto sino ad ora sono stati appena analizzati alcuni aspetti marginali
dell’enorme lavoro che aspetta noi Associazioni di Categoria e l’Ufficio
comunale visto che dopo la decisione di riordinare e riqualificare le fiere
cittadine esistenti bisogna immediatamente passare alla trattazione di altre
questioni poste sul tavolo da almeno vent’anni da parte delle Associazioni di
Categoria come la realizzazione dei mercatini rionali a tema, dei farmer’s
market, la programmazione delle fiere straordinarie tradizionali e dei mercati
straordinari e festivi e la rivisitazione, razionalizzazione e regolarizzazione
di talune manifestazioni che si svolgono nella totale illegalità e senza alcuna
forma di osservanza delle minime regole e dei regimi autorizzatori esistenti e
vigenti. Abusivismo commerciale, crisi delle imprese, programmazione degli
investimenti e accesso alle opportunità di finanziamento, riconversione delle
strutture pubbliche comunali come mercato generale ortofrutticolo e mattatoio
comunale e numerose altre questioni ancora neanche sfiorate, rimangono in
attesa di essere toccate.
Il Consiglio Direttivo
Settore
Aree Pubbliche
UNIMPRESA BAT

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