Prima conferenza stampa per il candidato sindaco Giovanni Alfarano. A poco più di un mese dall’ufficializzazione della sua discesa in campo, Alfarano incontra la stampa per fare il punto sui primi passi compiuti verso le elezioni comunali in programma a Barletta il 26 e 27 maggio prossimi:
“In questo mese abbiamo lavorato tanto. Stiamo raccogliendo le adesioni di tantissimi cittadini pronti ad aiutarci in questa grande sfida di responsabilità nei confronti della città di Barletta. Al momento hanno aderito al nostro progetto di cambiamento: Popolo della Libertà, Nuova Generazione, Movimento Politico “Schittulli”, Puglia prima di tutto. A questi partiti e movimenti si aggiungono due mie liste civiche: Adesso Puoi e Alfarano per Barletta. Queste due liste, assieme ad altre in via dall’allestimento, vogliono essere la casa di tutte quelle persone che vogliono cambiare il modo di operare, che vogliono impegnarsi seriamente ad un ricambio della nostra classe politica e dirigente, che fanno riferimento alla società civile, al mondo dell’associazionismo, alle varie categorie sociali ed economiche. Invitiamo, quindi, tutti questi cittadini a candidarsi con noi. La nostra coalizione non è un cartello elettorale ma rappresenta oggi l’unica alternativa valida all’immobilismo, all’inconcludenza, alla litigiosità palesata in questi anni dal centro-sinistra al governo della città. Noi mettiamo al primo posto del nostro percorso nuovo per Barletta: trasparenza e legalità. Il nostro programma resta un cantiere aperto. Stiamo, di fatti, ascoltando i cittadini e condivideremo con loro le nostre proposte concrete per il rilancio di una città che deve ritornare ad essere protagonista. Non prometteremo ai barlettani l’impossibile considerati i disastri della passata amministrazione ed i tagli operati dai governi centrali agli enti locali. Il nostro intento è quello di ripartire dalle opere mai completate, dai provvedimenti più incombenti: lavoreremo sulle cose fattibili. Ribadisco di esser in campo per vincere, non guardo ma rispetto gli avversari che mi ritroverò in campo. Quando giocavo a calcio non guardavo mai lo sfidante ma pensavo sempre a vincere la partita. E’ questo il messaggio che voglio lanciare alla città. Dobbiamo indossare tutti la casacca del Barletta per far trionfare l’amore per la nostra città, la possibilità di cambiare le cose”.
“In questo mese abbiamo lavorato tanto. Stiamo raccogliendo le adesioni di tantissimi cittadini pronti ad aiutarci in questa grande sfida di responsabilità nei confronti della città di Barletta. Al momento hanno aderito al nostro progetto di cambiamento: Popolo della Libertà, Nuova Generazione, Movimento Politico “Schittulli”, Puglia prima di tutto. A questi partiti e movimenti si aggiungono due mie liste civiche: Adesso Puoi e Alfarano per Barletta. Queste due liste, assieme ad altre in via dall’allestimento, vogliono essere la casa di tutte quelle persone che vogliono cambiare il modo di operare, che vogliono impegnarsi seriamente ad un ricambio della nostra classe politica e dirigente, che fanno riferimento alla società civile, al mondo dell’associazionismo, alle varie categorie sociali ed economiche. Invitiamo, quindi, tutti questi cittadini a candidarsi con noi. La nostra coalizione non è un cartello elettorale ma rappresenta oggi l’unica alternativa valida all’immobilismo, all’inconcludenza, alla litigiosità palesata in questi anni dal centro-sinistra al governo della città. Noi mettiamo al primo posto del nostro percorso nuovo per Barletta: trasparenza e legalità. Il nostro programma resta un cantiere aperto. Stiamo, di fatti, ascoltando i cittadini e condivideremo con loro le nostre proposte concrete per il rilancio di una città che deve ritornare ad essere protagonista. Non prometteremo ai barlettani l’impossibile considerati i disastri della passata amministrazione ed i tagli operati dai governi centrali agli enti locali. Il nostro intento è quello di ripartire dalle opere mai completate, dai provvedimenti più incombenti: lavoreremo sulle cose fattibili. Ribadisco di esser in campo per vincere, non guardo ma rispetto gli avversari che mi ritroverò in campo. Quando giocavo a calcio non guardavo mai lo sfidante ma pensavo sempre a vincere la partita. E’ questo il messaggio che voglio lanciare alla città. Dobbiamo indossare tutti la casacca del Barletta per far trionfare l’amore per la nostra città, la possibilità di cambiare le cose”.

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