SPESSO SONO INVISIBILI E TENUTI IN SCARSA
CONSIDERAZIONE MA STANNO DIVENTANDO IL VERO MOTORE ECONOMICO E PROMOZIONALE DEL
TERRITORIO.
A PORDENONE ALTRO SUCCESSO PER I SOCI DELL’A.C.A.B.
Quando si parla di marketing territoriale il burocrate e
il politico guardano alle tradizionali “fiere”, “borse” e “borsette” dove si ha
ormai solo l’illusione di incontrare buyers e stakeholders.
I veri centri di promozione, scambio e business sono
diventati, invece, le fiere e le feste che, organizzate in maniera curata, si
svolgono principalmente nelle piazze e nei centri urbani del Nord-Italia, dove
hanno ben compreso anche il valore sociale di tali eventi e li valorizzano al
massimo.
Nelle piazze italiane i veri ambasciatori dei nostri
prodotti enogastronomici, dolciumi, prodotti da forno, prodotti caseari, vino,
olio e prodotti ortofrutticoli sono gli ambulanti fieristi, coloro che svolgono
l’attività itinerante in tutta Italia facendo conoscere i nostri prodotti,
vendendoli e facendoli apprezzare nella loro genuinità e qualità.
Sono loro, i commercianti e i collaboratori che portano
con sé i veri protagonisti di queste piazze, sono loro i veri comunicatori e con
il saper fare e la simpatia tipica della nostra terra riescono ad intrattenere
rapporti splendidi con i rappresentanti delle economie di quei territori ed
ecco che proprio nelle piazze si presentano anche i veri buyers, i titolari di
esercizi commerciali, rappresentanti di catene e della grande distribuzione,
spinti dagli stessi consumatori che una volta assaporati i nostri prodotti in
queste manifestazioni sono i primi a richiederli e ricercarli negli esercizi
commerciali del luogo ed ecco che la catena viene a comporsi e nasce il sano
business basato sul reale apprezzamento dei prodotti e non su rapporti
istituzionali condizionanti e mai produttivi a lungo termine dove spesso ad
essere sacrificata è anche la libertà d’impresa degli operatori.
I convegni ed i seminari si svolgono per l’intera giornata
ma non in sale prestigiose alla presenza di quattro soliti noti con altrettanto
soliti e stanchevoli relatori ma nelle piazze e per le vie cittadine dove i
relatori, quelli bravi veramente, sono sempre loro, gli ambulanti fieristi che
anche con il linguaggio ci sanno fare e sanno molto bene come promuovere
territorio e prodotti perché ci credono veramente e lo fanno senza dover poi
passare a presentare il conto o la fattura all’Ufficio Economato.
I Soci dell’Associazione A.C.A.B. – Associazione
Commercianti Ambulanti Bat, la maggior parte dei quali sono andriesi,
continuano a registrare grandi successi e dopo le precedenti manifestazioni è
stata la volta di Pordenone dove i banchi splendidamente allestiti con i colori
naturali dei prodotti della nostra terra hanno continuato ad incantare.
Proprio durante l’evento a Pordenone, il presidente
dell’Associazione A.C.A.B., Giacinto Capogna, ha dichiarato: “giusto il tempo
di rientrare in città per il disbrigo di alcuni adempimenti ed ecco che
all’orizzonte si profila un’altro viaggio, un altra festa, un’altra fiera, un
altro successo tutto frutto del sano lavoro e della passione unica che solo chi
passa tanto tempo in un furgone può conoscere e trasmettere. L’apprezzamento
che riceviamo durante la nostra permanenza in questi luoghi, a contatto con la
gente e con gli imprenditori provenienti anche da tutta Europa, è un elemento
unico ed insostituibile di gratificazione e ci dispiace dover ammettere, con
molta amarezza, che tali apprezzamenti non sempre giungono in egual misura se
non mai quando siamo nella nostra terra e su questo invito tutti a riflettere
seriamente perché non possiamo credere che tutto questo nostro impegno possa
infastidire qualcuno che invece dovrebbe esserne fiero – ha concluso il Presidente
Capogna”.
Se anche le istituzioni, quindi, cominciassero a
valorizzare e ad apprezzare questo enorme patrimonio tanto utile anche
all’economia oltre che alla promozione delle nostre bellezze e bontà, forse
bisognerebbe rimodulare l’intero apparato burocratico, politico ed
amministrativo con una vera e propria rivoluzione culturale e sociale ma
sappiamo benissimo che questa è cosa molto scomoda e quasi impossibile, almeno
per come stanno le cose ancora oggi.
Se coloro che devono essere i promotori del cambiamento
atteso sono gli stessi che siedono comodamente nei loro uffici dirigenziali
allora è molto probabile che ognuno continuerà per la propria strada ed ognuno
con i risultati che si merita
Il
Coordinatore Area Comunicazione Associazione A.C.A.B.
Ecco un
brevissimo ma significativo contributo video inviatoci da Pordenone

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