E’
Giovanni Patruno, avvocato di Canosa di Puglia, primo dei non eletti nella
lista della Puglia Prima di Tutto alle elezioni provinciali del 2009, il nuovo
componente della Giunta provinciale di Barletta - Andria Trani.
Il
decreto di nomina è stato firmato stamani dal Presidente della Provincia
Francesco Ventola, che ha conferito al neo Assessore Patruno le deleghe alle Politiche
Attive del Lavoro, Politiche scolastiche e della Pubblica Istruzione,
Formazione Professionale e Rapporti con le Associazioni provinciali.
«Ho
avuto il piacere di lavorare al fianco di Giovanni Patruno, ottimo
professionista e valido amministratore, durante la sua esperienza da Assessore
al Comune di Canosa di Puglia - ha commentato il Presidente della Provincia
Francesco Ventola -. La nomina di Patruno è stata condivisa con il movimento
politico della Puglia Prima di Tutto. A lui giungano i miei più sinceri auguri
di buon lavoro, certo che saprà operare al meglio in un settore delicatissimo
quale quello delle Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale».
«Ringrazio
il Presidente della Provincia Francesco Ventola per la fiducia accordatami:
sono pronto a garantire il mio impegno per il bene dell’intera comunità
provinciale, specie in un momento così delicato quale quello che stiamo
attraversando».
Sono
queste le prime parole del neo Assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Politiche
scolastiche e della Pubblica Istruzione, Formazione Professionale e Rapporti
con le Associazioni provinciali della Provincia di Barletta - Andria - Trani,
Giovanni Patruno.
«Un
ringraziamento doveroso intendo rivolgerlo al Commissario provinciale della
Puglia Prima di Tutto, Luigi Riserbato, ed ai componenti del Gruppo consiliare
in Provincia, Leonardo Lonigro ed Alfonso Russo, per aver condiviso la mia
nomina. Sono consapevole della delicatezza delle deleghe conferitemi - ha
concluso Patruno -; spero di esserne all’altezza e di apportare la mia
esperienza amministrativa e professionale al servizio delle politiche del
lavoro del nostro territorio».
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