Le videoriprese dei
Consigli Comunali sono una prassi ormai diffusa in numerosissimi comuni in
tutta Italia, universalmente riconosciute come strumento di trasparenza
dell’attività amministrativa. Quando, nel dicembre 2011, la nostra associazione
presentò una raccolta di oltre 400 firme di liberi cittadini per richiedere
che, oltre lo streaming ufficiale, fosse possibile che anche un cittadino
qualsiasi, previa richiesta al Presidente del Consiglio, potesse riprendere e
pubblicare in Rete, i consigli comunali, cominciò un calvario che, attraverso
ritardi, lungaggini burocratiche, rinvii, ostruzioni, ha tagliato il traguardo solo lo scorso 20 marzo 2013, allorquando, il Commissario
Prefettizio, dopo aver determinato che il regolamento (che galleggiava, dimenticato
dalla Commissione Regolamenti, nell’Ufficio Affari Generali, dal 21 aprile
2012) fosse approvato, ha conseguentemente accettato alcuni nostri suggerimenti
(Modifica delibera di C.C. n.5 del 21/2/2013. Approvazione nuovo Regolamento
per la disciplina delle riprese televisive delle sedute del C.C..
Provvedimenti) volti al pieno rispetto
dello spirito partecipativo della società civile, che risultava, invece,
pesantemente avvilito e tradito da una bozza inspiegabilmente restrittiva e
contraria ai concetti di sussidiarietà e di pluralismo. Il regolamento, così
come era stato pensato, infatti, vincolava le riprese di terzi solo ad un tempo
ristretto di 15 minuti e solo per diritto di cronaca, di fatto murando ai
cittadini la possibilità di riprendere integralmente i consigli.
Pertanto, grazie alle
modifiche apportate, il prossimo Consiglio Comunale, se non saranno state
disposte materialmente e tecnicamente le modalità con cui pubblicare
ufficialmente le videoriprese sul sito del Comune (come da regolamento), sarà,
almeno, potenzialmente video-registrabile da un cittadino che ne vorrà fare
richiesta e potrà essere divulgato, nella sua interezza e senza problemi, autonomamente,
anche sul web.
Naturalmente non
possiamo esimerci dal ringraziare sia il Commissario Prefettizio, Dott.ssa
Marcella Nicoletti, che, in poco meno di un mese e utilizzando semplicemente la
regola del buon senso, è riuscita laddove la precedente amministrazione si era
incartata per più di un anno (garantendo ai cittadini uno strumento di partecipazione
che ha una portata gigantesca in termini non solo di innovazione, ma anche di
chiarezza nel rapporto con le istituzioni) e sia i firmatari di quella
proposta, a cui finalmente possiamo dire che il loro peso ha giustamente
contato e non è rimasto inascoltato come in passato.
Infine, ricordiamo ai
concittadini che, qualora in campagna elettorale, qualcuno proporrà loro le
videoriprese dei consigli comunali, costui arriverà in ritardo massimo: la
questione, come spiegato, è ormai felicemente archiviata.
ARTEMIA
SALINA

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