Esprimo la mia preoccupazione per quanto paventato in seno ad una commissione consiliare provinciale nell'istruttoria avente ad oggetto il Piano Energetico Provinciale e cioè che oltre all'inceneritore già esistente a Barletta ne sembrerebbe previsto un altro la cui localizaizone non appare ben definita.
Auspico che il Presidente della Provincia, Ventola possa al più presto fare chiarezza sulla questione, scongiurando in via definitiva l'ipotesi di altri inceneritori nella territorio della Bat. Mi sembra superfluo ribadire che come ho sempre fatto in questi sette anni, se gli elettori biscegliesi mi confermeranno sindaco di Bisceglie alle prossime elezioni, continuerò ad
oppormi alla costruzione di un inceneritore nella città di Bisceglie.
Ribadisco la mia volontà di andare avanti nel recepimento del piano regionale che prevede di costruire uno dei cinque nuovi grandi ospedali della Puglia nella zona di Bisceglie confinante con Molfetta, un'opera che avrebbe grandi risvolti positivi per la tutela della salute dei cittadini e per il lavoro dei nostri giovani. Inoltre non è assolutamente possibile ipotizzare la perdita di 4 milioni di euro di finanziamenti ottenuti per la urbanizzazione e
infrastrutturazione nell'area degli insediamenti produttivi previsti e approvati anche dalla Regione Puglia nella zona di Lama di Macina, incompatibili per legge rispetto alla costruzione di un inceneritore.
avv. Francesco Spina
Auspico che il Presidente della Provincia, Ventola possa al più presto fare chiarezza sulla questione, scongiurando in via definitiva l'ipotesi di altri inceneritori nella territorio della Bat. Mi sembra superfluo ribadire che come ho sempre fatto in questi sette anni, se gli elettori biscegliesi mi confermeranno sindaco di Bisceglie alle prossime elezioni, continuerò ad
oppormi alla costruzione di un inceneritore nella città di Bisceglie.
Ribadisco la mia volontà di andare avanti nel recepimento del piano regionale che prevede di costruire uno dei cinque nuovi grandi ospedali della Puglia nella zona di Bisceglie confinante con Molfetta, un'opera che avrebbe grandi risvolti positivi per la tutela della salute dei cittadini e per il lavoro dei nostri giovani. Inoltre non è assolutamente possibile ipotizzare la perdita di 4 milioni di euro di finanziamenti ottenuti per la urbanizzazione e
infrastrutturazione nell'area degli insediamenti produttivi previsti e approvati anche dalla Regione Puglia nella zona di Lama di Macina, incompatibili per legge rispetto alla costruzione di un inceneritore.
avv. Francesco Spina

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