Il laboratorio di Idee respinge con forza , sdegno e
rammarico le accuse pubbliche mosse dall’uomo della solidarietà di turno, il
quale con arroganza e prepotenza tipiche di un adolescente invidioso, ha mosso
ieri sera.
Vogliamo chiarire contro la disinformazione che proviene sia
dalla parte avversa come purtroppo da qualche franco-tiratore, che il
Laboratorio di Idee si identifica nell’area di centro-sinistra come più volte
affermato e sottoscritto. I suoi fondatori Felice Soldano e Damiano Orfeo sono
stati iscritti fino al 2012 al PD locale ricoprendo anche cariche dirigenziali.
Michele Uva è stato iscritto a Rifondazione Comunista fino al 2008 e nelle
ultime politiche si è iscritto al movimento Rivoluzione Civile di Ingroia ,
quindi nessuno di loro può definirsi ed essere definito grillino o addirittura
rappresentante del Movimento 5 Stelle a cui va tutto il rispetto come forza
politica.
Respingiamo con sdegno la strumentalizzazione e falsa
interpretazione delle nostre azioni politiche volte alla trasparenza ed
all’efficienza amministrativa le quali vengono definite dall’uomo della solidarietà
degli attacchi personali verso la consigliera Patruno.
Noi ci teniamo a specificare che la sua appartenenza ad un
associazione e il suo incarico come consigliere comunale sono cose distinte e
separate.
La riflessione politica è la seguente : se una maggioranza
non ha un indirizzo politico chiaro e completo nel suo complesso , rischia di
navigare a vista e quindi tutte le attività associative che sono vitali per
questo territorio rischiano di essere svolte in maniera non congiunta ma alla
spicciola. Questa situazione Crea di
fatto un inutile spreco di denaro. Diverso
il discorso sarebbe se si procedesse a creare una consulta di associazioni la
quale in maniera trasparente e partecipata decidesse a chi destinare i
contributi.
Perché fare domande alla Patruno e Albore ? Perché loro
hanno vissuto da cittadini prima e consiglieri poi la vita associativa e sanno
di cosa stiamo parlando , sanno le difficoltà a reperire fondi e visto che ora
amministrano sanno anche quanto quei fondi non debbano essere sprecati in
azioni singole ma fatti confluire in azioni comuni e partecipate.
Speriamo di aver chiarito il punto all’uomo della
solidarietà al quale chiediamo il perché non abbia avuto il coraggio di
esprimere la sua solidarietà di occasione anche all’altro consigliere ? Il
laboratorio di idee non ha mai pensato di prevaricare o sostituirsi al
consiglio comunale, anzi la manifestazione di cui blaterava l’uomo della
solidarietà (esclusiva) era stata rinviata mercoledì sera proprio in virtù
della notizia diffusa dalla Tarantino sulla volontà del sindaco di convocare
una commissione sul lavoro. Quindi, le bugie e disinformazioni dell’uomo della
solidarietà salgono a tre . L’uomo della solidarietà ritiene una minaccia
questi timidi tentativi di fare fronte comune contro i barbari che vogliono
impedire in tutti i modi (e si caro uomo della solidarietà) tutti i modi leciti
ed illeciti che a Trinitapoli si esprima il più minimo dissenso politico. Noi
denunciamo da tempo come gente che si dice vicina alla maggioranza che lei ieri
voleva difendere a spada tratta, minaccia privatamente e pubblicamente, insulta
e promette ritorsioni attraverso i social network e diversi account Fake (o
giusto per farci capire da lei False identità) chiunque tenti di esprimere una
parola contraria contro il potere costituito. Le persone che lei voleva
difendere e giustificare ieri sera , sanno tutto, e nel silenzio assenso più
rumoroso accettano tutto questo. Vogliamo ricordare all’uomo della solidarietà
improvvisata che uomini e donne sono stati offesi pubblicamente rispettivamente
per le loro disabilità, negli affetti personali, per la loro attività
professionali o anche per i loro gusti sessuali. Ora uomo della solidarietà
dov’era lei ? Noi stiamo solo tentando di trovare una casa comune dove ripararci
e riparare i cittadini da queste vili e sistematiche aggressioni verbali (per
il momento). Mentre lei urlava la sua solidarietà ridicola , altre persone
venivano pubblicamente minacciate e neanche in maniera tanto velata. A tal
proposito facciamo notare ai CRIMINALI POLITICI che continuano a compiere
queste azioni che se dopo l’intervento dell’uomo della solidarietà si dovessero
sentire più forti e tutelati a passare alle vie di fatto. Noi del Laboratorio
di Idee abbiamo una relazione di 200 pagine documentate dal 2011 ad aggi che
raccolgono le imprese e la metodologia sistematica di aggressione verbale verso
di tutti i dissidenti. Al momento opportuno se qualcuno prenderà in parola gli
annunci ed editti dei capi procedendo con atti violenti o quant’altro. Il tutto
verrà direttamente recapitato alla commissione parlamentare competente, ed
inoltre comunichiamo che già da tempo sono stati spediti report sugli eventi
alle autorità competenti nazionali. Caro uomo della solidarietà possiamo dirle
con affetto che ieri non i giovani dei social network che lei vede come minacce,
l’hanno ascoltata e condannata. Ma i suoi coetanei che utilizzano i media
tradizionali. Quindi la invitiamo a trarne le giuste valutazioni sul valore
politico e la credibilità che le rimangono.
Laboratorio di Idee

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