TRASPORTO PUBBLICO AD ANDRIA, IL COMUNE REGALA 130
MILA EURO L’ANNO, PER GLI ANNI 2012-2013-2014, ALLA SOCIETA’ DEI TRASPORTI PER
RIDURRE IL COSTO DEL BIGLIETTO.
MA ALLORA PERCHE’ IL COSTO DEL BIGLIETTO E
DELL’ABBONAMENTO E’ AUMENTATO DI NUOVO? PERCHE’ I MEZZI SONO INADEGUATI?
Leggiamo la determinazione dirigenziale n. 2567
del 1 agosto 2013 del Settore Ambiente e Mobilità avente ad oggetto: AUTOLINEE
SERVIZI ANDRIESI S.C.R.L.
– RIDUZIONE TARIFFE PER
INCENTIVAZIONE UTILIZZO TRASPORTO
PUBBLICO LOCALE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO URBANO, con la quale
si dispone di liquidare la spesa di euro 69.482,97, iva compresa, per la
riduzione temporanea di tutte le tariffe in vigore espletate di fatto per il
periodo dal 1 gennaio 2013 al 30 giugno 2013 al fine di incentivare l’utilizzo
del servizio di trasporto pubblico urbano.
Un provvedimento di straordinario interesse
pubblico perché riguarda i trasporti pubblici e tutti sappiamo quanto sia
importante incentivare il trasporto pubblico per salvaguardare l’ambiente e il
benessere dei cittadini. Proprio per raggiungere queste finalità l’Amministrazione
Comunale, ribadendo di voler sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo del
mezzo pubblico per una serie di motivazioni tra le quali spiccano in maniera evidente, la decongestione
del traffico e la riduzione dell’inquinamento, con delibera di Giunta Comunale
n. 219 del 02/08/2012 ha disposto la riduzione delle tariffe in vigore nella
misura del 44,4% in favore dell’utenza per l’annualità 2012, 2013 e 2014 ed ha
pertanto confermato a carico dell’Ente, per detta riduzione, la spesa prevista
annua pari ad euro 130.000,00.
Alla luce del suddetto provvedimento ci chiediamo:
se è vero che l’Ente comunale ha deciso di investire ben 390 mila euro in tre
anni per abbattere il costo del biglietto per il trasporto pubblico, come mai
il prezzo del biglietto e dell’abbonamento al servizio di trasporto pubblico
urbano è di nuovo aumentato? Perché i mezzi sono malridotti ed inadeguati?
Un biglietto costava fino a qualche mese fa 50
centesimi di euro mentre oggi costa 60 centesimi e un mini abbonamento da 12
biglietti è passato da euro 4,50 ad euro 5,50 così come un abbonamento mensile
per lavoratori passa da 14,50 euro ad euro 17,50.
Il comune quindi, cioè noi cittadini, oltre al
prezzo del biglietto paghiamo anche 130 mila euro l’anno per non si sa che cosa
visto che il fine che si interebbe raggiungere viene vanificato dagli aumenti
praticati dalla stessa azienda che incassa i soldi pubblici, tenendo anche
conto che ad Andria i mezzi pubblici vengono utilizzati, complessivamente
compresa l’utenza studentesca, da poche centinaia di persone e tra queste, in
molti, sull’autobus insieme a Fabrizio Corona o con i vari compro oro non
vogliono più salirci.
Non è tutto oro quello che luccica.
Il
Presidente: Vincenzo Santovito

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