Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

sabato 5 ottobre 2013

BARLETTA : Illegalità, omertà e predazione delle risorse comunali.

Le vicende di questi ultimi tempi, ed in ultimo quella gravissima, relativa alle irregolarità emerse dai controlli della Ragioneria Generale dello Stato, sugli atti amministrativi emanati dal Comune di Barletta negli anni dal 2007 al 2012, stanno facendo emergere uno scenario squallido, sia politico, sia amministrativo, che contabile.
La fonte, è la relazione della predetta Ragioneria Generale, ricevuta dal Sindaco Cascella e poi da questi comunicata alla Giunta comunale in apertura della seduta del 2/10 u.s., e che risulta esser stata inviata anche alla Sezione Regionale di Controllo e alla Procura Regionale della Corte dei Conti, per le valutazioni di propria, rispettiva competenza. http://www.comune.barletta.ba.it/retecivica/avvisi13/relaz_ragioneria.pdf
Le irregolarità emerse, di “maggior rilievo” (così come testualmente si legge) sono ben trenta.
Si contestano, in particolare, degli affidamenti irregolari di incarichi, degli illegittimi riconoscimenti di compensi, delle irregolarità nella determinazione della retribuzione dei dirigenti, delle corresponsioni di emolumenti non dovuti, dei pagamenti di somme per attività non riscontrate, delle eccedenze di personale, degli eccessi di spesa pubblica, e delle violazioni relative al ricorso ai contratti a tempo determinato.

L’elenco delle contestazioni prosegue e genera ed alimenta disgusto e rabbia, tanta rabbia, soprattutto in considerazione della gravissima crisi economica, e delle gravissime condizioni in cui attualmente stanno languendo larghissimi strati della nostra comunità, soprattutto quelli socialmente ed economicamente più deboli.
Finalmente però, v’è da dirlo, s’inizieranno ad individuare con certezza, le tasche delle persone in cui sono finiti i denari che mancano dal bilancio comunale, e che oggi, a tutti i cittadini, a noi tutti barlettani, s’impone di versare a copertura, mediante l’aumento della pressione fiscale.
La questione è gravissima, e segue l’altra censurabile vicenda delle risorse comunali distratte a favore delle attività di talune associazioni, circoli, comitati et similia, capitolo questo che è ancora in attesa dell’adeguato e doveroso chiarimento ed approfondimento.
Nell’insieme, il degrado è di proporzioni ormai tali, che il problema principale non è più quello di recuperare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni e la politica, ma quello di riuscire a contenerne il disprezzo e la rabbia.  

L’attesa è adesso per la certezza dei nomi, dei nomi di tutti coloro che hanno illegittimante dato, dei nomi di  tutti coloro che hanno illegittimamente preso, e di coloro che, ricoprendo cariche istituzionali e/o dirigenziali, sapevano o dovevano sapere, e che nulla hanno fatto per evitare lo scempio dei nostri soldi, perché quei denari sono nostri, sono della nostra comunità.
Credo, ed i cittadini di Barletta finalmente iniziano a rendersene conto, che l’unica soluzione al dissesto economico, sociale e culturale in cui stiamo languendo, sia un nuova mobilitazione popolare, un nuovo impegno di massa, finalizzato a brandire innanzitutto la delega politica, e ad esercitare sui rappresentati istituzionali la giusta pressione affinché svolgano le proprie funzioni, soprattutto di controllo, nella maniera più attenta e scrupolosa possibile.
Non è tollerabile e non dovrà più esserlo, alcun’altra condotta che possa anche solo sembrare lesiva di quei principi cardine dell’amministrazione pubblica, quali la legalità, la trasparenza, l’equità e la solidarietà sociale.

Dobbiamo ristabilire l’ordine delle cose, partendo dal rispetto delle regole, dalla disciplina politica e sociale, e colgo l’occasione per evidenziare ai compagni di sinistra più distratti ed impreparati, e non sono pochi, che questo non è affatto un concetto di destra, è un concetto giusto.
Tutto il resto rientra invece nel perimetro giudiziario, la speranza, in questo senso, è per una punizione dei responsabili, soprattutto penale, nella sua espressione più severa.
Cosimo Damiano Matteucci
Cittadino, iscritto al Partito Democratico – Circolo di Barletta.



Nessun commento:

Posta un commento