ECCO L’IMPORTANZA DEL BRAND IDENTITARIO.
Da notizie di
stampa apprendiamo che il Ministro di Beni Culturali e Turismo, Dario
Franceschini, ha firmato il decreto che autorizza 46 nuovi interventi di
restauro in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, affermando di aver voluto
guardare a tutto il Mezzogiorno. Poiché siamo certi che l’esperto politico
Franceschini abbia voluto guardare
seriamente e realmente a tutto il Mezzogiorno, ci sorprende non poco il fatto
che da qualche parte possa esserci stato un totale ed improvviso quanto
sospetto abbassamento della vista al punto da non vedere la nostra terra, quella
di Puglia Imperiale e le sue infinite anche se enormemente trascurate bellezze
che necessitano come non mai in questo momento di essere riqualificate e
valorizzate oltre che tutelate. Non sappiamo o forse sappiamo molto bene come
funzionino certi meccanismi in certi ambienti ma vogliamo far finta, anche
questa volta, che questi non abbiano condizionato le scelte effettuate quindi
rimaniamo sul piano della totale buona fede.
Poiché lo stesso
Ministro ha affermato che questo importante intervento è inserito nel programma
comunitario denominato “Grandi attrattori culturali” coordinato dal MiBACT in
stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio e con le Regioni, la
domanda viene spontanea: ma noi della Provincia di Barletta Andria Trani siamo
in Europa, siamo in Puglia?
Così come è
stato fatto per la “difesa” dell’Ente Provincia allorquando tutti i
rappresentanti del territorio, unitariamente, hanno inteso aderire alle
iniziative, anche addirittura di carattere giudiziario, affinché non si consumasse
un abuso di potere ed una violazione costituzionale allorquando si parlava di
soppressione o di accorpamento dell’Ente Provincia Bat, così oggi questo
territorio e le sue forze politiche, sociali, amministrative, culturali,
professionali e datoriali devono ugualmente reagire e quale miglior strumento
di coordinamento se non proprio il nostro più importante Brand identitario che
è “Puglia Imperiale”?
Se fino ad oggi
abbiamo continuato ad affermare che quel Brand avrebbe potuto rappresentare, se
realmente condiviso e se opportunamente rilanciato e sostenuto, politicamente
ed economicamente, un punto fondamentale di qualificazione del nostro
territorio lo abbiamo sempre fatto con cognizione di causa ed ecco che questi
momenti di difficoltà sono proprio quelli in cui tutti dobbiamo far valere
questa identità che sarebbe evidentemente sfuggita di mano non solo il Ministro
Franceschini, al quale potremmo anche perdonarlo, ma a tutti i numerosi
“attori” rappresentanti del territorio per i quali, invece, la cosa sarebbe
imperdonabile.
Da parte nostra
invitiamo ad assumere un’iniziativa unitaria e congiunta, coordinata e pilotata
proprio dall’Agenzia Puglia Imperiale Turismo, per far sentire forte la voce
del territorio a Bari, a Roma e in tutte quelle camere della burocrazia che
dilagano nell’Europa dei privilegi, degli sprechi, dei dictat ma non della
politica e delle persone.
Andria,
14 marzo 2014
Ufficio di Presidenza
UNIMPRESA BAT
Savino Montaruli

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