La Corte dei Conti, nell'espletamento della sua funzione di
collaborazione istituzionale, ha
espresso alcune riflessioni e raccomandazioni suggerendo, soprattutto dal punto
di vista tecnico, alcune
prescrizioni per la gestione della contabilità finanziaria che risultano
assolutamente innovative.
La funzione di controllo collaborativo è stata espletata in relazione al conto consuntivo del 2011, riguardante quindi il periodo a cavallo tra La fine della prima amministrazione Spina e l'inizio della seconda amministrazione Spina. Si ricorda che parecchie delle questioni sollevate dalla Corte dei Conti per il 2011 sono state già risolte dall'amministrazione “Spina Ter” (eliminazione consulenze, istituzione dell’ avvocatura comunale per ridurre le spese legali e nuove procedure per le somme urgenze). In ogni caso, essenzialmente, si tratta di orientamenti che modificano le linee di gestione della contabilità che il comune di Bisceglie e il suo dirigente adottano dal 2000 ad oggi. "Dopo circa vent'anni ritengo apprezzabile e condivisibile lo sforzo collaborativo della Corte dei Conti proteso arrendere ancora migliore in senso di efficienza e trasparenza la già straordinaria performance del comune di Bisceglie in termini di gestione del bilancio. - Ha dichiarato il sindaco Spina - Bisceglie è l'unico comune in Puglia ad aver adottato e mantenuto nel tempo (dopo ben tre anni) il cosiddetto “bilancio sperimentale”. Condivido lo sforzo perfezionativo della Corte dei Conti che non si è pronunciata in sede giudiziaria, è bene precisarlo, ma nell'espletamento di una funzione di collaborazione istituzionale con gli enti pubblici. Le raccomandazioni e i suggerimenti che la Corte dei Conti rivolge alla politica e alla burocrazia che governano il comune di Bisceglie vanno applicate immediatamente nella adozione dei futuri atti di programmazione e gestione del bilancio comunale. Ho chiesto immediatamente la convocazione di un consiglio comunale in coincidenza dell'approvazione del conto consuntivo del 2013 che avverrà entro pochi giorni e che registra anche per il 2013 un cospicuo avanzo di amministrazione che la dice lunga sulla solidità economico- finanziaria del comune di Bisceglie. Sono lontani gli anni in cui gli enti pubblici sprecavano risorse e al comune di Bisceglie la gestione del bilancio vedeva proposte del settore Programmazione e Bilancio che prevedevano il ripiano d debiti fuori bilancio per 8 milioni di euro attraverso la contrazione di mutui alla Cassa Depositi e Prestiti e sui quali nessun ente istituzionale in sede collaborativa o giudiziaria esprimeva perplessità. Bisceglie ha dirigenti del settore apprezzati a livello nazionale, nei cui confronti continua a riporre fiducia incondizionata, per cui, nel suo tradizionale spirito di umile e responsabile collaborazione istituzionale accetta di buon grado i consigli perfezionativi della Corte dei Conti. In Consiglio Comunale delibereremo per recepire immediatamente l'orientamento della Corte dei Conti che dopo vent'anni di diversa interpretazione costituisce un fatto estremamente innovativo e per questo apprezzabile sul piano tecnico e sul piano politico”.
La funzione di controllo collaborativo è stata espletata in relazione al conto consuntivo del 2011, riguardante quindi il periodo a cavallo tra La fine della prima amministrazione Spina e l'inizio della seconda amministrazione Spina. Si ricorda che parecchie delle questioni sollevate dalla Corte dei Conti per il 2011 sono state già risolte dall'amministrazione “Spina Ter” (eliminazione consulenze, istituzione dell’ avvocatura comunale per ridurre le spese legali e nuove procedure per le somme urgenze). In ogni caso, essenzialmente, si tratta di orientamenti che modificano le linee di gestione della contabilità che il comune di Bisceglie e il suo dirigente adottano dal 2000 ad oggi. "Dopo circa vent'anni ritengo apprezzabile e condivisibile lo sforzo collaborativo della Corte dei Conti proteso arrendere ancora migliore in senso di efficienza e trasparenza la già straordinaria performance del comune di Bisceglie in termini di gestione del bilancio. - Ha dichiarato il sindaco Spina - Bisceglie è l'unico comune in Puglia ad aver adottato e mantenuto nel tempo (dopo ben tre anni) il cosiddetto “bilancio sperimentale”. Condivido lo sforzo perfezionativo della Corte dei Conti che non si è pronunciata in sede giudiziaria, è bene precisarlo, ma nell'espletamento di una funzione di collaborazione istituzionale con gli enti pubblici. Le raccomandazioni e i suggerimenti che la Corte dei Conti rivolge alla politica e alla burocrazia che governano il comune di Bisceglie vanno applicate immediatamente nella adozione dei futuri atti di programmazione e gestione del bilancio comunale. Ho chiesto immediatamente la convocazione di un consiglio comunale in coincidenza dell'approvazione del conto consuntivo del 2013 che avverrà entro pochi giorni e che registra anche per il 2013 un cospicuo avanzo di amministrazione che la dice lunga sulla solidità economico- finanziaria del comune di Bisceglie. Sono lontani gli anni in cui gli enti pubblici sprecavano risorse e al comune di Bisceglie la gestione del bilancio vedeva proposte del settore Programmazione e Bilancio che prevedevano il ripiano d debiti fuori bilancio per 8 milioni di euro attraverso la contrazione di mutui alla Cassa Depositi e Prestiti e sui quali nessun ente istituzionale in sede collaborativa o giudiziaria esprimeva perplessità. Bisceglie ha dirigenti del settore apprezzati a livello nazionale, nei cui confronti continua a riporre fiducia incondizionata, per cui, nel suo tradizionale spirito di umile e responsabile collaborazione istituzionale accetta di buon grado i consigli perfezionativi della Corte dei Conti. In Consiglio Comunale delibereremo per recepire immediatamente l'orientamento della Corte dei Conti che dopo vent'anni di diversa interpretazione costituisce un fatto estremamente innovativo e per questo apprezzabile sul piano tecnico e sul piano politico”.

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