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mercoledì 14 gennaio 2015

ANDRIA 2015 : L’ANDRIESE POMARICO CANDIDATO SINDACO DELLA CITTA’

LO CHIEDE L’ASSOCIAZIONE “IO CI SONO!” CHE COMUNICA: “SAREBBE LA SCELTA MIGLIORE IN ASSOLUTO E ROMPEREBBE GLI SCHEMI PRECOSTITUITI”.

Andria è in piena corsa verso il voto per il rinnovo della consigliatura e l’Associazione “Io Ci Sono!”, tramite una lettera aperta del suo Consiglio Direttivo, fa appello ad una personalità che, a parere del sodalizio andriese, spiazzerebbe tutti, rompendo gli schemi precostituiti, rappresentando una novità assoluta in un panorama che vede nelle contrapposizioni, più o meno celate e nella disaffezione, l’elemento più negativo nell’abuso della delega che in democrazia non deve affatto essere considerata assoluta ed incondizionata. I dirigenti dell’Associazione quindi hanno inviato una lettera aperta, di libera divulgazione, al Cavaliere del Lavoro, l’andriese Giovanni Pomarico, Presidente della Fondazione Megamark chiedendogli, apertamente, la disponibilità a candidarsi per guidare la città di Andria nei prossimi cinque anni.

Questo il testo integrale della lettera aperta inviata questa mattina:

“Egregio Cavaliere,
la nostra Associazione ha assunto la decisione di scriverLe questa lettera aperta invitandoLa ad assumere la responsabilità ma anche l’enorme privilegio e onore di guidare questa città, che è anche la Sua città,  per i prossimi cinque anni mediante la Sua candidatura alla carica di Sindaco quindi di Primo Cittadino. Lei ha avuto la capacità di essere stato, nei decenni, protagonista indiscusso di strategie imprenditoriali vincenti e lungimiranti che hanno saputo coniugare al meglio il raggiungimento di obiettivi economici con finalità sociali e solidali, con massima attenzione anche alle questioni ambientali, senza mai perdere di vista il valore della Famiglia, vedendo negli occhi dei tantissimi dipendenti del Suo Gruppo, in ciascuno di essi, gli occhi di un suo più stretto familiare e non solo di un collaboratore o lavoratore. Questo, a nostro avviso ma anche per motivazioni oggettive, è un atteggiamento di altissimo valore che appartiene alla Sua indole di commerciante che ha iniziato la Sua carriera con la penna sull’orecchio ma anche di persona dalle intrinseche qualità umane. Lei, Cavalier Pomarico, oggi potrebbe assurgere alla candidatura a Sindaco della nostra splendida città portando queste esperienze positive nelle massime istituzioni cittadine, diventando anche riferimento per quel piccolo commercio, da cui Lei stesso proviene, rimasto da decenni senza adeguate guide istituzionali ed ormai al collasso definitivo. Siamo certi che quelle Sue esperienze vissute avrebbero una grande capacità di incidere in campo istituzionale per far tornare la nostra città protagonista in ambiti ben più diffusi quindi anche oltre i confini provinciali e della Regione Puglia ove l’intesa con il nuovo Governatore sarebbe perfetta quindi molto proficua e vantaggiosa proprio per Andria che tornerebbe anche al centro dell’attenzione delle politiche regionali. Quei Valori che hanno guidato la Sua azione manageriale in tutti questi decenni sono necessari ed indispensabili per guidare una città come la nostra quindi vanno messi al servizio della Comunità, incondizionatamente, specie nell’attuale contesto che apparentemente manifesta elementi di crescita e di modernità ma che non è accompagnato dallo Sviluppo culturale e di mentalità necessari per fare la differenza. Andria è alla ricerca di una vera “novità” che sia la spinta anche affinché quell’elevatissima percentuale di scontenti e di rinunciatari al libero e democratico esercizio del voto, possano ricredersi e quindi tornare ad essere protagonisti del proprio presente ma anche responsabili di quello che oggi si costruisce per un futuro sempre più incerto e complesso. A Lei, Cavaliere, lanciamo il nostro accorato appello, disinteressato politicamente in quanto nessuno e diciamo nessuno dei nostri dirigenti ha interessi di tipo elettorale quindi il campo di intervento è più che mai limpido e chiaro. Il nostro appello è animato dal desiderio di veder affermata una stagione dei Diritti e dei Doveri dove ognuno abbia pari responsabilità ma anche pari opportunità, sconfiggendo i pregiudizi e la prevalenza della sottocultura dell’appartenenza rispetto a quella del merito. I prossimi anni saranno ancora molto difficili e per essere affrontati con coraggio richiedono il contributo e l’impegno delle migliori e più positive esperienze umane che si mettano al servizio della Comunità sempre più divisa in classi e che quindi richiede politiche di eguaglianza. Conosciamo quanto affetto e stima nutrano i Sui collaboratori e tutti i dipendenti del Gruppo nella Sua persona e siamo fermamente convinti che proprio loro e le loro Famiglie sarebbero i Suoi primi sostenitori, anche in questa circostanza così importante, in caso di una Sua candidatura. Già questo dovrebbe bastare. Siamo certi che prima di rispondere pubblicamente o privatamente a questa lettera, ammesso che decida di farlo, terrà conto anche di quello. Comunque ed in ogni caso, AUGURI.”
                                                                                                       Associazione “Io Ci Sono!”

                                                                                                                  ANDRIA

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