L'evoluzione
del mondo del lavoro e gli effetti della ricerca di un lavoro favoriscono la scelta in molti giovani all'auto
imprenditorialità, sopratutto nell'ambito dei nuovi mestieri che hanno sempre
al centro il web, l'informatica e tutte
le sue applicazioni.
Questi nuovi mestieri non hanno
bisogno di grandi investimenti ma solo di un pc, il collegamento alla rete e
tanta voglia di affermarsi e di costruire una rete di conoscenze che favorisca
lo scambio e le sinergie professionali .
Da qualche anno si sta diffondendo un nuovo modo
di lavorare il "Coworking" che coinvolge la
condivisione di un ambiente di lavoro e di risorse, tra professionisti che
fanno lavori diversi con approccio collaborativo.
"Coworking" significa letteralmente lavoro condiviso. Un modo nuovo di concepire
il lavoro che sta portando con sé un vero e proprio cambiamento culturale,
economico e sociale. Con la crisi e un mercato del lavoro sempre più
flessibile, l’ufficio tradizionale sarà sempre meno popolare. E se il lavoro
sta cambiando le imprese si avvalgono sempre più di collaboratori esterni;
startup e freelance sono in grado di svolgere la propria professione ovunque e
in autonomia grazie alle nuove tecnologie, ma sempre meno in condizione di
potersi permettere l’affitto o l’allestimento di un ufficio proprio.
"Coworking" cambia il lavoro
offrendo la possibilità di abbattere i costi fissi di gestione di un classico
ufficio, la flessibilità d’impiego degli spazi e degli strumenti di lavoro, ma
soprattutto l’opportunità di creare una (o più) comunità nella quale riconoscersi
e dalla quale sentirsi riconosciuti, che abbia come obiettivo una convivenza
sociale e professionale.
Condivisione,
collaborazione, costruzione di relazioni, fare rete: sono pratiche acquisite
grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e diventano oggi le basi sulle
quali costruire modelli diversi da quelli che la crisi ha dimostrato non
funzionare più. Il coworking, il lavoro ripensato in chiave collaborativa, è
uno di questi.
Per far fronte a questa esigenza
e per favorire allo stesso tempo le opportunità del lavorare insieme con la
formula del coworking ha convinto un gruppo di giovani professionisti a
rimodulare il proprio ufficio con la creazione di ambienti e di postazioni ben
definite per poter accogliere non solo giovani imprenditori e/o professionisti
ma anche lavoratori o studenti in cerca di un lungo anche per periodi
brevissimi( da un giorno a periodi più lunghi) anche per un solo appuntamento o
per un incontro di lavoro.
Il neo coworking andriese
denominato "COWO TRESESSANTA" è operativo in Via E. Toti n° 5,
composto da una stanza ufficio, 2 postazioni lavoro e la sala riunioni. Per
l'adesione al cowo e per le informazioni sulla modalità e costi per l'utilizzo
è possibile contattare il numero 348 09 23 181, tramite mail info@comunicaretresessanta.net;
oppure sulla pagina facebook dell'associazione di riferimento "Comunicare
Tresessanta".
Cowo Tresessanta - ANDRIA

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