Ieri la cerimonia di
scoprimento dell’opera fatta restaurare dal Rotary Club “Andria Castelli Svevi”
L’affresco della Madonna di
Costantinopoli, che è nell’antica chiesa di San Domenico di Andria, torna
alla luce dopo anni di oblio e incuria.
I lavori di restauro del dipinto, finanziati dal Rotary club “Andria
Castelli Svevi” ed eseguiti dallo Studio d’Arte e Restauro di Valerio Jaccarino
e Giuseppe Zingaro, hanno consentito il recupero di un’opera d’arte gravemente
danneggiata che rappresenta un’immagine di straordinaria tenerezza materna: il
Bambino Gesù in braccio a Maria, che ha sguardo amorevole appoggiando la sua
guancia su quella del figlio, mentre il bimbo compie il gesto di abbracciarla.
«L’intera comunità diocesana accoglie con gratitudine ed emozione ogni
intervento finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio artistico
custodito nelle nostre chiese – ha sottolineato don Gianni Massaro, Vicario
generale della Diocesi – L’impegno finanziario del Rotary di Andria ha puntato
l’obiettivo su un capolavoro tra i più affascinanti, per intensità espressiva e
fattura, presenti nel tempio, ma anche uno dei più degradati, complici i circa
30 anni che sono trascorsi dall’avvio del primo cantiere per lavori di restauro
completati solamente l’anno scorso».
La cerimonia organizzata per lo scoprimento dell’affresco restaurato è
stata impreziosita dalla performance del soprano Valeria Di Maria che,
accompagnata al pianoforte dal maestro Gaetano Pistillo, ha eseguito con
vibrante suggestione interpretativa alcuni brani di musica sacra.
Quindi, Valerio Jaccarino ha illustrato i passaggi salienti del lavoro di
restauro, reso particolarmente difficoltoso – ha spiegato – dal fatto che
l’affresco si trova sul muro originario della chiesa, che è in parte coperto da
un muro costruito successivamente.
A mons. Luigi Renna, Rettore del Pontificio Seminario Regionale di
Molfetta, il compito di analizzare l’evoluzione del culto Mariano, con
particolare riferimento proprio alla Madonna di Costantinopoli, mentre la
Storica dell’Arte Bianca Jaccarino si è soffermata sui contenuti artistici
delle rappresentazioni pittoriche dedicate nei secoli alla Madre di Gesù.
Il presidente del Rotary club “Andria Castelli Svevi”, Giuseppe Guglielmi,
ha infine ringraziato tutti i rotariani per il contributo che ha reso possibile
l’intervento ed ha aggiunto che la valorizzazione del dipinto continuerà con
l’installazione di appropriata illuminazione e di una targa illustrativa.