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mercoledì 27 maggio 2015

BAT : Nuovo bando per la lotta all’amianto. Spina, “mantenuti gli impegni”

Come anticipato nei giorni scorsi, è online sul portale istituzionale della Provincia il nuovo bando per la concessione di contributi economici a privati che rimuoveranno l’amianto dai propri immobili.
L’annuncio era arrivato nei giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Spina. L’avviso è consultabile nella sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it.
Come si ricorderà, si tratta del secondo intervento realizzato dalla Provincia dopo quello di ottobre, in esito al quale erano stati destinati ben 126mila euro per un totale di 36 beneficiari.

«La Provincia di Barletta - Andria - Trani si conferma leader nella tutela del proprio patrimonio ambientale e nella lotta all’amianto - ha affermato il Presidente Francesco Spina -. D’intesa con Legambiente Puglia abbiamo promosso sul territorio la campagna “Puglia Eternit Free” per fornire ai cittadini gli strumenti necessari per difendersi dalla fibra killer ed eliminare il pericolo amianto attraverso un percorso virtuoso. Ma non ci siamo fermati qui. Dopo aver stanziato, con la precedente amministrazione provinciale, ben 126mila euro per 36 privati intenzionati a rimuovere amianto dalle proprie abitazioni, siamo riusciti a recuperare ulteriori risorse economiche, per un totale di 40mila euro, ripetendo l’iniziativa anche in relazione all’ottima risposta da parte dei cittadini. Quello dell’amianto è un problema che può seriamente mettere a repentaglio la salute pubblica - ha poi concluso il Presidente Spina -, rispetto al quale la Provincia di Barletta - Andria - Trani continua a far sentire la sua presenza con forza e determinazione, ma anche con un importante sforzo economico in un momento delicato per le casse di tutti gli enti locali ed in particolar modo per le Province».

I materiali contenenti amianto presenti nell’ambito dell’edilizia privata di cui si intende incentivare la rimozione possono essere coperture in cemento-amianto, cassoni, serbatoi o tubazioni per l’acqua, canne fumarie e camini, controsoffitti o coibentazioni di sottotetto, pannelli, divisori o tamponature, pavimentazioni in vinavil-amianto, caldaie, stufe, forni ed elettrodomestici, coibentazione di tubi per il riscaldamento.
Le imprese che effettueranno le bonifiche dovranno essere iscritte all’albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti.
Potranno richiedere il contributo economico i proprietari, o coloro che ne abbiano legittima disponibilità (locatari, comodatari, usufruttuari ecc.), di un immobile sito nel territorio della Provincia in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie.
Nell’ambito del contributo da erogarsi, verranno considerate ammissibili le spese sostenute, al netto di iva che sarà a carico del richiedente, relative alla redazione del Piano di Lavoro/notifica da presentare alla Asl Spesal, alla predisposizione del cantiere di lavoro per la durata necessaria ad effettuare gli interventi, alle attività di bonifica/rimozione dei manufatti contenti amianto, al trasporto e conferimento presso impianto autorizzato ed allo smaltimento finale presso discarica autorizzata. Eventuali spese tecniche (relazioni, perizie e progetti) saranno riconosciute ammissibili nel limite massimo di 300 euro.
Il contributo erogabile per la bonifica o rimozione potrà avere un importo massimo di 5.000 euro. Sarà erogato prioritariamente in favore di interventi corredati da perizia asseverata da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale, che attesti la friabilità ed il cattivo stato di conservazione del manufatto contenente amianto determinante una condizione di pericolosità ed esposizione degli occupanti ad elementi nocivi.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 13.00 di venerdì 26 giugno 2015. Per consultare il bando e la relativa modulistica, si rimanda alla sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it.


L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello

giovedì 23 aprile 2015

BAT : La Provincia pilota nella all’amianto, altri 40mila euro ai privati che lo rimuoveranno dalle proprie abitazioni

«Altri 40mila euro per il nuovo bando per la concessione di contributi economici a privati che rimuoveranno l’amianto dai propri immobili».
Lo annuncia il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Spina. 
Nello scorso mese di ottobre la Provincia aveva destinato ben 126mila euro per incentivare i cittadini alla rimozione di manufatti di amianto dalle proprie abitazioni, erogando contributi fino a 5mila euro per ogni singolo intervento. 
«Conclusa la prima fase, durante la quale siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste per un totale di 36 beneficiari, il progetto si rinnova, confermando la leadership della Provincia di Barletta - Andria - Trani in materia ambientale e nella lotta all’amianto, su scala regionale e non solo - ha affermato il Presidente Spina - Abbiamo voluto rimpinguare l’iniziativa con un ulteriore sforzo economico pari a 40mila euro, nonostante il momento delicato per le casse provinciali e le forti ristrettezze economiche. Voglio pertanto ringraziare il Vicepresidente della Provincia con delega all’ambiente Luigi Antonucci ed il Dirigente del Settore Vito Bruno».
Provincia di Barletta - Andria - Trani sempre più in prima linea, dunque, nella lotta all’amianto e nella tutela ambientale del territorio.
«Solo pochi mesi fa abbiamo lanciato anche nel nostro territorio la campagna “Puglia Eternit Free” con Legambiente, per fornire ai cittadini gli strumenti necessari per difendersi dalla fibra killer ed eliminare il pericolo amianto attraverso un percorso virtuoso - ricorda il Presidente Spina - Con il nuovo bando per l’erogazione di contributi economici in favore di privati che rimuoveranno manufatti di amianto dalle proprie abitazioni, ci confermiamo dunque attenti e sensibili rispetto a tematiche così importanti che riguardano la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini».

lunedì 6 ottobre 2014

BAT : Bando per la concessione di contributi economici a beneficio di privati per interventi di bonifiche da amianto

E’ online da venerdì scorso ed è stato ufficialmente presentato nella stessa giornata durante il convegno “Amianto Zero”, il bando per la concessione di contributi economici a beneficio di privati per interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenti amianto presenti sul territorio.
Si tratta dell’ultima iniziativa in materia ambientale con protagonista la Provincia di Barletta - Andria - Trani.
Potranno richiedere il contributo i proprietari di un immobile sito nel territorio provinciale, in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie, o coloro che ne abbiano legittima disponibilità (proprietari, locatari, comodatari, usufruttuari ecc).  Il soggetto richiedente il contributo, prima di effettuare l’intervento, dovrà ottenere gli eventuali titoli abilitativi previsti dalle vigenti norme urbanistico-edilizie e paesaggistico-ambientali.
Nell’ambito del contributo verranno considerate ammissibili le spese sostenute, al netto di iva, relative ad attività di bonifica dei manufatti contenti amianto (quali ad esempio coperture, tettoie, lastre, pannelli per coibentazione, tubazioni, tegole, canne, serbatoi), trasporto e conferimento presso impianto autorizzato, smaltimento presso discarica autorizzata, redazione del Piano di Lavoro da presentare alla Asl, predisposizione del cantiere di lavoro esclusivamente per la durata necessaria ad effettuare gli interventi di rimozione o bonifica dell’amianto e spese tecniche (relazioni, perizie e progetti) nel limite massimo di 300 euro.
Saranno ammissibili le spese sostenute per la bonifica eseguite esclusivamente da ditte autorizzate, nonché quelle relative ad operazioni di trasporto, conferimento e smaltimento presso impianto autorizzato, il tutto nel rispetto della normativa vigente.
L’elenco delle ditte autorizzate alla bonifica di manufatti contenti amianto e delle ditte autorizzate al trasporto dei rifiuti è disponibile anche sul sito dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali (www.albonazionalegestoriambientali.it).
Il contributo erogabile per la bonifica dagli edifici dei manufatti contenenti amianto è assegnato per un importo massimo di 5mila euro. L’entità del contributo verrà determinato sulla base sia del preventivo da trasmettersi alla Provincia da parte dei richiedenti sia della discrezionalità che permane in capo alla Stazione Appaltante, avendo come parametro l’utilizzo del Listino Prezzi delle opere pubbliche della Regione.
Il contributo sarà erogato prioritariamente in favore degli interventi corredati da perizia asseverata da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale, che attesti la friabilità e cattivo stato di conservazione del manufatto determinante una condizione di pericolosità di esposizione degli occupanti ed elementi nocivi per cui si rende necessario un intervento urgente e prioritario.
Il termine ultimo per presentare le domande è fissato per le ore 12.00 di lunedì 3 novembre 2014.
La Provincia potrà effettuare in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso gli immobili oggetto di richiesta di contributo economico, al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni ed informazioni rese dai richiedenti/beneficiari.
Per consultare l’avviso e la relativa modulistica si rimanda alla sezione “Bandi” del portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso il Settore Ambiente, Rifiuti e Contenzioso della Provincia, ubicato in Via Tasselgardo 3/5 a Trani.


sabato 4 ottobre 2014

BAT : "Amianto Zero" - Presentazione Bando Contributi a privati per rimozione Amianto

«In questi cinque anni abbiamo fatto passi da gigante per le politiche ambientali. Il bando con cui concediamo contributi a privati per la rimozione di amianto dai propri immobili è la ciliegina sulla torta di un percorso virtuoso che ci ha visto sempre protagonisti».
Così il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, nel presentare l’ultima iniziativa in materia di ambiente con protagonista la Provincia: un bando che mette a disposizione di soggetti privati ben 400mila euro per interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenti amianto presenti sul territorio.
L’occasione propizia è stato il convegno odierno “Amianto Zero”, tenutosi presso la Sala Consiliare della Provincia; un vero e proprio momento di confronto per esaminare le problematiche tecniche, sanitarie e legali collegate al tema dell’amianto
«Potranno beneficiare del contributo i proprietari di un immobile sito nel nostro territorio, in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie - ha aggiunto l’Assessore alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Duolo Gennaro Cefola -. Saranno ammissibili le spese sostenute per la bonifica eseguite esclusivamente da ditte autorizzate, nonché quelle relative ad operazioni di trasporto, conferimento e smaltimento presso impianto autorizzato, il tutto nel rispetto della normativa vigente e per un importo massimo di 5mila euro».
Il convegno ha registrato interventi autorevoli come quelli dell’Onorevole ed Avvocato Penalista Francesco Paolo Sisto, sull’evoluzione della normativa nazionale in materia di amianto, e di Vito Felice Uricchio (del Coordinamento della Segreteria Tecnica del Piano Regionale Amianto) sugli strumenti di pianificazione del modello regionale, mentre il Dirigente  del Settore “Ambiente, Rifiuti e Contenzioso” della Provincia, Vito Bruno, ha illustrato i contenuti del progetto provinciale “Amianto Zero” ed il Direttore di Spesal Asl Bt Ignazio Di Mauro ha evidenziato il ruolo e le funzioni dell’Autorità Sanitaria Locale.
Spazio, poi, anche alla presentazione del romanzo “Pane e Amianto”, scritto dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe Armenise.

«Oggi, a pochi giorni dalla scadenza del nostro mandato elettorale, chiudiamo in bellezza con la pubblicazione del bando per concedere a privati un contributo economico finalizzato rimozione di amianto dai propri immobili - ha concluso il Presidente della Provincia Francesco Ventola -. Un’iniziativa rivolta alle famiglie, ai condomìni, agli alloggi popolari, in un territorio in cui, fino a cinque anni fa, non erano mai stati realizzati interventi pubblici per affrontare l’emergenza amianto».

sabato 27 settembre 2014

ANDRIA : Contributi per rimozione rifiuti in amianto. Vittoria dell'amministrazione

Dopo mesi di lavoro e impegno, in stretta collaborazione col settore Ambiente e l’Assessore On. Dott. Benedetto Fucci, Andria è rientrata a pieno titolo nelle graduatorie regionali per la concessione di contributo per la rimozione di rifiuti in amianto in aree pubbliche e per la rimozione e smaltimento di manufatti in aree private.

Numerosi i casi che ci sono stati segnalati, soprattutto relativi a fondi privati ove, a seguito di abbandono di materiali inquinanti e, in particolare, di cemento-amianto, da parte di terzi estranei, i privati proprietari dei fondi si sono trovati nella necessità, per legge, di provvedere alla bonifica delle aree a proprie spese.

Sull’argomento, fitta la giurisprudenza, che in taluni casi ritiene non possa estendersi al titolare del fondo il dovere di una ininterrotta vigilanza diurna e notturna onde evitare a terzi l’abbandono di rifiuti.

Pur tuttavia, come purtroppo accade in Italia, i diritti legittimi vanno difesi in aule di Tributale con processi lunghi e dispendiosi che, spesso, costringono gli onesti a desistere a proprie spese dalla difesa delle loro più plausibili ragioni.

L’azione indotta con l’Amministrazione va nella direzione di contribuire alle spese di recupero dei proprietari dei fondi interessati da tale fenomeno, pur mantenendo l’impegno di una maggiore vigilanza, unitamente alle forze di polizia, del territorio al fine di colpire i rei di queste scellerate azioni.

Con determina del 12/09/2014 la Regione Puglia ha premiato Andria, unitamente ad altri 11 comuni pugliesi e su una graduatoria di 66 comuni partecipanti, con il 9° posto in graduatoria per l’ottenimento di risorse  volte a favorire la rimozione e ripristino di siti ove sono stati rilevati illeciti abbandoni con particolare presenza di manufatti in amianto.

Complessivamente si tratta di risorse per euro 87.000, di cui cofinanziamento comunale di euro 27.000 e contributo regionale di euro 60.000.

Escluse dalla graduatoria dei comuni finanziati città come Foggia, Corato, Canosa di Puglia, Lecce. Monopoli, Barletta.

Il settore ambiente diramerà nei prossimi giorni le modalità per l’accesso ai contributi.

Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i funzionari, dirigente e amministrativi del Settore Ambiente per l’alacre lavoro svolto e l’Amministrazione che, recependo le nostre istanze e pur mantenendo al minimo il peso fiscale sui contribuenti, opera per offrire il massimo impegno e servizi ai cittadini andriesi.


Segreteria Cittadina
Movimento Politico Schittulli – Andria

Angelo Frisardi

martedì 23 settembre 2014

BAT : Smaltimento amianto, fondi regionali assegnati a Barletta e Andria

È stata approvata la graduatoria del contributo di cui alla D.D. avente ad oggetto: “L.R. 38/2011, art. 7, comma 29. Deliberazione della G.R. 2419/2013 Bando rivolto ai comuni per la rimozione di rifiuti in amianto in aree pubbliche e per la rimozione e smaltimento di manufatti in aree private”.
La somma complessiva destinata all’intervento è pari ad euro 982.179,97 di cui: € 633.213,00 per sostenere i Comuni pugliesi nelle attività di rimozione e ripristino di siti ove sono stati rilevati illeciti abbandoni con particolare presenza di manufatti in amianto; € 348.966,97 per favorire la rimozione e smaltimento da parte dei cittadini di manufatti in amianto in aree private. Le istanze presentate dai comuni pugliesi sono n. 69 per la Linea di Azione 1 e n. 46 per la Linea di Azione 2.
Gli interventi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di notifica del provvedimento, quindi a partire dallo scorso 12 settembre 2014. Le erogazioni dei finanziamenti regionali, compatibilmente con i vincoli imposti dal rispetto del Patto di Stabilità interno, saranno disposte in due tranche: la prima, pari al 50% del costo rideterminato dell’intervento, ad affidamento dei servizi e forniture ed aggiudicazione dei lavori, la seconda a conclusione dell’intervento e rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, con i relativi atti amministrativo/contabili.

“Sia Barletta che Andria – sottolinea il consigliere regionale Filippo Caracciolo – dopo aver accolto il mio pubblico invito a partecipare al bando regionale rientrano tra i comuni beneficiari del finanziamento regionale. Con il bando avente ad oggetto la rimozione di rifiuti in amianto  in aree pubbliche e per la rimozione e smaltimento di manufatti in aree private la Regione Puglia ha voluto incoraggiare interventi tesi a migliorare l’ambiente e mettere fine all’inquinamento dato dalla presenza dai rifiuti in amianto venendo incontro alle difficoltà delle amministrazioni che hanno sempre meno risorse a disposizione”.
“Da presidente della V Commissione Ambiente – conclude Filippo Caracciolo - chiederò che siano intraprese nuove iniziative per tutelare ambiente e paesaggio. Spero infine che si moltiplichino anche gli sforzi dei privati per proteggere e preservare il patrimonio ambientale dell’intera regione”.

sabato 28 giugno 2014

CANOSA DI PUGLIA : Lavori rimozione amianto su Strade Provinciali

Avranno inizio martedì 1 luglio i lavori di raccolta, trattamento, confezionamento, trasporto e smaltimento di amianto proveniente da scarichi abusivi, lungo alcune strade provinciali di competenza della Provincia di Barletta - Andria - Trani.
Cinque, in totale, i siti individuati lungo due strade interessate: la Strada Provinciale n. 42 “Gaudiano” (ex Sp 24), direzione Lavello (ai km 2+4000, 4+800 e 15+500) e la Strada Provinciale n. 41 “Macinali” (ex Sp. 4), direzione Montemilone (ai km 10+380 e 9+300).

«Ancora una volta l’inciviltà di qualcuno dovrà gravare sulle tasche di tutti noi - ha affermato l’Assessore alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Suolo della Provincia di Barletta - Andria - Trani Gennaro Cefola -. Scempi come quelli cui stiamo assistendo non possono più essere tollerabili. E’ inconcepibile che nel 2014 ci sia ancora chi conferisce amianto in maniera incontrollata ed inadeguata. La presenza di questo materiale lungo le Strade Provinciali “Gaudiano” e “Macinali” costituisce pericolo per il nostro ambiente e per la saluta pubblica, oltre a favorire ulteriori sversamenti. Grazie alla collaborazione tra i Settori “Rifiuti e Bonifiche”, “Patrimonio”, “Viabilità” e “Polizia Provinciale” della Provincia di Barletta - Andria - Trani ci siamo subito adoperati per intervenire; la messa in sicurezza ed il ripristino dei luoghi avverrà entro un paio di settimane. Certo dispiace - ha concluso l’Assessore Cefola - dover utilizzare oltre 24mila euro di risorse pubbliche (che avremmo potuto impiegare diversamente) per porre rimedio alla stupidità ed all’inciviltà di qualche cittadino». 

martedì 13 maggio 2014

TRINITAPOLI : Amianto nella “Zona Scarola”. Uno scempio in una zona che dovrebbe diventare attrazione turistica.

Amianto a cielo aperto nella zona vicino a Masseria Scarola.

Da giorni giace in mezzo alla campagne, abbandonato da vandali e nessuno che lo segnala.
A due passi dalla masseria Scarola, che dovrebbe essere completamente ristrutturata e consegnata al turismo equestre, ma soprattutto non molto distante alle case popolari, giace l’amianto, pericoloso rifiuto per la salute.
Una segnalazione al nostro giornale ha permesso ai nostri fotografi di immortalare lo scempio.
Sono immagini che lasciano poco spazio all'interpretazione, la zona è da bonificare e bisogna vedere se nei mesi trascorsi, tra caldo e piogge, quanto siano state danneggiate le lastre e quante polveri sottili si siano disperse.
È quasi impensabile che nella zona, dove nei paraggi sono anche segnati i chilometri di chi fa jogging per divertimento, nessuno abbia notato e avvertito le autorità.
L’immondizia nascosta sotto il tappeto della zona Umida è l’immagine di un patrimonio naturale che viene violentato, rovinato dai suoi stessi cittadini. Oltre al grosso rischio di inquinare tutta la zona dove oggi vengono proposte opere per il rilancio del turismo.
Uno scempio che dimostra la poca cura della zona umida, che sicuramente dovrà essere bonificata e meglio tutelata se si vogliono attrarre turisti.
L’amianto abbandonato così a cielo aperto è un rischio grosso per la salute. La dispersione nell'aria di fibre di eternit può essere pericolosa per la popolazione, se le polveri sottili si depositano sugli organi respiratori possono causare gravi danni. L'inalazione di fibre di amianto può provocare danni di vario tipo ai polmoni (in particolare una grave malattia detta "asbestosi") o tumori polmonari (il mesotelioma maligno).
Non è il contatto con l’amianto il pericolo, ma le polveri sottili rilasciate nell’aria. Sicuramente bisognerà intervenire subito per bonificare la zona, con la speranza che venga rimossa anche l’immondizia circostante.
Non è un bello spettacolo, non è un bello spot per il territorio.


venerdì 14 marzo 2014

TRANI : Via l'amianto dalla ex 98, arrivano diciannove alberi di ulivo

Diciannove alberi di ulivo espiantati durante i lavori sulla Strada Provinciale 1 "Trani-Andria" saranno collocati lungo la rampa 24, ricadente nel territorio di Trani, al km. 39-600 della Strada Provinciale n. 2 "Andriese-Coratina". Proprio su quest'ultimo tratto, infatti, la Provincia di
Barletta - Andria - Trani ha eseguito un intervento di messa in sicurezza di emergenza per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento di amianto e rifiuti misti abbandonati, nell'ambito della campagna di sensibilizzazione ambientale denominata "Start Up Strade Pulite: Amianto Zero", accompagnata dallo slogan "La tua inciviltà è costata due volte: al cittadino ed al contribuente".

Dopo che le Guardie Ambientali di Corato avevano segnalato al Comune di Trani l'abbandono incontrollato di amianto lungo la Strada Provinciale n. 2, la Provincia, su sollecitazione del Comune di Trani, ha provveduto alla rimozione dell'amianto ed alla recinzione delle aree, per un importo complessivo di circa 60mila euro; le operazioni sono state eseguite con attività di controllo delle Polizia Provinciale di Barletta - Andria - Trani, mentre il Settore Viabilità ha completato l'intervento con la messa in opera di apposita segnaletica stradale.

L'azione di formazione-informazione ambientale realizzata dalla Provincia prevede idonea cartellonistica con la finalità di rendere "plasticamente" comprensibile ai cittadini quanto le azioni illegali di alcuni possano danneggiare l'ambiente e costringere le amministrazioni pubbliche ad utilizzare risorse finanziarie, già esigue, per interventi di ripristino ambientale. Di qui lo slogan della campagna "La tua inciviltà è costata due volte: al cittadino ed al contribuente".

Le operazioni di installazione sulla S.P. 2 "Andriese-Coratina" degli alberi espiantati dalla "Trani-Andria" sono state eseguite dai Settori Viabilità e Rifiuti e Bonifiche della Provincia, con la supervisione dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia, guidato da Gennaro Cefola. Grazie a questo intervento, la zona interessata sarà più omogenea col contesto circostante, caratterizzato da uliveti, evitando che l'area possa rimanere incolta e favorire un nuovo abbandono incontrollato di rifiuti.

L'inaugurazione del sito restituito ad una condizione di risanamento ambientale è prevista per venerdì 14 marzo alle ore 10.00, presso il km. 39-600 della Strada Provinciale n. 1 "Andriese-Coratina" (ex SS98), alla rampa 24 ricadente nel Comune di Trani. Previsti gli interventi del Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, dell'Assessore provinciale alle Risorse naturali, Politiche ambientali e Difesa del Suolo Gennaro Cefola e del Sindaco di Trani Luigi Riserbato.

giovedì 13 marzo 2014

TRANI : Alberi d'ulivo al posto dell'amianto - Inaugurazione sito Sp2 Andriese-Coratina

Diciannove alberi di ulivo espiantati durante i lavori sulla Strada Provinciale n. 1 “Trani-Andria” saranno collocati lungo la rampa 24, ricadente nel territorio di Trani, al km. 39-600 della Strada Provinciale n. 2 “Andriese-Coratina”.
Proprio su quest’ultimo tratto, infatti, la Provincia di Barletta - Andria - Trani ha eseguito un intervento di messa in sicurezza di emergenza per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento di amianto e rifiuti misti abbandonati, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione ambientale denominata “Start Up Strade Pulite: Amianto Zero”, accompagnata dallo slogan “La tua inciviltà è costata due volte: al cittadino ed al contribuente”.
Dopo che le Guardie Ambientali di Corato avevano segnalato al Comune di Trani l’abbandono incontrollato di amianto lungo la Strada Provinciale n. 2, la Provincia, su sollecitazione del Comune di Trani, ha provveduto alla rimozione dell’amianto ed alla recinzione delle aree, per un importo complessivo di circa 60mila euro; le operazioni sono state eseguite con attività di controllo delle Polizia Provinciale di Barletta - Andria - Trani, mentre il Settore Viabilità ha completato l’intervento con la messa in opera di apposita segnaletica stradale.
L’azione di formazione-informazione ambientale realizzata dalla Provincia prevede idonea cartellonistica con la finalità di rendere “plasticamente” comprensibile ai cittadini quanto le azioni illegali di alcuni possano danneggiare l’ambiente e costringere le amministrazioni pubbliche ad utilizzare risorse finanziarie, già esigue, per interventi di ripristino ambientale.
Di qui lo slogan della campagna “La tua inciviltà è costata due volte: al cittadino ed al contribuente”.
Le operazioni di installazione sulla S.P. 2 “Andriese-Coratina”  degli alberi espiantati dalla “Trani-Andria” sono state eseguite dai Settori Viabilità e Rifiuti e Bonifiche della Provincia, con la supervisione dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia, guidato da Gennaro Cefola.
Grazie a questo intervento, la zona interessata sarà più omogenea col contesto circostante, caratterizzato da uliveti, evitando che l’area possa rimanere incolta e favorire un nuovo abbandono incontrollato di rifiuti.
L’inaugurazione del sito restituito ad una condizione di risanamento ambientale è prevista per venerdì 14 marzo alle ore 10.00, presso il km. 39-600 della Strada Provinciale n. 1 “Andriese-Coratina” (ex SS98), alla rampa 24 ricadente nel Comune di Trani.
Previsti gli interventi del Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, dell’Assessore provinciale alle Risorse naturali, Politiche ambientali e Difesa del Suolo Gennaro Cefola e del Sindaco di Trani Luigi Riserbato.