“Le dimissioni del presidente Antonio Acquaviva rappresentano un altro momento difficile della già travagliata esistenze dell’Unione dei Comuni “Tavoliere Meridionale”. Dimissioni sicuramente sospinte dall’alto senso delle istituzioni e dalla volontà di non rappresentare un deterrente al rilancio dell’ente sovracomunale, indipendentemente dal ruolo politoco e/o istituzionale rivestito.
Le doglianze del Presidente Acquaviva sono tanto condivisibili, quanto arcinote e hanno le radici in un passato così lontano da coincidere con la nascita stessa dell’Unione dei Comuni. Negli ultimi sette mesi gli attacchi di chi non ha mai creduto in questo ente si sono acuiti e moltiplicati, tanto che le iniziative di chi non voleva cedere all’arrendevolezza sono state ostacolate con metodi ortodossi e non.
Rimane fermo, però, il fatto che l’Unione dei Comuni non può proseguire nelle condizioni in cui l’ho ereditata e che i sindaci e le tre comunità sono chiamate a pronunciare una decisione definitiva.
Io non mi tirerò indietro e non mi arrenderò! Onorerò gli impegni assunti con i sindaci, con il mio consiglio comunale e con il consiglio dell’Unione diretto a concludere quell’iter amministrativo atto a chiudere l’esercizio finanziario 2011 e quindi con il passato. Dopodiché, aiuterò il presidente di turno ad individuare tutte quelle iniziative che potranno convincere le tre comunità, ma soprattutto le singole istituzioni, della valenze e dell’importanza dell’ente sovracomunale.
Si procederà pertanto, come già pattuito, all’immediato passaggio dei Vigili Urbani di Margherita di Savoia, al pagamento delle rate morose e ad uno studio di fattibilità su quali e quanti servizi si potranno trasferire.
Contemporaneamente si dovranno riscrivere o addirittura realizzare, tutti i regolamenti di cui un ente ha necessità per funzionare.
A mio avviso è altresì chiaro che tale operazione sarà possibile se non ci si arroccherà in maggioranze precostituite, ma solo se la politica ed i partiti collaboreranno alla formazione di un assise comunale e di un esecutivo rappresentativo dell’intero arco costituzionale.
Ringrazio il presidente Acquaviva per il lavoro profuso e sono certo che il sindaco Carlucci mai come in questo momento prenderà una posizione chiara e definitiva.”
Le doglianze del Presidente Acquaviva sono tanto condivisibili, quanto arcinote e hanno le radici in un passato così lontano da coincidere con la nascita stessa dell’Unione dei Comuni. Negli ultimi sette mesi gli attacchi di chi non ha mai creduto in questo ente si sono acuiti e moltiplicati, tanto che le iniziative di chi non voleva cedere all’arrendevolezza sono state ostacolate con metodi ortodossi e non.
Rimane fermo, però, il fatto che l’Unione dei Comuni non può proseguire nelle condizioni in cui l’ho ereditata e che i sindaci e le tre comunità sono chiamate a pronunciare una decisione definitiva.
Io non mi tirerò indietro e non mi arrenderò! Onorerò gli impegni assunti con i sindaci, con il mio consiglio comunale e con il consiglio dell’Unione diretto a concludere quell’iter amministrativo atto a chiudere l’esercizio finanziario 2011 e quindi con il passato. Dopodiché, aiuterò il presidente di turno ad individuare tutte quelle iniziative che potranno convincere le tre comunità, ma soprattutto le singole istituzioni, della valenze e dell’importanza dell’ente sovracomunale.
Si procederà pertanto, come già pattuito, all’immediato passaggio dei Vigili Urbani di Margherita di Savoia, al pagamento delle rate morose e ad uno studio di fattibilità su quali e quanti servizi si potranno trasferire.
Contemporaneamente si dovranno riscrivere o addirittura realizzare, tutti i regolamenti di cui un ente ha necessità per funzionare.
A mio avviso è altresì chiaro che tale operazione sarà possibile se non ci si arroccherà in maggioranze precostituite, ma solo se la politica ed i partiti collaboreranno alla formazione di un assise comunale e di un esecutivo rappresentativo dell’intero arco costituzionale.
Ringrazio il presidente Acquaviva per il lavoro profuso e sono certo che il sindaco Carlucci mai come in questo momento prenderà una posizione chiara e definitiva.”

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