La Provincia di Barletta - Andria -
Trani rivendica gli stessi diritti delle altre Province pugliesi.
E’ quanto affermano i componenti della
2^ Commissione Consiliare Permanente della Provincia “Politiche del Lavoro e Politiche
Sociali” (Carlo Scelzi, Michele Dicorato, Giuseppina Marmo e Nadia Landolfi),
riunitisi questa mattina per una visita presso il reparto di Ostetricia e
Ginecologia dell’Ospedale “Caduti In Guerra” di Canosa di Puglia, la cui
chiusura è stata decretata nei giorni scorsi nel Piano di Riordino Ospedaliero
della Regione Puglia.
«La 2^ Commissione consiliare
permanente della Provincia di Barletta - Andria - Trani “Politiche del Lavoro e
Politiche Sociali”, in rappresentanza dei Consiglieri provinciali appartenenti
a tutte le forze politiche presenti nel Consiglio, rivendica con forza la pari
dignità dei cittadini della nostra Provincia - afferma il Presidente della
Commissione Carlo Scelzi -. Infatti, il rapporto posti letto popolazione non è
uguale a quello delle altre Province pugliesi. Come più volte ribadito,
prendendo ad esempio la Provincia di Brindisi, dove la popolazione è di poco
superiore alla nostra (circa 7.000 abitanti in più), il rapporto tra posti
letto e popolazione è di 3,1 rispetto al nostro 2,2. Il nostro territorio - prosegue Scelzi - è
già stato penalizzato dalla chiusura dei nosocomi di Minervino e Spinazzola,
con una vera e propria lesione dei diritti costituzionalmente garantiti dei
cittadini di quei territori, ai quali non sono stati ancora messi a disposizione
i servizi sostitutivi ed anzi viene costantemente tolto personale
infermieristico e medico come si evince dalle polemiche di questi giorni. Con la chiusura del reparto di Ostetricia a
Canosa di Puglia (reparto di eccellenza ed all’avanguardia, come abbiamo
personalmente constatato in data odierna) si sta attuando un ulteriore
squallido progetto - ha concluso Scelzi -. A questo non ci stiamo».

Nessun commento:
Posta un commento