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News dalle Città della BAT

mercoledì 22 agosto 2012

BAT : Dal fine settimana in compagnia dell'aria più fresca.

Avremo ancora ventiquattro ore da trascorrere in compagnia del caldo più intenso: oggi, come ieri, il termometro al Centro-Nord raggiungerà senza tanti complimenti i 37-38 gradi con qualche picco verso i 40 gradi, ma si tratterà molto probabilmente dell'ultimo sussulto davvero rovente di questo Anticiclone Nord Africano che è stato il protagonista indiscusso della nostra estate mediterranea, prendendo quasi il posto di quello che è (o forse sarebbe meglio dire... che era) del più benvoluto Anticiclone delle Azzorre. Perché da domani il promontorio di alta pressione subtropicale continentale, che possiamo immaginare come un grosso palloncino pieno di aria calda sahariana, inizierà lentamente a sgonfiarsi. Nell'immediato, questo processo avrà conseguenze: sia sull'estensione dei picchi di calore che diventeranno meno probabili e quindi meno diffusi; sia in una generalizzata e lenta diminuzione delle temperature che, probabilmente, fino a venerdì sarà ancora di lieve entità.
 
  Per avere una diminuzione più significativa bisognerà aspettare il fine settimana, quando l'avvicinamento dall'Oceano Atlantico di una saccatura ricolma di aria fresca genererà un peggioramento del tempo, dapprima al Nord e poi in misura limitata anche sulle regioni del Centro. Gli effetti dell'arrivo della nuova massa d'aria si avranno innanzitutto con la formazione di temporali che, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli in uso presso il Centro www.meteogiuliacci.it, dovrebbero interessare soprattutto le regioni di Nord-Est: Lombardia orientale, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna saranno le aree del Settentrione che saranno candidate a veder passare temporali anche di forte intensità, accompagnati localmente da grandinate anche violente e da colpi di vento (fig. 1). Anche se molto probabilmente saranno meno diffusi, nella giornata di domenica i temporali interesseranno anche le regioni centrali e saranno più probabili sulle aree interne e sul versante adriatico.

 Le regioni meridionali, invece, resteranno ancora all'asciutto e risentiranno solamente del calo termico. L'aria più fresca che seguirà la perturbazione, infatti, guadagnerà terreno verso sud passando soprattutto dal Golfo del Leone e con venti di maestrale, tra lunedì 27 e martedì 28 agosto, arriverà dapprima sulla Sardegna, poi lungo il versante tirrenico ed infine, martedì, anche al Sud Italia (fig. 2). Per dare un'idea del calo termico, basti pensare che al Centro-Nord si passerà da temperature massime mediamente comprese tra i 35-38 di oggi ai 29-32 di lunedì prossimo; mentre al Sud si arriverà ai medesimi valori ma partendo dai 33-35 che si toccheranno tra domani e domenica, ad eccezione della Puglia dove prima dell'arrivo dell'aria fresca il caldo aumenterà temporaneamente, fino a raggiungere i 37-38 gradi, specie tra venerdì e sabato.

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