Pubblicato dal Settore “Sviluppo Produttivo, Agricoltura e Aziende
agricole, Promozione” della Provincia di Barletta – Andria – Trani il
report sul sistema imprenditoriale nel territorio della Bat, relativo al
quarto trimestre del 2011, sulla base dei dati forniti dal sistema
camerale. Un’occasione utile per tracciare un bilancio sulla situazione
economica imprenditoriale con riferimento allo scorso anno.
Alla fine del 2011 il numero delle imprese registrate nella Provincia è pari a 39.615 a fronte di 44.678 localizzazioni. La struttura giuridica delle imprese del territorio provinciale continua a registrare una netta prevalenza delle imprese individuali,
con un totale di 27.882 (pari al 70,38%); seguono le società di
capitale (5.282 – 13,33%) e le società di persone (5.099 – 12,69%). Oltre il 50% delle imprese registrate con sede in Provincia si localizzano nelle città di Andria e Barletta,
con circa 10.000 imprese ciascuna. Seguono Trani (5.070), Bisceglie
(4.603), Canosa Di Puglia (3.337), San Ferdinando Di Puglia (1.993),
Trinitapoli (1.594), Margherita Di Savoia (1.027), Minervino Murge
(1.042) e Spinazzola (817).
La struttura imprenditoriale della Provincia prevede una
prevalenza del commercio (11.361 – 29%) e del settore primario (9.715 –
24,5%). I settori in crescita, rispetto al 2010, sono quelli
del terziario: ricettività e ristorazione (+2,94%), trasporti (+2,12%),
servizi alle imprese (+1,81%). In calo, invece, i numeri del settore manifatturiero (-3,69%), delle costruzioni (-1,65%) e del settore primario (-4,25%); stabile, infine, il Commercio.
Il settore primario rappresenta quasi un quarto di
tutte le imprese registrate della Provincia: il 19,18% delle imprese
agricole si occupa della coltura di frutti oleosi ed il 18,39% dell’uva.
Città dell’olio è inevitabilmente Andria, con il 56,78% delle imprese
sul totale Provincia, seguita da Bisceglie, mentre l’uva si coltiva
principalmente a Barletta, con il 54,36%, seguita da Trinitapoli.
Il settore manifatturiero, con un totale di 4.568
imprese registrate, rimarca la prevalenza di aziende di Tac, di cui il
27,19% appartenenti al confezionamento di articoli di abbigliamento e
fabbricazione di articoli di maglieria ed il 12,46% alla lavorazione di
pelli. Le industrie alimentari, rispetto al trimestre precedente,
registrano una discreta tenuta con il 12,11% (553 unità) del totale
manifatturiero.
Il Commercio, settore più importante della
Provincia, con 11.361 imprese registrate, evidenzia la prevalenza del
commercio al dettaglio ambulante (19,39%) seguito dal commercio al
dettaglio nei negozi (16,09%) e quello sempre al dettaglio di prodotti
alimentari (9,29%). Andria è la città con maggior vocazione commerciale con il 29,76%, seguita da Barletta
(21,86%), registra valori alti nel commercio al dettaglio ambulante
(998 unità – 45,30%) e nella manutenzione e riparazione di autoveicoli
(257 – 33,51%). Barletta è la città della intermediazione del commercio
con 218 unità pari al 23,72% del totale provinciale.
Le imprese iscritte nel
quarto trimestre del 2011 sono state 506 rispetto alle 632 dello stesso
trimestre del 2010; le cessazioni 815, a fronte delle 634 dell’ultimo
trimestre del 2010. I quattro settori più importanti
della Provincia (commercio, agricoltura, manifattura e costruzioni)
presentano saldi e tassi di crescita negativi (in particolare l’agricoltura con il -0,58%).
Nell’arco del 2011 i tassi di crescita peggiori sono quelli dei comuni più grandi: Andria con -0,11% e Barletta con -0,13%.
I due capoluoghi sono anche i comuni che registrano il tasso di
natalità ed il tasso di mortalità imprenditoriale più alto della
Provincia, a dimostrazione della maggiore vivacità del contesto
economico delle due città. Il tasso di natalità, su base provinciale, si
attesta all’1,27%, mentre quello di mortalità sale al 2,04%.
«I dati relativi al sistema imprenditoriale nella nostra Provincia mi
rendono complessivamente soddisfatta, specialmente se li paragoniamo a
tutte le altre realtà provinciali della Regione Puglia e se teniamo
conto del momento di grave crisi economica che tutto il Paese sta
attraversando – ha affermato l’Assessore alle Attività Produttive e
Risorse Marine della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Antonia Spina
-. Dai numeri in nostro possesso emerge un certo cambiamento della
struttura imprenditoriale locale, con un autentico spostamento delle
attività imprenditoriali dai settori di produzione e trasformazione
fisica dei beni (primario e secondario) a quello di erogazione dei
servizi (terziario e terziario avanzato). Come Assessorato alle Attività
Produttive, che ho l’onore di presiedere, cerchiamo da anni di
sostenere efficacemente il tessuto imprenditoriale locale, attraverso
una serie di iniziative di grande efficacia, quali la costituzione delle
Reti di Impresa e azioni di marketing territoriale, che possono senza
dubbio rappresentare il futuro per la nostra economia».

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