Si è tenuta nella piazza
antistante la Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia, che nella serata di
ieri ha ospitato la prima tappa del tour Agorà, promosso dalla Provincia di
Barletta - Andria - Trani.
Nel corso dell’evento, moderato dalla
giornalista canosina Claudia Vitrani ed introdotto dal saluto del Sindaco di
Canosa di Puglia Ernesto La Salvia, il Presidente della Provincia di Barletta -
Andria - Trani, Francesco Ventola, e gli Amministratori provinciali hanno
incontrato la comunità canosina per illustrare le principali attività svolte
dall’ente insediatosi con le elezioni del 2009.
«Nonostante le temperature caldissime
di questa stagione estiva, la nostra Provincia non va in ferie e, anzi, scende
nelle piazze delle dieci città per incontrare la gente, confrontarsi,
ascoltarne esigenze, proposte, suggerimenti e critiche - ha affermato il
Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola -.
Riteniamo che in un momento delicato come quello che stiamo attraversando, la
politica e le istituzioni debbano eliminare quel distacco che inevitabilmente
li allontana dai cittadini. Il senso di queste iniziative è proprio quello di
avere un filo diretto con le nostre comunità, di spiegare quali interventi la
Provincia sta attuando sul territorio e di confrontarci sulle sfide da
affrontare per il futuro. Sono certo che al termine di questo ciclo di
appuntamenti usciremo decisamente rafforzati dal confronto con la gente, da cui
mi aspetto un notevole contributo in termini di idee, proposte e suggerimenti».
Il dubbio dei presenti era su chi pagasse questo tour del tutto inutile visto che il 3 Ottobre la provincia sarà sciolta ufficialmente, da notare anche come non si era pensato di farlo prima questo tour quando la Provincia si credeva di lunga vita.
Battuta finale alquanto inutile del Presidente Ventola
l’ha riservata sul futuro delle Province, alla luce del recente decreto che ne
prevede il riordino. «E’ ancora tutto in alto mare - afferma Ventola - nel senso
che il Governo ha dato mandato ai Consigli delle autonomie locali, istituiti in
ogni Regione, di provvedere all’effettiva riduzione delle Province. Ma, come
noto, in Puglia il Cal è formalmente istituito ma non si è mai insediato; sarei
proprio curioso di capire come farà ad assumere scelte così importanti entro la
data del 3 ottobre imposta dal Governo nazionale. Resta il fatto - conclude
Ventola - che ancora una volta si pensa di accorpare Province, e quindi di
sottrarre servizi ai cittadini, senza consultare i diretti interessati. Noi
invece, scendendo nelle piazza con Agorà, abbiamo voluto fare l’esatto
contrario: comprendere proprio cosa ne pensano i cittadini, anche rispetto al
futuro delle Province».

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