L’Istat nel mese di dicembre ha pubblicato un dato
sconcertante: in Italia più di un giovane, tra i 15 e i 24 anni, non ha un lavoro. Inoltre la disoccupazione
su base annua è cresciuta del 21,4%, ovvero di 507 mila
unità.
Se poi osserviamo la fotografia fatta dalla CGIL alla
nostra provincia, nel corso della conferenza stampa di fine anno, i dati
denunciati non sono meno infelici : la disoccupazione giovanile si
attesta al 70% e una donna su due nella
Bat non ha impiego.
Questi
dati devono essere sfuggiti ai principali attori dei partiti del centrosinistra
barlettano che hanno amministrato negli ultimi anni, visto che sono silenti di fronte
al grido di aiuto levato dai lavoratori della Bar.s.a., dai sindacati (CGIL e CISL in testa) e non ultimo dal
rappresentante di Alternativa comunista. All’ennesima procedura di mobilità attivata
lo scorso novembre dalla società mista, per
l’esubero di 15 unità, si aggiungeranno ben presto altri esuberi, legati alla mancata concessione della proroga
di alcuni servizi, quali la riscossione dei tributi minori, i servizi
cimiteriali e a breve anche ill servizio di custodia.
Perché in
questi anni il Comune di Barletta non ha proceduto all’acquisizione della quota
minoritaria della Manutencoop?
Quali sono stati i risultati
dello studio, affidato nel 2007 dal socio di maggioranza (Comune di Barletta)
ad un advisor e relativo alla valutazione della stessa quota?
Responsabilità
politica è quella che si chiede alle principali forze del centrosinistra, presenti con il loro rappresentanti nel
consiglio di amministrazione della società, attive nel momento della spartizione delle
“poltrone” e oggi assenti nella
discussione politica che riguarda il futuro della la Bar.s.a., ma soprattutto
dei suoi dipendenti, non rivendicando al
“governo tecnico che amministra attualmente la ns. città”, un ruolo importante nelle definizione delle scelte relative alla
società.
Al
commissario prefettizio si chiede di rivedere le scelte fatte, valutando attentamente
la possibilità di una proroga di quei servizi
in scadenza, questo affinché i prossimi amministratori della nostra città (nda, speriamo più attenti ai problemi
della Bar.sa. non solo durante la campagna elettorale) possano insieme ai cittadini decidere e
programmare una nuova storia per la Barletta Servizi Ambientali.
Massimo
Mazzarisi
Movimento
per il
Partito
del Lavoro - Barletta
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