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News dalle Città della BAT

sabato 19 gennaio 2013

BARLETTA : Grido di aiuto levato dai lavoratori della Bar.s.a.,


L’Istat nel mese di dicembre ha pubblicato un dato sconcertante: in Italia più di un giovane, tra i 15 e i 24 anni, non ha un lavoro. Inoltre la disoccupazione su base annua è cresciuta del 21,4%, ovvero di 507 mila unità.
Se poi osserviamo la fotografia fatta dalla CGIL alla nostra provincia, nel corso della conferenza stampa di fine anno, i dati denunciati non sono meno infelici : la disoccupazione giovanile si attesta al 70%  e una donna su due nella Bat non ha impiego.
Questi dati devono essere sfuggiti ai principali attori dei partiti del centrosinistra barlettano che hanno amministrato negli ultimi anni, visto che sono silenti di fronte al grido di aiuto levato dai lavoratori della Bar.s.a., dai sindacati  (CGIL e CISL in testa) e non ultimo dal rappresentante di Alternativa comunista. All’ennesima procedura di mobilità attivata lo scorso novembre  dalla società mista, per l’esubero di 15 unità, si aggiungeranno ben presto altri esuberi,  legati alla mancata concessione della proroga di alcuni servizi, quali la riscossione dei tributi minori, i servizi cimiteriali e a breve anche ill servizio di custodia.
Perché in questi anni il Comune di Barletta non ha proceduto all’acquisizione della quota minoritaria della Manutencoop?  Quali  sono stati i risultati dello studio, affidato nel 2007 dal socio di maggioranza (Comune di Barletta) ad un advisor e relativo alla valutazione della stessa quota?
Responsabilità politica è quella che si chiede alle principali forze del centrosinistra,  presenti con il loro rappresentanti nel consiglio di amministrazione della società, attive  nel momento della spartizione delle “poltrone”  e oggi assenti nella discussione politica che riguarda il futuro della la Bar.s.a., ma soprattutto dei suoi dipendenti,  non rivendicando al “governo tecnico che amministra attualmente la ns. città”, un ruolo importante  nelle definizione delle scelte relative alla società.
Al commissario prefettizio si chiede di rivedere le scelte fatte, valutando attentamente  la possibilità di una proroga di quei servizi in scadenza, questo affinché i prossimi amministratori della nostra città (nda, speriamo più attenti ai problemi della Bar.sa. non solo durante la campagna elettorale)  possano insieme ai cittadini decidere e programmare una nuova storia per la Barletta Servizi Ambientali. 
                                      Massimo Mazzarisi
                                      Movimento per il
                                       Partito del Lavoro - Barletta 

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