In questo libro
di “psicologia dello sport e non solo” introduco l’EMDR quale metodo rivolto al
trattamento del DPTS, per il trattamento di altre patologie e per le
Prestazioni Eccellenti con gli atleti.
Ho dedicato un
capitolo all’EMDR dove spiego il metodo nei particolari, dettagliatamente, la
posizione, la durata, le fasi, il posto sicuro e segnalo delle similitudini con
la Psicoterapia della Gestalt citando alcuni direttori di Istitui quali Anna
Rita RAVENNA e Sergio MAZZEI.
Inoltre faccio
un cenno sull’EMDR in un capitolo di
“Psicologia dell’emergenza” dove descrivo l’esperienza come psicologo
dell’emergenza in Abruzzo dove ho sentito parlare dell’EMDR ed ho deciso di
formarmi scoprendo questo mondo accogliente e competente.
Certo questo
libro, per quanto riguarda il metodo EMDR, non ha niente da insegnare ad i
terapeuti EMDR già formati e che conoscono il protocollo, ma interessanti sono
gli altri argomenti di cui tratto è cioè la psicologia dello sport in prima
battuta con l’attenzione verso le persone che richiedono l’intervento, descrivo
le modalità di lavoro e gli aspetti inerenti la psicologia dello sport quali
gli obiettivi, le motivazioni, l’autoefficacia, la peak performance ed il flow,
inoltre descrivo il lavoro con le modalità gestaltiche di approccio
fenomenologico-esistenziale dando importanza all’esperienza che avviene in
seduta, all’emergere di bisogni, esigenze.
Mi occupo anche di Doping e cioè
dell’uso di sostanze, integratori proibiti per eccellere, per vincere nelle
prestazioni sportive ma anche usate dagli adolescenti per l’aspetto esteriore.
Un capitolo l’ho
dedicato alla salute transculturale citando il lavoro fatto da Castaneda ,
l’antropologo messicano.
Insomma è un
testo di lettura, divulgativo, un breve saggio che può dare degli spunti,
indicazioni a persone qualificate, ma che può essere anche regalato ad amici,
parenti.
L’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Doping è un’Associazione di Promozione
Sociale che è nata sulla scorta dell’impegno operato da diversi anni da parte
di sportivi di fama internazionale, affermati professionisti e semplici
rappresentanti della società civile, nei confronti di due piaghe moderne della
collettività, sempre più diffuse in special modo tra i nostri giovani: Bullismo
e Doping.
La “Campagna di Prevenzione 2013” prevede
la realizzazione di un “Calendario 2013 dei Campioni Olimpici”, una “Mostra
Itinerante” con 15 gigantografie dei Campioni Olimpici di Londra, 50
Convegni nelle scuole da fare nel corso dell’anno 2013 e la realizzazione
di una rivista gratuita mensile on line “Bullismo & Doping Magazine”.
La “Campagna di Prevenzione 2013” è
stata presentata in conferenza stampa il giorno 15 GENNAIO 2013 alle ore 10.00 all’aula Fleming
dell’Università di Tor Vergata. Nell’occasione sono stati regalati a
tutti i presenti la rivista “Bullismo e Doping Magazine” e il “Calendario
2013 dei Campioni dello sport”.

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