Dalle collusioni mafiose in ambito
politico, economico, sociale denominate mafia bianca, quelle praticate dai
professionisti, al malaffare, alle attività illecite tipiche dei tradizionali
clan del territorio.
E’ la fotografia che Nisio Palmieri fa
della nostra regione nel libro “Criminali di Puglia”, edito da La Meridiana e
presentato oggi agli alunni dell’Istituto Tecnico Agrario Umberto I di Andria,
insieme a Giuseppe Leonetti, autore di una tesi di laurea in Giurisprudenza
sulla mafia pugliese.
I relatori hanno spiegato agli
studenti l’origine della mafia, nata tra i baby killer e diventata egemone in
tutto il territorio anche se con aspetti differenti. Ne è un esempio il maxi
processo tenutosi nel 1983 in cui l’età media dei 140 imputati era di 23 anni.
Un dato agghiacciante che deve aiutare tutti a farci riflettere. E l’appello
rivolto agli studenti dell’Ita è stato quello di praticare la legalità con
piccoli gesti quotidiani per poi raccoglierne i risultati da adulti come buoni
educatori.
Appello condiviso anche dall’Assessore
alla Legalità della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Sabino Troia, che
ha partecipato all’incontro.
Nessun commento:
Posta un commento