biscegliesi momenti di grande cultura e di valorizzazione dei prodotti tipici locali come il sospiro, che presto dovrà avere il suo marchio DOP. La “biscegliesità” si tutela e si promuove valorizzando la nostra cultura e le nostre produzioni tipiche, creando così nuove opportunità turistiche fonte di occupazione lavorativa per i nostri giovani.
Auguro a tutti i biscegliesi compresi gli altri candidati alle prossime elezioni una buona Domenica delle Palme, che possa rasserenare gli animi esagitati e rafforzare le virtù etiche di pace della nostra comunità. Questa mattina anziché celebrare la vecchia e logora liturgia della politica roboante e comiziante, ho preferito festeggiare la Domenica delle Palme partecipando a una bella passeggiata in bicicletta fra i beni storici e paesaggistici della nostra campagna biscegliese insieme a centinaia di persone appassionate e disinteressate alla vecchia politica di “potere e di palazzo”. Auspico che la sinistra biscegliese, ormai divisa nella spartizione di potere, e la destra di Bisceglie senza idee e allo sbando possano ritrovare la via maestra dell'interesse pubblico e dell'amore per la città. Non si può continuare a fare comizi uniti dall'unico timore che possa ritornare a maggio un sindaco che tuteli i cittadini dall'arroganza e dalla meschinità dei vecchi partiti di destra e di sinistra che hanno negli ultimi vent'anni soltanto ottenuto “poltrone” per se stessi e danneggiato invece la collettività.
Sono lontani ormai mille anni i comizi delle Palme che vedevano il Palazzuolo gremito di persone. La città è schifata da quello che è accaduto negli ultimi mesi e dalle continue offese che si registrano nei miei riguardi durante i comizi della destra e della sinistra biscegliese.
Alle ultime bugie e offese dei comizi delle Palme rispondo porgendo ai miei avversari il ramoscello di ulivo della pace in nome e nell'interesse esclusivo dei biscegliesi".

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