D. A., classe 1984, e P. V., classe 1993, sono stati arrestati dai Carabinieri per furto aggravato in concorso.
I due erano intenti ad asportare materiale ferroso di varia natura (infissi, silos ed altre parti metalliche) dall’azienda agricola, ormai in disuso, “La Fenice”, ubicata nell’omonima contrada nel comune di Trinitapoli. La refurtiva, del valore di 50.000,00 euro circa, era stata in parte caricata a bordo di un furgone sul quale i Carabinieri hanno trovato anche due bombole per fiamma ossidrica ed il relativo cannello. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, il furgone ed il materiale usato per commettere il furto sottoposto a sequestro, i due tradotti presso le loro abitazioni agli arresti domiciliari.
A distanza di poche ore S. M., classe 1979, è stato arrestato perché responsabile di furto aggravato. Anche questi è stato sorpreso dai Carabinieri intento ad asportare infissi e materiale ferroso dei silos appartenenti alla citata azienda agricola “La Fenice” per un valore di circa € 2.000,00. Anche S. è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
R. F., classe 1949, sottoposto agli arresto domiciliari, è stato arrestato perché responsabile di evasione. Durante i controlli effettuati dai Carabinieri ai sottoposti a misure alternative a quella carceraria è stato trovato fuori dalla sua e pertanto arrestato.
I due erano intenti ad asportare materiale ferroso di varia natura (infissi, silos ed altre parti metalliche) dall’azienda agricola, ormai in disuso, “La Fenice”, ubicata nell’omonima contrada nel comune di Trinitapoli. La refurtiva, del valore di 50.000,00 euro circa, era stata in parte caricata a bordo di un furgone sul quale i Carabinieri hanno trovato anche due bombole per fiamma ossidrica ed il relativo cannello. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, il furgone ed il materiale usato per commettere il furto sottoposto a sequestro, i due tradotti presso le loro abitazioni agli arresti domiciliari.
A distanza di poche ore S. M., classe 1979, è stato arrestato perché responsabile di furto aggravato. Anche questi è stato sorpreso dai Carabinieri intento ad asportare infissi e materiale ferroso dei silos appartenenti alla citata azienda agricola “La Fenice” per un valore di circa € 2.000,00. Anche S. è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
R. F., classe 1949, sottoposto agli arresto domiciliari, è stato arrestato perché responsabile di evasione. Durante i controlli effettuati dai Carabinieri ai sottoposti a misure alternative a quella carceraria è stato trovato fuori dalla sua e pertanto arrestato.

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