Abbiamo assistito anche noi della L.A.C. con una nutrita rappresentanza di
aderenti e soci alla celebrazione della Festa delle Forze Armate presso il
bellissimo Monumento ai Caduti di tutte le Guerre domenica mattina scorsa ad
Andria.
C’era tanta gente e tutti hanno ed abbiamo apprezzato le bellissime parole espresse dal Sindaco che ha anche ricordato l’odissea dei nostri due fucilieri di Marina ancora prigionieri senza manette in India.
Parole efficaci e confortanti che sono sicuramente il frutto di una profonda riflessione che ha coinvolto tutti.
Ma la profonda riflessione deve aver distratto qualcuno che era stato incaricato, presumiamo uno o più dei tanti validissimi collaboratori del primo cittadino, che avrebbe trascurato il fatto fondamentale che bisognava provvedere alla deposizione della corona floreale come accade tradizionalmente dappertutto.
Non sappiamo quale punizione sia stata riservata per la gravissima omissione sicuramente non voluta dal primo cittadino impegnato in altro ma non è finita qui perché a parte questa gaffe è accaduto che durante la deposizione dell’insignificante mazzo di fiori sostitutivo della corona qualcuno ha anche dimenticato che quel gesto va obbligatoriamente accompagnato dall’Inno del Piave che non sappiamo da cosa sia stato sostituito perché non era neanche presente un solo musicante a fronte di prestigiose bande esistenti sul territorio e nella stessa città di Andria.
Caro Sindaco, va bene la spending review che andrebbe fatta soprattutto su spese che continuano ad abbondare senza limiti come è ampiamente dimostrato ma una bella corona di fiori e qualche Inno suonato dal vivo avrebbe dato più senso alla Manifestazione e soprattutto non avrebbe inciso minimamente sulle casse comunali perché quelle poche decine di euro avrebbero potuto essere tranquillamente sottratte alla prossima tradizionale manifestazione di piazza dove abbondano e abbonderanno ristoratori, comici e conviviali.
C’era tanta gente e tutti hanno ed abbiamo apprezzato le bellissime parole espresse dal Sindaco che ha anche ricordato l’odissea dei nostri due fucilieri di Marina ancora prigionieri senza manette in India.
Parole efficaci e confortanti che sono sicuramente il frutto di una profonda riflessione che ha coinvolto tutti.
Ma la profonda riflessione deve aver distratto qualcuno che era stato incaricato, presumiamo uno o più dei tanti validissimi collaboratori del primo cittadino, che avrebbe trascurato il fatto fondamentale che bisognava provvedere alla deposizione della corona floreale come accade tradizionalmente dappertutto.
Non sappiamo quale punizione sia stata riservata per la gravissima omissione sicuramente non voluta dal primo cittadino impegnato in altro ma non è finita qui perché a parte questa gaffe è accaduto che durante la deposizione dell’insignificante mazzo di fiori sostitutivo della corona qualcuno ha anche dimenticato che quel gesto va obbligatoriamente accompagnato dall’Inno del Piave che non sappiamo da cosa sia stato sostituito perché non era neanche presente un solo musicante a fronte di prestigiose bande esistenti sul territorio e nella stessa città di Andria.
Caro Sindaco, va bene la spending review che andrebbe fatta soprattutto su spese che continuano ad abbondare senza limiti come è ampiamente dimostrato ma una bella corona di fiori e qualche Inno suonato dal vivo avrebbe dato più senso alla Manifestazione e soprattutto non avrebbe inciso minimamente sulle casse comunali perché quelle poche decine di euro avrebbero potuto essere tranquillamente sottratte alla prossima tradizionale manifestazione di piazza dove abbondano e abbonderanno ristoratori, comici e conviviali.
Il Presidente
Associazione L.A.C. – Andria
signor Vincenzo Santovito

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