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News dalle Città della BAT

giovedì 7 novembre 2013

BAT : OLTRE AI DELINQUENTI ORA FANNO PAURA ANCHE I CINGHIALI, SENZA CONTARE GLI AVVOLTOI.

ingiunzione
LA SITUAZIONE STA DIVENTANDO INSOSTENIBILE E SI VA VERSO LA MOBILITAZIONE GENERALE.

Dopo i nostri interventi presso il Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani con la sollecitazione delle misure permanenti necessarie per garantire la sicurezza sulle arterie stradali che abitualmente sono percorse dagli ambulanti che si recano a frequentare i mercati dovendo attraversare con i loro mezzi carichi di merci e dopo le recenti massicce operazioni delle Forze dell’Ordine intervenute con dotazioni straordinarie per opere di repressione, il fronte preventivo sembra ancora non essere assolutamente soddisfacente se è vero, come è vero che quelle strade continuano a fare paura, molta paura.
L’asse viario Andria-Corato-Gravina-Altamura-Matera è sempre il fronte caldo anche se non è solo quello a destare la preoccupazione della categoria di lavoratori che le utilizza per recarsi sui mercati. Specie negli orari notturni gli ambulanti in transito su quelle arterie stradali si sentono isolati mentre i pericoli non sono solo più rappresentati unicamente da criminali, rapinatori e assalitori ma anche dal proliferare incontrollato e pericolosissimo di cinghiali il cui peso a volte può anche superare i cento chilogrammi e gli incidenti stradali verificatisi anche recentemente hanno portato addirittura alla verifica di danni per gli autocarri degli ambulanti di molte migliaia di euro con ricorsi anche a cure mediche a causa dei gravi incidenti stradali alimentati anche dalla scarsa visibilità dovuta alla nebbia molto presente in quei tratti stradali specie in questo periodo autunnale.
Ma non sono solo i cinghiali ad esasperare gli animi degli ambulanti perché anche un altra tipologia di animale feroce, ferocissimo e senza scrupoli è sempre in agguato, a volte si chiama Equitalia a volte assume altre denominazioni ma sempre di animale feroce si tratta.
A fronte di aumenti della tassazione locale e del calo progressivo dei volumi di vendite si registra un’incrementata azione di recupero di somme pregresse da parte delle Amministrazioni locali ed Enti di Riscossione incaricati. Cartelle, ingiunzioni di pagamento comprendenti sanzioni che arrivano finanche al 50% del tributo per un solo anno di ritardo e questo, pare, avallato dalle disposizioni normative che consentirebbero queste forme di sottrazione di denaro privato definite addirittura “legali”.
Queste ed altre vessazioni si abbattono sulle Categorie e anche queste forme di accanimento alimentano il clima di estrema tensione che si sta registrando proprio in queste ore a livello nazionale con la messa in moto di Movimenti e di Aggregazioni Sociali che si stanno preparando per reagire in modo democratico ma talmente esplosivo da causare il fermo dell’intero Paese, fra qualche settimana. Le notizie divulgate a mezzo stampa, da noi ampiamente preannunciate moltissimi mesi fa, sugli aumenti relativi alle nuove e fantasiose forme di tassazione locale sono la miccia che definitivamente scatenerà quella reazione incontrollabile che non lascerà dietro nessuno, soprattutto le Categorie Produttive che hanno già preso le distanze da quanti continuano a perseverare sulla strada della strumentalizzazione e dell’inerzia.
Stiamo da tempo in contatto con gli amici che partendo da Torino stanno predisponendo l’organizzazione del Coordinamento Nazionale e che stanno cominciando a portare nelle piazze il malessere e il dissenso. Questi Movimenti spontanei rappresentano la vera espressione di un disagio perseverante dal quale si vuole uscire a tutti i costi.
Questa volta, non sarà solo semplice protesta.

 Area Soci
Unimpresa BAT

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