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lunedì 17 novembre 2014

TRANI : Richiesta attivazione sistema di monitoraggio ambientale di inquinamento atmosferico nel territorio

La scrivente Associazione Italiana Sicurezza Ambientale (AISA Delegazione provinciale BAT in Trani) premesso che: 

Nel 2002 il Comune di Trani, approfittando di un finanziamento Por Puglia 2000-2006 relativo alla Misura 5.2 per il miglioramento della qualità dell'ambiente nelle aree urbane, provvide ad acquistare un "sistema integrato di rilevamento e monitoraggio dell'inquinamento atmosferico" nel territorio cittadino; 
Nel febbraio 2004, sin dalla loro consegna, l'Amet custodì le due stazioni di rilevamento mobili per il controllo della qualità dell'aria collocate nell’area dei Capannoni Ruggia, eseguendo tutta la fase relativa al montaggio e alla loro messa in funzione, avviando il progetto di monitoraggio dei livelli di inquinamento ed attivando il collegamento con l'ARPA Puglia, alla quale per un certo periodo furono forniti in tempo reale i dati rilevati; 
Nel luglio 2004 l'Amministrazione comunale deliberò di affidare all'Amiu Trani, in via provvisoria, la custodia e la gestione del sistema. Successivamente l'Amiu affidò a più riprese le apparecchiature al Dipartimento di Chimica dell'Università di Bari, creando una discontinuità che non permise una corretta attività di monitoraggio delle centraline, con uno scambio continuo e ripetuto di obblighi e di responsabilità tra questi Enti;  
Nel maggio 2008 l'Amiu Trani sospese del tutto il servizio, chiedendo al Comune di Trani di far conoscere i programmi e le modalità di attuazione del servizio di monitoraggio; 
Nel 2010 l’Amministrazione comunale decise di non prorogare il servizio di monitoraggio ambientale (oltre a quello di sanificazione delle caditoie). A seguito di questa presa di posizione dell'Amministrazione comunale, intervenne l'allora Assessore all'Ambiente Pina Chiarello, la quale, ritenendo importante il servizio di rilevamento ambientale per l'intera comunità tranese, pretese che già nel successivo bilancio venissero stanziati dei fondi per riattivare gli impianti di rilevazione, evidenziando l’intenzione di “recuperare e soprattutto utilizzare” le apparecchiature in possesso dell’Università di Bari; 

Tantissime e continue sono state nel tempo le prese di posizione dei vari esponenti ambientalisti e politici "difensori" del sacrosanto diritto di avere un sistema di monitoraggio ambientale di inquinamento atmosferico continuo, aggiornato e accessibile, così come è previsto dalla legge, presa di posizione adottata anche dall'Associazione Folgore di Trani mediante una segnalazione/richiesta rivolta all’allora Sindaco di Trani nell’agosto 2011. 

Tutto ciò premesso, allo stato attuale alla scrivente A.I.S.A. risulta che le centraline per il monitoraggio ambientale sono assenti in città. 
Essendo Trani un capoluogo di provincia, che conta un alto numero di abitanti ed un elevato tasso di traffico automobilistico sulle vie cittadine, per non parlare delle fabbriche in periferia e della presenza di una vastissima discarica che emana miasmi in determinate ore e direzioni del vento, non è concepibile essere sprovvisti di una quotidiana e costante rilevazione della qualità dell’aria in città. 
Pertanto l’A.I.S.A. chiede all'Amministrazione comunale  che ci si impegni fattivamente a riattivare un utile servizio come quello del monitoraggio ambientale, avendo già a disposizione le apparecchiature idonee all'uopo. 

Qualora le due stazioni di rilevamento mobili di proprietà comunale siano inutilizzabili o necessitino di costosi interventi di manutenzione, stando a quanto comunicato alla scrivente dall’ARPA Puglia via mail in data 22 ottobre 2014,  “ARPA mette a disposizione dei Comuni, su loro richiesta, i propri mezzi mobili per il monitoraggio della qualità dell'aria, senza alcun onere a carico delle Amministrazioni se non quello dell'alimentazione elettrica e della messa a disposizione di un sito idoneo per la collocazione del mezzo”. 

Per il benessere ambientale della nostra città e per una maggiore tutela della salute pubblica sarebbe indispensabile che l’Amministrazione comunale attivi al più presto un pubblico servizio atto a verificare la salubrità dell’aria, con dati online in tempo reale e sempre disponibili durante tutto l’anno quale atto di maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini.


 Associazione Italiana Sicurezza Ambientale 
A.I.S.A. Delegazione provinciale BAT in Trani 

Il Delegato provinciale A.I.S.A. della BAT 
Nunzio Di Lauro 

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