Domenica 22 Febbraio 2015 sarà una data.... Immemorabile per la storia più recente della nostra città. Per le vie del centro si celebrerà il capodanno cinese con l'avvallo dell'assesorato al turismo del Comune di Andria e la collaborazione dell'ambasciata cinese, Istituzioni e Associazioni culturali e sportive del Paese del Sol Levante.
Appena battuta la notizia sulla stampa scritta e on-line tra Sabato e Domenica, imprenditori (non solo quelli del tessile), artigiani commercianti andriesi e delle Provincie Bat sono rimasti di stucco. Allibiti! Esterefatti! Increduli! Ma anche arrabbiati. Come si fa a celebrare la festa del Capodanno cinese, se proprio la Cina ha decretato il loro fallimento, la loro crisi finanziaria ed economica, la loro chiusura, il loro trasferimento all'estero? Per colpa della tanto declamata globalizzazione del mercato, i Cinesi hanno invaso l'Italia è l'Europa. Persino nell'agricoltura, fiore e vanto della Puglia e di tutta l'Italia.
Una domanda viene spontanea: ma il Centro-Destra non è nazionalista per natura? Nella forma più nobile della parola cioè difesa della propria economia contro la spietata, e spesso sleale, concorrenza della Cina? Così, mentre molti Italiani chiudono o stentano a sopravvivere, l'amministrazione comunale celebra gli artefici di questa deblacle. Bel modo di gestire la "cosa" pubblica! Non è meraviglia se la Corte dei Conti della Regione Puglia ha sentenziato che il Comune di Andria è a un passo dal baratro economico e finanziario. È il risultato di una politica senza capo né coda, improvvisata, irresponsabile, inconcludente, direi al limite della follia!.
Appena battuta la notizia sulla stampa scritta e on-line tra Sabato e Domenica, imprenditori (non solo quelli del tessile), artigiani commercianti andriesi e delle Provincie Bat sono rimasti di stucco. Allibiti! Esterefatti! Increduli! Ma anche arrabbiati. Come si fa a celebrare la festa del Capodanno cinese, se proprio la Cina ha decretato il loro fallimento, la loro crisi finanziaria ed economica, la loro chiusura, il loro trasferimento all'estero? Per colpa della tanto declamata globalizzazione del mercato, i Cinesi hanno invaso l'Italia è l'Europa. Persino nell'agricoltura, fiore e vanto della Puglia e di tutta l'Italia.
Una domanda viene spontanea: ma il Centro-Destra non è nazionalista per natura? Nella forma più nobile della parola cioè difesa della propria economia contro la spietata, e spesso sleale, concorrenza della Cina? Così, mentre molti Italiani chiudono o stentano a sopravvivere, l'amministrazione comunale celebra gli artefici di questa deblacle. Bel modo di gestire la "cosa" pubblica! Non è meraviglia se la Corte dei Conti della Regione Puglia ha sentenziato che il Comune di Andria è a un passo dal baratro economico e finanziario. È il risultato di una politica senza capo né coda, improvvisata, irresponsabile, inconcludente, direi al limite della follia!.
VINCENZO CATERINO
(COOPRESIDENTE)
(COOPRESIDENTE)
ASSEMBLEE POPOLARI DELLE CATEGORIE PRODUTTIVE E SOCIALI

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