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News dalle Città della BAT

domenica 8 novembre 2009


ANDRIA : WWF di Canosa di Puglia DICE NO ALLA VISITA DELLA CENTRALE TERMOELETTRICA A BIOMASSE DI RENDE ORGANIZZATA DAL SINDACO VENTOLA.



Vi riporto il link dell'invito del Sindaco Ventola a partecipare alla "gita" per visitare l'inceneritore di Rende(Cs):

http://www.facebook.com/home.php#/photo.php?pid=30774009&o=all&op=1&view=all&subj=46145369694&aid=-1&id=1498069055&oid=46145369694

Per molto tempo abbiamo sperato che il Sindaco Ventola organizzasse viaggi per portare i suoi concittadini a visitare quelle realtà dove vengono messe in atto le migliori pratiche per il risparmio energetico, la raccolta differenziata e per il rispetto dell’ambiente, invece ci propone una visita a Rende, in provincia di Cosenza, per visitare un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato a biomasse.

A che serve la visita a Rende se non a comunicare alla città che l’Amministrazione Ventola è orientata alla costruzione di un impianto simile nel nostro territorio e precisamente a Contrada Tufarelle?

Il WWF di Canosa dice NO alla visita a Rende perché la sua presenza rappresenterebbe la classica foglia di fico a decisioni che non condivide e a cui il sindaco Ventola e la sua maggioranza hanno lavorato in questi mesi.

Il WWF di Canosa dice NO alla visita a Rende perché il Consiglio di Stato il 20 marzo 2007 aveva già bocciato l’ipotesi di localizzare un inceneritore a Contrada Tufarelle, rispondendo così alle aspettative della popolazione canosina, che per anni si era opposta.

Il WWF di Canosa dice NO alla visita a Rende perché TUTTI GLI INCENERITORI SONO INQUINANTI.

Il WWF di Canosa dice NO alla visita a Rende, perché la costruzione della centrale a biomasse in contrada Tufarelle andrebbe ad aggiungere il suo carico inquinante a quello già esistente, causato dalla presenza delle discariche di rifiuti speciali.

Il WWF di Canosa dice NO alla visita a Rende perché l’atteggiamento del sindaco Ventola sul progetto della centrale termoelettrica proposto dalla S.OL.VI.C. e, in generale su tutta la questione ambientale di Tufarelle, è stato opaco, ambiguo e contraddittorio, per le seguenti ragioni:

a) la città ha scoperto del nuovo progetto S.OL.VI.C. a distanza di un anno dalla sua presentazione, senza che il Sindaco Ventola in questo periodo ne informasse la cittadinanza;

b) il Sindaco Ventola facendosi promotore della riperimetrazione dei confini del Parco dell’Ofanto non ha tutelato gli interessi degli agricoltori e della cittadinanza come ha sempre dichiarato, ma ha consentito che tutte le cave dismesse di Tufarelle fossero escluse dal perimetro del parco e con esse l’area dove la S.OL.VI.C. intende costruire l’impianto a biomasse;

c) nel giugno del 2008 una delegazione di amministratori comunali, si recò in Germania per visitare un impianto ‘di digestione anaerobica e di cogenerazione energetica’. A che servì quella trasferta se il Consiglio Comunale non si era mai espresso su questo argomento?;

d) nel luglio del 2008 fu sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Comune, Regione, Provincia, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, la Asl e le ditte titolari delle discariche (dal quale le Associazioni ambientaliste vennero escluse), con lo scopo di controllare e monitorare l’ambiente di Tufarelle e fornire alla città un quadro informativo aggiornato sulla situazione ambientale. A distanza di 15 mesi dalla firma di quel protocollo nessun documento ufficiale è stato fornito dal sindaco Ventola alla città sullo stato dell’ambiente a Tufarelle;

e) il Sindaco Ventola e l’intero Consiglio Comunale dopo aver proposto l’istituzione di un Parco a Tufarelle nel 2007, con lo scopo di impedire l’insediamento di nuove attività inquinanti, contraddicendo se stesso, il 30 luglio 2009 faceva approvare a maggioranza risicata dal Consiglio Comunale una delibera con cui si faceva ricorso contro la Regione Puglia che aveva fissato per Tufarelle norme di salvaguardia ritenute troppo rigide;

f) il Sindaco Ventola ha fatto votare in Consiglio Comunale un documento con cui si propone di localizzare, sempre a Tufarelle, gli impianti del sansificio SOLE e della S.OL.VI.C. presenti in Via Cerignola.

Per non parlare del comportamento tenuto dal Sindaco Ventola su tutte le questioni legate alle discariche di rifiuti speciali e sul benestare rilasciato all’ampliamento della discarica Bleu s.r.l..

Invitiamo tutti i cittadini, gli agricoltori, i sindacati, le scuole, le parrocchie, le Associazioni ad unirsi a noi in questa battaglia a liberare il nostro territorio dalle discariche e dagli inceneritori.

NON C’E’ FUTURO PER LA NOSTRA CITTA’ SE SI INSISTE SULLE DISCARICHE E GLI INCENERITORI.

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