Fervono i preparativi per
la cerimonia di consegna del Premio Diomede, giunto alla
XIX Edizione, che
si terrà
alle ore 20,30 di sabato 7 luglio sul sagrato della Cattedrale di San
Sabino a Canosa di Puglia(BT). Il Premio
Diomede è l'ambito riconoscimento ai personaggi di origine pugliese, che si
sono distinti attraverso le loro opere meritorie in campo culturale, economico,
scientifico, sociale, artistico e sportivo, producendo una ricaduta positiva
sulla conoscenza e valorizzazione del territorio. I vincitori della XIX Edizione del Premio Diomede,
sono : Mons. Pasquale Iacobone, Segretario della
Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, importante dicastero della Curia
romana, per la “Sezione Canusium”; Don
Geremia Acri, nella “Sezione Aufidus” per
l’impegno civile e sociale attraverso
la sua opera nella Casa Accoglienza Santa Maria Goretti e di Direttore dell’Ufficio Diocesano per le
Migrazioni; alla “Memoria” ad Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978 a Roma,
personaggio di enorme spessore culturale, accademico, giurista, stimato uomo
politico a livello nazionale ed internazionale, ma soprattutto è stato molto
importante il suo ruolo di professore colto, saggio, illuminato, disponibile e
sensibile al confronto con gli studenti.
Il “Premio Speciale” andrà a Barnabà Silvio Donato, preparatore
fisico nazionale delle Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) e di Chad le Clos nuotatore sudafricano
campione olimpico e mondiale, dal 2010 ha fatto parte dello staff tecnico della squadra Scandone Avellino in serie A di basket. Due premi “Diomede
2018” andranno ai due imprenditori del wedding pugliese Mario Papagna e Franco Di Nunno, pioneri
dell’arte del ricevere e dell’organizzazione delle celebrazioni ad alto livello,
promuovendo il territorio grazie al turismo matrimoniale e al suo indotto. Un riconoscimento
del Premio Diomede andrà alla promessa del tennis Pietro Verno’ (dieci anni) già
vincitore del Master Nazionale Trofeo Kinder 2017. Una serata da non perdere sabato 7 luglio a Canosa di Puglia che si annuncia ricca di
novità e spunti di interesse culturale per la presenza di ospiti di
notevole spessore e del presentatore Mauro Dal Sogno,
speaker di RadioNorba nella continuità della tradizione.
Cerca nel blog
News dalle Città della BAT
Andria
(1973)
Barletta
(1992)
Canosa di Puglia
(744)
Margherita di Savoia
(413)
Minervino Murge
(119)
San Ferdinando di Puglia
(181)
Spinazzola
(133)
Trinitapoli
(685)
bisceglie
(1258)
trani
(1477)
Visualizzazione post con etichetta Canosa di Puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canosa di Puglia. Mostra tutti i post
giovedì 5 luglio 2018
mercoledì 20 giugno 2018
CANOSA DI PUGLIA : Fidapa, Inner Wheel e Idac proseguono con la rassegna sui libri.
Venerdì 22 giugno, alle
ore 19,30 presso il Ristorante “Casa 28”, sulla suggestiva scalinata di Vico
Ticino, la Fidapa BPW Italy - Sez. di Canosa di Puglia, l’Inner Wheel e l’IDAC procedono
con la rassegna di narrativa "La
voce del libro" con un nuovo incontro letterario e musicale.
Sarà in questa sede presentato
il libro, dal titolo "Vento nel
Vento" - dieci anni di Lucio e Giulio, di Fulvio Frezza, intervallato
da brani musicali con canzoni di Lucio Battisti eseguiti con la chitarra da Domenico Mezzina.
Le canzoni di Battisti
scritte dal grande paroliere Mogol sono state la colonna sonora della nostra
vita e ancora oggi, venti anni dopo la scomparsa del musicista e quasi quaranta
dal loro ultimo disco insieme, quelle armonie e quelle parole restano
fondamentali modelli di riferimento.
Dopo i saluti delle Presidenti
delle associazioni interessate, Rosa Anna
Asselta, Luigia Faretina e Antonella
Germinario, dialogheranno con l’autore Cosmanna
Ardillo, socia IDAC e il pubblico presente.
"Quando la letteratura - sottolinea la
Presidente Fidapa, Asselta - si fa strumento
per richiamare le opere di grandi artisti come Lucio Battisti e Giulio Mogol è
un modo alternativo per conoscere le peculiarità, le motivazioni e l’esigenza
di cantare da parte di un personaggio, così sempre riservato nel tempo, da
avere il contatto con il pubblico solo attraverso i suoi dischi".
"Lucio, un cantautore - spiega la
Presidente Inner Wheel, Faretina – che ha
fatto la storia della musica leggera italiana del dopoguerra. Il suo stile
rimane inimitabile, le sue canzoni restano nel cuore dei suoi innumerevoli fans
a vent’anni dalla sua scomparsa”.
"Orgoglio della musica italiana ha
interpretato in modo perfetto le canzoni del grandissimo Mogol, anzi più canzoni, direi poesie, mettendo in
evidenza il suo amore per la vita semplice e distaccata dai riflettori.
L’artista non esiste…. Esiste la sua arte”, è ciò che sostiene la
Presidente Idac, Germinario.
A conclusione dell’incontro
sarà possibile partecipare al conviviale allestito dal Ristorante “Casa 28” per
la chiusura dell’anno sociale dell’Associazione Fidapa.
Ufficio stampa F.I.D.A.P.A. Canosa di Puglia
Claudia Vitrani
venerdì 27 aprile 2018
CANOSA DI PUGLIA : Scritte razziste sui muri - si tratta di un 47enne del luogo
La Polizia di Stato a Canosa di Puglia ha denunciato in stato di libertà un 47enne del luogo, incensurato, ritenuto responsabile di numerose scritte razziste, apparse sui muri di edifici pubblici e privati di quel comune.
Grazie al lavoro della Polizia Scientifica, che ha analizzato alcuni fotogrammi estrapolati da video sorveglianze cittadina e private, dai quali si notava un individuocon una bomboletta sprayimbrattare uno dei muri della villa comunale di Canosa, gli investigatori sono riusciti, attraverso alcuni dettagli dell’abbigliamento dello stesso, a individuare l’autore.
Durante la successiva perquisizione domiciliare, il predetto ha ammesso le proprie responsabilità.
Durante la successiva perquisizione domiciliare, il predetto ha ammesso le proprie responsabilità.
martedì 17 aprile 2018
CANOSA DI PUGLIA : Campus della salute - 19-20 e 21 aprile 2018
Tre giorni di salute, sport e solidarietà. Appuntamento a Canosa dal 19 aprile per il Campus della Salute
Si ritorna in Puglia, dopo il successo a Spinazzola, il 19-20 e 21 aprile con la tappa a Canosa di Puglia del progetto Campus3S svolto col sostegno di Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con le associazioni Amesci e Sportform.
Un’iniziativa impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione primaria delle malattie attraverso eventi di tipo sanitario, culturale, educativo e scientifico in cui i cittadini potranno sottoporsi a visite mediche, partecipare a numerose attività sportive e recepire consigli utili volti al fine di perseguire uno stile di vita quanto più salubre.
In piazza Vittorio Veneto verranno allestiti ambulatori della cronicità gestiti da infermieri, oltre ad ambulatori specialistici come Endocrinologia, Cardiologica, Nutrizione, prevenzione dell’Osteoporosi, Senologia, Pneumologia, Oculistica Pediatria ed Ascolto Psicologico, gestiti dai medici che hanno dato piena disponibilità a partecipare attivamente: tutta la cittadinanza potrà sottoporsi gratuitamente alle visite che si svolgeranno nell’ospedale da campo allestito grazie al solito spirito di abnegazione dei volontari e dei partner dei centri privati e delle strutture pubbliche.
Affermano le infermiere promotrici dell’evento dott.ssa Maria Custode e dott.ssa Rosanna Tucci, referenti dell’ambulatorio della cronicità a Canosa di Puglia: "Proseguire la promozione della cultura della prevenzione verso i tanti cittadini che spesso non la vivono consapevolmente oppure non riescono a sottoporsi a controlli medici a causa di difficoltà economiche, o condizioni sociali difficili”. Una manifestazione ben voluta dall’amministrazione comunale e dal sindaco Roberto Morra, dal direttore Generale Avv. Alessandro Delle Donne e dal Direttore del Distretto n.3 ASL BT (Spinazzola - Minervino Murge - Canosa di Puglia) dott. Domenico Antonelli, e da tutte le associazioni che patrocinano l'evento, sostenendo attivamente il Campus Salute 3s e le sue attività sul territorio.
All’evento saranno presenti anche gli infermieri dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche della sesta provincia pugliese - OPI BAT - dove dimostreranno come un corretto stile di vita possa aiutare a migliorare la qualità della vita stessa e che quello dell'infermiere è un ruolo importante nell'organizzazione sanitaria verso il cittadino attraverso la presentazione dei progetti dell’Ordine con l’obiettivo finale di contribuire alla sensibilizzazione all'importantissima cultura della prevenzione e della salute.
L'accettazione per le visite, per tutti coloro saranno interessati, sarà effettuata dalle ore 9.30 alle ore 11.00 per i turni mattutini e dalle ore 15.00 alle ore 17,00 per i turni pomeridiani fino all'esaurimento delle visite massime disponibili.
Si ritorna in Puglia, dopo il successo a Spinazzola, il 19-20 e 21 aprile con la tappa a Canosa di Puglia del progetto Campus3S svolto col sostegno di Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con le associazioni Amesci e Sportform.
Un’iniziativa impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione primaria delle malattie attraverso eventi di tipo sanitario, culturale, educativo e scientifico in cui i cittadini potranno sottoporsi a visite mediche, partecipare a numerose attività sportive e recepire consigli utili volti al fine di perseguire uno stile di vita quanto più salubre.
In piazza Vittorio Veneto verranno allestiti ambulatori della cronicità gestiti da infermieri, oltre ad ambulatori specialistici come Endocrinologia, Cardiologica, Nutrizione, prevenzione dell’Osteoporosi, Senologia, Pneumologia, Oculistica Pediatria ed Ascolto Psicologico, gestiti dai medici che hanno dato piena disponibilità a partecipare attivamente: tutta la cittadinanza potrà sottoporsi gratuitamente alle visite che si svolgeranno nell’ospedale da campo allestito grazie al solito spirito di abnegazione dei volontari e dei partner dei centri privati e delle strutture pubbliche.
Affermano le infermiere promotrici dell’evento dott.ssa Maria Custode e dott.ssa Rosanna Tucci, referenti dell’ambulatorio della cronicità a Canosa di Puglia: "Proseguire la promozione della cultura della prevenzione verso i tanti cittadini che spesso non la vivono consapevolmente oppure non riescono a sottoporsi a controlli medici a causa di difficoltà economiche, o condizioni sociali difficili”. Una manifestazione ben voluta dall’amministrazione comunale e dal sindaco Roberto Morra, dal direttore Generale Avv. Alessandro Delle Donne e dal Direttore del Distretto n.3 ASL BT (Spinazzola - Minervino Murge - Canosa di Puglia) dott. Domenico Antonelli, e da tutte le associazioni che patrocinano l'evento, sostenendo attivamente il Campus Salute 3s e le sue attività sul territorio.
All’evento saranno presenti anche gli infermieri dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche della sesta provincia pugliese - OPI BAT - dove dimostreranno come un corretto stile di vita possa aiutare a migliorare la qualità della vita stessa e che quello dell'infermiere è un ruolo importante nell'organizzazione sanitaria verso il cittadino attraverso la presentazione dei progetti dell’Ordine con l’obiettivo finale di contribuire alla sensibilizzazione all'importantissima cultura della prevenzione e della salute.
L'accettazione per le visite, per tutti coloro saranno interessati, sarà effettuata dalle ore 9.30 alle ore 11.00 per i turni mattutini e dalle ore 15.00 alle ore 17,00 per i turni pomeridiani fino all'esaurimento delle visite massime disponibili.
lunedì 19 marzo 2018
CANOSA DI PUGLIA : I Riti di Pasqua…in Diretta Live Web
I riti della
Settimana Santa e di Pasqua a Canosa di Puglia, con le Processioni dell’Addolorata,
dei Misteri e della Desolata e nella Seconda Domenica di Pasqua con la
Processione della Madonna della Fonte saranno trasmessi in diretta live
web.
Sarà
un contenitore religioso-culturale che darà l’opportunità, a coloro che non
potranno assistere dal vivo nelle tradizioni della nostra città, di poterli
viverli attraverso il web per essere una
importantissima iniziativa che coinvolgerà la nostra amata Città di
Canosa di Puglia.
La
Settimana Santa per la Città di Canosa di Puglia che ricopre un importante
riferimento sulle processioni, che vanno dal Venerdì di Passione al Sabato
Santo, nella pietà popolare canosina ha avuto un rafforzamento della fede
popolare, la vera espressione
dell’umanità del popolo canosino.
Nell’occasione
dei Riti delle Processioni della Settimana Santa una iniziativa promossa dall’
Associazione Culturale Settimana Santa Canosa, La Terra del Sole Periodico
d’Informazione ed Eventi e I Love Canosa proporrà per molti canosini che non
potranno assistere agli eventi delle processioni della Settimana Santa e I Riti
di Pasqua nelle seguenti giornate:
1)
Processione dell’Addolorata - Venerdì 23 Marzo 2018 (Diretta Live dalle ore 17.30) 2) Passione
Vivente – Domenica delle Palme 25 Marzo 2018 (Diretta Live dalle ore
16.00)
3) Processione dei Misteri -
Venerdì Santo 30 Marzo 2018 (Diretta Live dalle ore 19.30)
4) Processione della Desolata – Sabato Santo 31 Marzo 2018 (Diretta Live
ore 9.00)
5) Processione della Madonna della Fonte – Domenica 8 Aprile 2018
(Diretta Live ore 12.00)
Le Dirette
Live saranno curate dalla Redazione La Terra del Sole, è saranno visibili sul
sito web : www.facebook.com/claudiavitraninews/
Nell’iniziativa
intrapresa saremo pronti per gli straordinari e ad approcciarci a tali eventi
con la massima sensibilità, per garantire la massima qualità, se piace questo
progetto di promozione culturale e di tradizioni religiose puoi condividere e
contribuire con una donazione, visitando il sito web
www.settimanasantacanosa.it per essere una grande occasione per l’intera città
di godere di grande visibilità su internet e di tante persone lontane dalla
nostra città che ricorderanno delle nostre tradizioni pasquali.
Il Presidente
Orazio
Lovino
Associazione Culturale Settimana Santa Canosa
giovedì 1 febbraio 2018
CANOSA DI PUGLIA : DEHORS - PARTE LA CO-PROGETTAZIONE.
AD
ANDRIA? ANCORA TUTTO TOP SECRET MENTRE PER LA SOPRINTENDENZA QUELLO DI BARLETTA
E’ IL PEGGIOR REGOLAMENTO.
MONTARULI:
“BARLETTA HA SEMPRE VOLUTO CHIUDERSI IN SE STESSA E QUESTI SONO I RISULTATI”.
Sono
cominciati gli incontri pubblici di co-progettazione del Regolamento comunale
per l’arredo urbano e dehors (attrezzature ed arredi esterni ai locali
destinate all’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande)
nella città di Canosa di Puglia.
Un
primo incontro si è tenuto mercoledì 31 gennaio 2018, organizzato dal comune di
Canosa di Puglia. All’incontro ha partecipato anche la dott.ssa Simonetta
BONOMI, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di
Barletta-Andria-Trani e Foggia, la quale si è soffermata in particolare sulle
esigenze di salvaguardare e tutelare il patrimonio culturale ed artistico per
contemperare tale salvaguardia con l’installazione dei dehors.
Un
percorso condiviso con i cittadini e con la comunità economica locale
fortemente interessata a giungere ad un provvedimento finale che garantisca la
certezza del diritto.
All’incontro
a Canosa di Puglia ha partecipato, invitato, anche il Presidente UNIMPRESA Bat,
Savino Montaruli il quale ha preso atto dell’azione propositiva avviata dal
comune di Canosa ed ha colto l’occasione per ricordare la delicatissima
situazione venutasi a determinare nelle altre città della provincia Bat.
Montaruli ha dichiarato: “mentre a Canosa viene avviato un percorso di
condivisione molto opportuno ed auspicabile per giungere alla stesura ed
approvazione del nuovo Regolamento comunale, nella città di Andria tutto viene
ancora oggi tenuto Top Secret. Nonostante la Soprintendente, nel corso
dell’incontro canosino, si è manifestata disponibile ad intervenire in tutti i
comuni ove fosse richiesta la sua presenza, Andria, ad oggi, non ha ancora
inteso avviare tale percorso di condivisione e di concertazione. Stessa cosa a
Barletta mentre Trani ha scelto vie brevi e contestabili. Questo non significa
che non si stia lavorando alla risoluzione della problematica ma sta di fatto
che non si sente alcuna esigenza di un confronto pubblico e di coinvolgimento e
questo va stigmatizzato perché è gravissimo. Non va meglio nelle altre città.
Anzi – prosegue Montaruli – le parole della Soprintendente nei confronti della
città di Barletta sono state durissime e severe. Mentre nella città di Eraclio
in queste ore si alza il dibattito polemico proprio sulla questione dehors, la
dott.ssa Bonomi ha testualmente affermato che il Regolamento di Barletta è il
peggiore, non concertato ed indegno per una bella città come quella. Non
sappiamo – ha detto Montaruli – con chi e quando il comune di Barletta si sia
confrontato sul nuovo Regolamento sui dehors, recentemente approvato, che
addirittura viene così aspramente criticato dalla Soprintendente competente,
sta di fatto che nella città della Disfida l’Amministrazione comunale continua
a negare qualunque confronto sui temi del commercio e dello sviluppo economico,
limitando la propria visione di concertazione a qualche soggetto amico che
evidentemente dimentica quale sia il suo ruolo cioè quello di essere parte
intermedia tra l’Ente e la base di interesse generale. I risultati sono
pasticci come questi se non peggiori, come accaduto in tante altre circostanze.
Tornando all’incontro di Canosa voglio sottolineare che la presenza e
disponibilità della Soprintendente che ha un ruolo fondamentale nell’iter
procedurale ma anche autorizzatorio, avrebbe dovuto rappresentare un modus
operandi che anche quegli altri comuni avrebbero dovuto intraprendere per
svolgere seriamente ed opportunamente il ruolo istituzionale altrimenti
mortificato. Ad Andria si sta dunque continuando a rischiare tantissimo, anche
rispetto ai rinnovi delle autorizzazioni e le parole della dott.ssa Bonomi in
merito alle gravissime conseguenze in caso di controlli che comporterebbero
automatica denuncia alla Procura per illeciti in atto sono state chiare. L’invito
dunque è quello di colmare i ritardi accumulati; avviare iter di partecipazione
attiva e diffusa portandoli a conoscenza di tutte le Associazioni di Categoria,
degli Esercenti, dei Cittadini, dei residenti, dei Liberi Professionisti e di
tutti i soggetti interessati alle decisioni che devono essere assunte e
dell’impatto che esse avranno sul presente e soprattutto sul futuro dell’asseto
urbanistico, commerciale, strutturale, storico e turistico delle nostre città.
Questa pianificazione e questa visione delle città non può e non deve essere ad
esclusivo appannaggio né della politica né tantomeno di pochi soggetti che non sono
in grado di svolgere la loro funzione ed il loro ruolo istituzionale.
Dall’incontro di Canosa appare evidente che non bisogna abusare della buona
sorte perché la situazione è molto delicata e se dovesse crollare da un momento
all’altro le conseguenze sarebbero gravissime, anche per tutto l’apparato
dirigenziale e politico che fino ad oggi ha ignorato completamente le procedure
della Soprintendenza rilasciano autorizzazioni a iosa, senza alcun ritegno,
creando false aspettative e soprattutto consentendo investimenti di enorme
valore economico che oggi sono vanificati perché ormai manca poco allo
smontaggio di quei manufatti sui quali gli esercenti hanno investito i propri
risparmi e per i quali un’intera programmazione economica e commerciale era
stata impiantata e andrebbe completamente ripensata e riorganizzata. Quanti
resisteranno? Quali le conseguenze di tutto ciò? Per il momento continuiamo a
seguire con attenzione e scrupolo l’evolversi della situazione ma non
escludiamo che a quelle responsabilità, anche personali e patrimoniali,
qualcuno venga chiamato a risponderne, non solo ad Andria” – ha concluso il
Presidente UNIBAT Montaruli.
Ufficio Relazioni Esterne
UNIMPRESA
BAT
venerdì 26 gennaio 2018
CANOSA DI PUGLIA - SPINAZZOLA - MINERVINO MURGE : Addetti servizio cure domiciliari per disabili ed anziani in agitazione: “A rischio diritti di lavoratori e cittadinanza”
Pronta la mobilitazione presso il
coordinamento dell’Ambito Territoriale Canosa, Minervino e Spinazzola
“Trentacinque mila euro in bilancio non
sono sufficienti, certo possono servire per prorogare il servizio ancora per un
po’ di tempo ma fino a quando?” È la domanda che pone il segretario generale
della Fp Cgil Bat, Luigi Marzano, al sindaco di Canosa di Puglia, Roberto
Morra, in merito allo stato di agitazione del personale del servizio cure domiciliari per disabili ed
anziani comunicato nei giorni scorsi alle istituzioni insieme all’annuncio
di una mobilitazione in programma per denunciare gravi carenze socio assistenziali
del servizio davanti alla sede del coordinamento dell’Ambito territoriale di Canosa
di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola.
Gli addetti della cooperativa sociale
S.M.I. si sono visti dimezzare le ore di lavoro contrattuali insieme,
naturalmente, alla riduzione delle prestazioni assicurate dallo stesso ambito,
intanto, nelle more della nuova gara d’appalto, il Comune di Canosa, ente
capofila, ha postato dei finanziamenti per la proroga dell’affidamento del
servizio per disabili ed anziani. A tal proposito, per il nuovo appalto sono
state previste somme pari a 190 mila euro, cifra notevolmente inferiore alla
precedente offerta che, con le risorse derivanti da PAC anziani (I riparto), era
di circa 570 mila. Una differenza che non potrà far altro che aggravare la già
precaria condizione dei lavoratori del settore e, soprattutto, il nuovo
servizio non permetterà di garantire il raggiungimento della copertura totale
dei livelli essenziali di assistenza ed il fabbisogno socio sanitario della
popolazione che necessita di tale supporto.
“A ciò si aggiunge che – spiegano
Marzano, Patruno e Matarrese, rappresentanti di Fp Cgil Uil Tucs e Fsi/Usae –
come evidenziato alle istituzioni presenti ad incontro avvenuto l’11 gennaio
scorso a Canosa, l’ambito non ha ancora ricevuto dal Ministero degli Interni il
Decreto di approvazione del PAC Anziani (I riparto) che prevede l’impiego di
circa 388 mila euro, che evidentemente porrebbero rimedio al disagio,
nonostante i numerosi solleciti dell'ufficio di piano e del Coordinamento d’Ambito
(composto dai sindaci di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola). Per
tutte queste ragioni e vista anche la mancata possibilità per questi comuni di
prevedere nei propri bilanci le necessarie risorse economiche utili a soddisfare
le esigenze ed i bisogni dell’utenza, oltre che manifestare il nostro dissenso
rispetto alle prospettive future, dichiariamo l’agitazione del personale
invitando la cittadinanza a manifestare insieme a noi sindacati ed ai
lavoratori perché in questa situazione si negano i diritti dei lavoratori e
quelli della cittadinanza”.
mercoledì 3 gennaio 2018
CANOSA DI PUGLIA : “Natale in… Archeologia”- tris di passeggiate archeologiche per iniziare il nuovo anno
Gran finale per “Natale in… Archeologia 2017”, organizzato dalla Fondazione Archeologica Canosina e dalla Dromos.it. Previsto, difatti, un tris di itinerari, tra i più gettonati, nelle ultime date del calendario natalizio ed, inoltre, l’apertura straordinaria della Tomba Varrese a pochi metri dal Presepe Vivente.
Ecco, i percorsi delle passeggiate archeologiche:
3 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza dal Parco Archeologico del Battistero di San Giovanni, via Giunio Ospitale): “LA VIA TRAIANA, itinerario alla scoperta dei monumenti lungo la via traiana tra cui:Il ponte romano sull’Ofanto(I-II sec.d.C.), costruito dall’imperatore Traiano nel 114 d.C.; il mausoleo Bagnoli(II sec.d.C.),monumento sepolcrale datato al II secolo d.C.. Edificio a due piani intercomunicanti per mezzo di una piccola scala in mattoni che per la pregevolissima manifattura e architettura si può affermare che doveva contenere le spoglie di una famiglia patrizia canosina che si ispirò alla tipologia delle tombe romane; l’arco di Traiano(II sec.d.C.),monumento onorario posto a circa un chilometro dall’abitato moderno. Costituiva l’ingresso monumentale alla città e un elemento divisorio tra la città dei vivi e quella dei morti ed il Parco archeologico di San Giovanni (VI sec.d.C.) particolarmente interessante in quanto testimone di una importante fase storica di Canosa: qui, più che altrove, è evidente lo straordinario progetto architettonico e urbanistico messo in opera dal vescovo Sabino nel VI secolo.
6 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza da Palazzo Sinesi, via Kennedy 18): “CANOSA, INDIETRO NEL TEMPO”,attraverso un itinerario millenario si scopriranno i tesori preziosi e tangibili della secolare storia di Canusium visitando: il Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, con le raffinate ceramiche funerarie provenienti dalla Tomba Varrese (IV-III sec. a.C.); la Domus romana di Colle Montescupolo, tipico esempio di dimora d’epoca imperiale (I sec.a.C.-I sec. d.C.); il caratteristico Ipogeo Scocchera B (III-II sec. a.C.);il Parco Archeologico di San Giovanni(VI sec. d.C.), importante edificazione paleocristiana; il Mausoleo di Marco Boemondo d’Altavilla (XII sec.), eroe della I Crociata;
7 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza da viale 1° Maggio, di fronte il Comando della Polizia municipale): “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”, percorso monotematico alla scoperta di Canosa daunia-ellenistica, un’affascinante esplorazione del sottosuolo della città e dei tesori che nascondeva. I siti visitabili saranno: la Tomba Varrese (tra la fine del IV e i primi del III sec. a.C),interamente scavato nel banco tufaceo si articola in un dròmos e cinque celle , gli Ipogei Lagrasta (IV-I sec. a.C.), il più importante complesso funerario di Canusium e dell’intera regione; l’Ipogeo D’Ambra (IV-III sec. a.C.), interamente scavato nell’argilla; l’Ipogeo del Cerbero (III sec. a.C.), il quale presenta l’affresco del mitologico cane a tre teste Cerbero e l’Ipogeo di Vico San Martino (V-I sec. a.C.)., complesso funerario con diverse tipologie di ambienti.
Nelle date del 3,6 e 7 Gennaio sarà aperta al pubblico dalle 17.30 alle 21.00 la Tomba Varrese, sita nei pressi della rappresentazione del Presepe Vivente, dove sarà possibile visitare l’ipogeo e degustare prodotti locali offerti dalle Aziende Del Vento ed il forno L’Arte della Tradizione. Per maggiori informazioni e prenotazioni si rimanda alla seguente utenza telefonica: 3338856300.
lunedì 11 dicembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Ipogeo Varrese ed il suo corredo prossimamente al TG1
L’ipogeo Varrese ed il suo splendido corredo saranno protagonisti del piccolo schermo. Difatti, a breve, sarà messo in onda, durante il Tg1, un servizio esclusivo sulla Canosa daunio-ellenistica.
Le telecamere della RAI hanno varcato le soglie del Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, custode dei preziosi reperti provenienti dalla tomba scoperta nel 1912 da Sabino Varrese.
L’ipogeo intercettato durante lo scavo di un pozzo, depredato ed abbandonato, fu poi riscoperto negli anni ’70 ed aperto al pubblico il 2015 grazie al caparbio impegno della Fondazione Archeologica Canosina, del MIBACT, del Comune di Canosa di Puglia e di alcuni sostenitori pubblici e privati, fra i quali i germani Civita.
Corredo funerario eccezionale, non solo per l’enorme quantitativo di reperti, ma soprattutto per la caratteristica di alcuni vasi policromi e plastici, quali varianti del vasellame greco, unici nel loro genere e prodotti esclusivamente nelle botteghe dei mastri vasai dell’antica Canosa.
La Tomba Varrese è uno dei tanti siti archeologici canosini che possono essere visitati prendendo contatto con il call center, messo a disposizione dalla Fondazione Archeologica e dal Comune di Canosa di Puglia, al seguente numero 3338856300. Inoltre, la Tomba Varrese, sarà aperta al pubblico in concomitanza con le giornate di svolgimento del Presepe Vivente ricadenti: il 26, 27, 28 Dicembre e il 3, 6 e 7 Gennaio.
In occasione delle festività natalizie la FAC , in collaborazione con la Dromos, hanno organizzato “Natale in…Archeologia 2017” consistente in itinerari turistici, tematici, alla scoperta della città che fu dei principi dauni, degli imperatori romani e dei vescovi cristiani.
Il calendario completo delle attività è visionabile sul sito www.canusium.it e sulle pagine Facebook della Fondazione Archeologica Canosina e della Dromos.
giovedì 23 novembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : L'Amministrazione comunale ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di scienze agrarie
L'Amministrazione comunale di Canosa di Puglia ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di scienze agrarie, degli alimenti e dell'ambiente dell'Università di Foggia, approvando uno schema di convenzione proposto alla giunta e al sindaco, dall'assessore comunale all'Agricoltura. Questi, però, è un docente del medesimo dipartimento universitario, in patologia vegetale.
A sollevare la questione, prima di tutto per "opportunità" politica, ancor prima che per una eventuale incompatibilità, che pure nel provvedimento viene esclusa, è l'ex assessore comunale Elia Marro, delegato provinciale del Partito Democratico, il quale chiede il ritiro del provvedimento.
"Sono rimasto sorpreso - spiega Elia Marro - quando ho letto la delibera di giunta con convenzione allegata e mi chiedo, come possa un assessore proporre e approvare, con tutta la giunta comunale, una convenzione tra il comune per il quale amministra e il dipartimento universitario per il quale lavora? ".
Scopo dell'intesa fra Comune e Università è l'interesse comune dei due soggetti a "mantenere e sviluppare forme di collaborazione per la presentazione e realizzazione di attività di comune interesse riguardanti lo studio, la diffusione e la valorizzazione delle produzioni locali", si legge nello schema di convenzione.
L'intesa avrà una durata di cinque anni e dalla stessa non deriverà alcun onere finanziario e di spesa per l'università di Foggia.
"Trovo strano - commenta Marro - proporre e accettare un contratto a senso unico nel quale l'università non avrà nessun onere finanziario e chi avrà oneri per questa forma collaborativa, forse il comune?".
L'ex assessore si chiede poi l'interesse di quale dei due enti farà l'assessore - professore. "La delibera - sottolinea Elia Marro - ovviamente è dichiarata legittima dai tecnici, tuttavia si tratta del primo step normativo al fine di affidare eventuali incarichi di collaborazione al dipartimento".
"Mi auguro - conclude l'esponente del Pd ed ex assessore - per una questione di opportunità e buon senso, che tale convenzione venga ritirata così da scongiurare qualsiasi dubbio".
Assessore allo Sport e allo Spettacolo di Canosa di Puglia Elia Marro
mercoledì 22 novembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Presentata la squadra “Canusium Calcio” .Esordio vincente a Minervino
Un lungo applauso del pubblico ha
dato il via alla cerimonia di presentazione della squadra "Canusium
Calcio" che partecipa al Campionato Provinciale di Terza
Categoria Bari - Girone A. Torna in auge la denominazione "Canusium
Calcio" attraverso la costituzione di una nuova associazione sportiva
dilettantistica che ha deciso di partire da un nome storico,
già ricorrente negli anni cinquanta, per continuare ad alimentare la
passione per il gioco con l'intento di promuovere e favorire la
pratica sportiva tra i giovani che spesso l'abbandonano all'età di 16 anni dopo
la trafila nei campionati juniores. E' l'incipit della mission intrapresa dal
sodalizio dilettantistico canosino come ha ribadito a più riprese il presidente
Leonardo Matera nel corso della serata presso l'Auditorium di
Palazzo Mariano, a Canosa di Puglia(BT) alla presenza delle
autorità cittadine tra le quali il sindaco Roberto Morra; il vice sindaco con delega
allo sport, Francesco Sanluca; il consigliere regionale Francesco
Ventola; il presidente dell'AVIS Canosa, Marta Capozza; il presidente dell'Archeoclub
Ponte
Romano, Nunzio Leone e il dottor Francesco Rizzo, per l'Associazione Banco
di Solidarietà" Ing.Carlo Di Muro" oltre a molti addetti ai
lavori, allenatori, calciatori e dirigenti sportivi.
Reso noto l'organigramma dell'Associazione Sportiva Dilettantistica "Canusium Calcio" che risulta composto da: Leonardo Matera (Presidente); Antonio Mugeo (vicepresidente); Leonardo Morra, Pasquale Dattoli e Angelo Piacenza(consiglieri); Gianni Sorrenti(tesoriere); Nicola Mancini (segretario) e del consulente amministrativo Sabino Barbarossa. Il settore tecnico è stato affidato a mister Pasquale Dattoli; che si avvarrà di un preparatore atletico, Michele Sorrenti; del preparatore portieri, Antonio Di Nunno; del medico sociale, dottor Michele Facondo; di un direttore sportivo, Angelo Piacenza; di un consulente esterno, Felice Iacobone e dell'addetto alle comunicazioni esterne e social media manager, Raffaele Palmieri.
Per la stagione agonistica 2017/18 la squadra "Canusium Calcio" risulta formata:
Portieri : Sansonna Fabio,Malcangio Andrea, Marzinotto Alessandro;
Difensori : Ujka
Edilberto, Barnabà Francesco, Somma Gabriele, Dellorusso Cosimo, Leone Saverio,
Santangelo Saverio, Casamassima Marco,Baldassarre Francesco, Leone Pasquale,
Sansonna Damiano(classe 1979);
Centrocampisti: Forina
Aleandro, D'Ambra Antonio,Patruno Danilo, Valentino Davide, Mangione Donato,
Salatino Mario, De Simone Antonio. Condemi Carmine(classe 1988);
Attaccanti:Vecchigno
Andrea,Forte Davide,Sanluca Raffaele,Scardi Roberto,Catano Ruggiero, Di Nunno
Salvatore.
La squadra canosina allenata da mister Pasquale Dattoli ha vinto con un goal firmato da Sanluca la prima gara ufficiale in trasferta a Minervino Murge, nel Girone A del Campionato Provinciale di Terza Categoria Bari composto dalle seguenti squadre: Castellana 1928, Triggiano, Grumese 1919, Silvium Gravina,Virtus Castellana, Football Santeramo e Fulgor Molfetta 2009. Sport, solidarietà e socializzazione sono gli obiettivi prefissati dai tesserati dell'ASD "Canusium Calcio" attraverso la pratica del calcio per divertirsi e stare insieme sui terreni di gioco, partecipare alle iniziative di sensibilizzazione di tematiche sensibili e alle manifestazioni pubbliche che si svolgeranno a Canosa e dintorni per migliorare la qualità della vita di giovani e meno giovani e la coesione sociale della comunità.
giovedì 16 novembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Illegalità in agricoltura - Morra ignora le denunce della Flai Cgil
Riglietti: “Con una lettera avevamo chiesto al Sindaco
di farsi promotore di un incontro a Palazzo di Città”
Era
il 26 ottobre scorso quando la Flai Cgil Bat ha inviato al sindaco di Canosa di
Puglia, Avv. Roberto Morra una lettera con la richiesta di un confronto tra
sindacati ed aziende agricole e ortofrutticole del territorio al fine di
costruire un confronto di cui il Primo cittadino avrebbe potuto, e dovuto,
farsi promotore istituzionale. Una istanza che Morra ha completamente ignorato
visto che a due settimane dall’invio quella missiva è rimasta lettera morta,
non è infatti seguita alcuna risposta alla sollecitazione sindacale emersa da
un’assemblea con i lavoratori agricoli e ortofrutticoli.
“Alcuni
giorni prima, il 25 ottobre, – ricorda il segretario generale della Flai
Cgil Bat, Gaetano Riglietti – abbiamo
incontrato nella Camera del lavoro di Canosa numerosi lavoratori del settore
che ci hanno raccontato del disagio che sono costretti a subire sul piano
normativo ed economico da parte delle aziende, beneficiarie tra l’altro di
finanziamenti pubblici e fiscalizzazione degli oneri sociali. Parliamo di
salari fermi da oltre dieci anni e che, di conseguenza, risultano inferiori a
quelli contrattuali. Abbiamo registrato un diffuso dissenso e malessere sociale
che iniziano a manifestarsi tra i lavoratori e per questo abbiamo messo al
corrente il Sindaco della situazione e sottolineato il fatto che è urgente definire
un percorso risolutivo alla questione ma siamo stati completamente ignorati”.
A
seguito della insensibilità del Primo cittadino a giorni provvederemo a convocare
le aziende agricole-ortofrutticole più rappresentative del territorio, per ricercare soluzioni utili per una maggiore
trasparenza e legalità in questo settore. “Non è più ammissibile – commenta – che
le aziende decidano unilateralmente il salario non contrattuale da
corrispondere ai lavoratori dipendenti e
che lo stesso è ormai fermo da più di dieci anni con ripercussioni negative
ai lavoratori e alle loro famiglie.
Tali
atteggiamenti, non aprono alle corrette relazioni sindacali ma lasciano
intendere la logica di un grado pervasivo di illegalità diffusa e che
quindi riteniamo di non poter accettare
passivamente tale volontà”.
“Il
fatto che Morra non risponda alla nostra richiesta – concludono dalla
segreteria della Flai Cgil Bat – fa emergere non solo una lontananza verso i
temi che riguardano la precarietà che vivono migliaia di lavoratori e
lavoratrici agricoli/e, vittime di violazioni contrattuali e di fenomeni di
forte illegalità, fatta di lavoro nero e interposizione illecita di manodopera,
ma anche di una irresponsabilità circa il clima di tensione sociale che può
alimentarsi sul territorio canosino e di una disattenzione verso il disagio e
un insensibilità delle pesanti condizioni di lavoro dei soggetti più deboli del
mercato del lavoro e della società.”
lunedì 13 novembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Gabriella Genisi presenta il suo nuovo noir prossimamente in tv
In tour da Nord a Sud per presentare il suo nuovo romanzo noir “ Dopo tanta nebbia”, la “Camilleri in gonnella”, Gabriella Genisi, ritorna a gran richiesta a Canosa di Puglia (BT).
Una vita, quella dell’autrice, divisa tra Bari e Parigi, dove ha avuto l’onore di incontrare il grande Camilleri, suo idolo, e scrivere qualcosa in suo onore come rappresentante italiana del genere. Proprio come Montalbano, anche Lolita Lobosco, finirà in prima serata sul piccolo schermo, interpretata da Luisa Ranieri.
In questo libro, cambia lo scenario, infatti la neo-questora approda a Padova dove indagherà su un caso molto delicato: la scomparsa di un ragazzo vittima di bullismo. Tanti problemi si accavalleranno tra loro: come si muoverà la bella Lolita in un ambiente chiuso e “nebbioso” come la scuola più VIP di Padova? Riuscirà a sopravvivere lontana dalla sua Bari e dal suo amato mare?
Lo scopriremo con l’autrice.
Lo scopriremo con l’autrice.
L’appuntamento è giovedì 16 Novembre, alle ore 18.30, presso la sala convegni del ristorante Jolie.
Dialogheranno con la Genisi, la dott.ssa Ilaria Di Donato, psicologa e psicoterapeuta, la dott.ssa Anna Maria Fiore, Presidente della Pro Loco, e l’avvocata Patrizia Minerva, Presidente del Club per l’Unesco. L’incontro sarà moderato da Luciana Fredella.
Al termine della presentazione del libro chi lo vorrà potrà trattenersi a cena con l’autrice presso il Ristorante Jolie previa prenotazione citando l’autrice Gabriella Genisi. Per informazioni è possibile contattare la seguente utenza telefonica: 3298369394.
Al termine della presentazione del libro chi lo vorrà potrà trattenersi a cena con l’autrice presso il Ristorante Jolie previa prenotazione citando l’autrice Gabriella Genisi. Per informazioni è possibile contattare la seguente utenza telefonica: 3298369394.
sabato 4 novembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Lavoratori agricoli e ortofrutticoli - negati i salari contrattuali
Dopo un’assemblea
nella Camera del lavoro, chiesta al Sindaco la convocazione urgente di un
tavolo per l’affermazione della legalità
Si allarga sempre più l’azione di
rivendicazione contrattuale sul salario e sull'orario di lavoro dei lavoratori
agricoli ed ortofrutticoli del territorio della Bat. Dopo Andria, Bisceglie,
San Ferdinando di Puglia segue la rivendicazione dei lavoratori ortofrutticoli del
Comune di Canosa di Puglia, città a vocazione agricola e ortofrutticola con la
presenza di magazzini che fanno produzione, raccolta, trasformazione e
commercializzazione (non solo sul piano nazionale ma anche all’estero) di prodotti
ortofrutticoli di qualità nelle cui fasi sono adibiti diverse centinaia di
lavoratori e lavoratrici.
Il mancato riconoscimento delle
retribuzioni contrattuali ha visto le aziende agricole ed ortofrutticole
canosine lungimiranti nell’investire nella qualità delle produzioni del settore
agroalimentare conquistando marchi di qualità ed eticità dei prodotti locali,
IGP, aggredendo il mercato anche della GDO, però, poi, difatti le stesse hanno impedito la valorizzazione della qualità
del lavoro, mettendo in secondo ordine i diritti fondamentali del salario e
dell'orario di lavoro.
“L’assemblea dei lavoratori
agricoli e ortofrutticoli tenuta presso la Camera del lavoro della Cgil il 25
ottobre scorso, dopo aver rimarcato il disagio che i lavoratori del settore sono
costretti a subire sul piano normativo ed economico da parte delle aziende
beneficiarie tra l’altro di finanziamenti pubblici e fiscalizzazione degli
oneri sociali, hanno confermato che i
salari sono fermi da oltre dieci
anni e che di conseguenza risultano
inferiori a quelli contrattuali”, denuncia il segretario generale della Flai
Cgil Bat, Gaetano Riglietti.
“Dunque siamo ancora fuori dalle
regole e dal rispetto del contratto. Tutto questo – prosegue il sindacalista - anche
alla luce della recente Legge 199/2016 ‘Disposizioni in materia di contrasto ai
fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura’, che
rende ai lavoratori agricoli e ortofrutticoli giustizia sociale penalizzando le
aziende che continuano a reiterare la difformità del salario e degli orari di
lavoro contrattuali. I lavoratori alla presenza mia e della segretaria della
Flai Bat, Concetta Muggeo, hanno fatto rilevare pesanti incongruenze sul piano
dell'inquadramento, dei livelli , delle condizioni di lavoro evidenziando un fenomeno sempre più crescente di illegalità diffusa. Per queste ragioni, su
sollecitazione dei lavoratori, attraverso la Flai Cgil Bat e la Camera del
lavoro comunale con una nota precisa al Sindaco lo invitiamo a farsi promotore
da subito di una convocazione per incontrare le aziende agricole e ortofrutticole
più rappresentative. Il tutto per
affrontare il dissenso e malessere sociale che inizia a manifestarsi tra i
lavoratori, che serva a definire un percorso trasparente sul versante delle
rispetto dell'applicazione contrattuale”.
mercoledì 25 ottobre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Ennesimo incidente mortale sulla strada provinciale 2 Andria – Canosa
"Gentilissimo Presidente, caro Nicola, nella giornata di ieri 23 ottobre, in agro di Canosa si è verificato l'ennesimo incidente mortale sulla strada provinciale 2 Andria – Canosa, in corrispondenza della “solita curva” pericolosissima.
Consapevole dello straordinario impegno profuso negli anni affinché si programmassero interventi di ampliamento/ammodernamento e messa in sicurezza dell'intera arteria stradale - dopo il reperimento dei finanziamenti necessari e conclusa la fase di appalto con la sottoscrizione del contratto in data 27 luglio 2017 -, ti esorto affinché, nelle more dell'avvio dei lavori (susseguenti alle procedure di esproprio) vengano effettuati “urgentemente” interventi straordinari di messa in sicurezza onde scongiurare ulteriori e gravissimi incidenti".
E' questa l'ulteriore sollecitazione che i tristi fatti di cronaca mi hanno indotto ad evidenziare ancora una volta nei confronti dell'Ente Provincia Bat che ha ereditato decenni di immobilismo.
Al di là della soluzione definitiva dei lavori sull'intera arteria stradale, che sarà a due carreggiate ed avrà un percorso più lineare, mi aspetto un intervento urgente - per quanto tampone viste le limitatissime capacità di intervento di tutte le Province - che possa mitigare la maggiore pericolosità di quel tratto, specie nel periodo invernale.
Rimane la tristissima considerazione sull'essere stati facili profeti quando paventavamo lo sfascio che si stava perpetrando in danno ai cittadini: quello della riforma delle Province Renzi-Delrio, propagandata per cancellarle e realizzare riparmi di spesa. In realtà, come abbiamo sempre detto, ha invece: mortificato l'autonomia dei territori, vanificato progettualità, distrutto orgnaizzazioni, aumentato diseconomie.
Così come già fatto per la Andria – Trani, anche la Andria – Canosa mi auguro avrà il suo lieto fine grazie al lavoro delle poche e meritevoli figure, rimaste negli uffici tecnici provinciali.
Come Presidente della neo istituita Provincia di Barletta Andria Trani, dopo tutto l'impegno condiviso con la parte politico-amministrativa e degli uffici della nuovo Ente per dare risposte concrete ad un territorio sempre dimenticato e bistrattato, queste tragedie rimangono, però, il prezzo più inaccettabile.
Francesco Ventola, già Presidente della Provincia di Bat e Consigliere della Regione Puglia, gruppo Direzione Italia
martedì 17 ottobre 2017
CANOSA DI PUGLIA : PER UNA ECOLOGIA INTEGRALE, INCONTRO CON MONS. SPINILLO, IL VESCOVO DELLA TERRA DEI FUOCHI
Si terrà lunedì 23 ottobre 2017 alle
ore 19,30 presso la parrocchia “Gesù, Giuseppe e Maria” di Canosa di Puglia
l’incontro dal titolo “Per una ecologia integrale”. L’iniziativa della Diocesi
di Andria promossa dalla Caritas Diocesana vuole essere un’occasione per una
riflessione comunitaria su quali devono essere le scelte e le azioni dei
cristiani per favorire la Custodia del Creato.
A guidare la riflessione sarà Sua Ecc.za
Rev.ma Mons. Angelo Spinnillo, Vescovo della Diocesi di Aversa, già
vice-presidente della CEI per il Sud e membro della Commissione per le
Settimane Sociali dei cattolici. E’ stato tra i fautori
insieme a don Maurizio Patriciello della “conversione ecologica” delle comunità
della Terra dei Fuochi in cui la Chiesa insieme alla società civile ha
contrastato le ecomafie e i progetti di inquinamento, nella prospettiva di
sanare le ferite della terra e della gente.
L’incontro di riflessione si pone in continuità con quella che è stata
la dichiarazione del nostro Vescovo, Mons. Luigi Mansi, di contrarietà alla
realizzazione dell’ampliamento della discarica di rifiuti speciali industriali
in contrada Tufarelle. In questa occasione si vuole porre l’attenzione più in
generale su quello che è l’insegnamento del Vangelo e del Magistero della
Chiesa sulla Custodia del Creato, non ultimo quello dell’enciclica di Papa
Francesco “Laudato Sì” che ci invita a vivere in una prospettiva di ecologia
integrale, dove l’attenzione per l’ambiente diventa la bussola che orienta
tutte le azioni della vita quotidiana e le scelte politiche delle istituzioni,
per una responsabilità che dobbiamo avere per le future generazioni. A partire
da questi principi di fondo, ne discendono quelle azioni di carattere pastorale
e di impegno sociale che la Chiesa è chiamata a mettere in atto.
Già nel recente passato la Caritas Diocesana ha proposto percorsi di
educazione ai nuovi stili di vita sostenibili in particolare nell’ambito del
progetto Green Life con alcune opere segno presenti sul territorio, come il
sostegno a gesti concreti sul cibo sano e a km zero, come gli orti sociali e il
forno di comunità, le Case dell’acqua, la realizzazione di impianti
fotovoltaici su Chiese, la promozione del commercio equo e solidale, e
recentemente la diffusione di una eco-guida per le comunità parrocchiali in
occasione della Giornata per la Custodia del Creato. Così come le parrocchie di
Minervino e Canosa sono state sempre sensibili sul tema delle discariche e dei
rifiuti sul proprio territorio, partecipando attivamente alle iniziative dei
comitati contro le discariche.
L’incontro sarà aperto da don Mimmo Francavilla che traccerà il cammino
che la Chiesa locale ha compiuto sin ora su tali tematiche. Le conclusioni
invece saranno affidate al nostro Vescovo, Mons. Mansi per rilanciare un
impegno che deve essere permanente e quanto mai urgente.
Per favorire la partecipazione dalle alte città della Diocesi sarà
messo a disposizione un bus da Minervino e da Andria. Per informazioni e
prenotazioni per Minervino 328.0868535 (Francesco Delfino), per Andria 328.4517674 (don Mimmo Francavilla) e- mail: andriacaritas@libero.it
Diocesi di Andria
Caritas Diocesana di
Andria
giovedì 14 settembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : Oggi l’Amministrazione ascolta i tecnici
L’Amministrazione comunale “ascolta” gli architetti, gli ingegneri e i geometri di Canosa. È questo l’obiettivo dell’’incontro che si terrà oggi, 14 settembre, al Centro Servizi Culturali alle ore 17.00, nel corso del quale saranno illustrate le problematiche che riguardano la città e il territorio in generale.
Interverranno, tra gli altri, il sindaco Roberto Morra e l’assessore all’Urbanistica Sabina Lenoci.
Interverranno, tra gli altri, il sindaco Roberto Morra e l’assessore all’Urbanistica Sabina Lenoci.
mercoledì 13 settembre 2017
Tratta ferroviaria Barletta-Canosa-Spinazzola. Di Bari (M5S): “No al trasporto rifiuti con la scusa di un fantomatico polo innovativo”
“Il potenziamento della tratta ferroviaria Barletta-Canosa-Spinazzola deve avere lo scopo di garantire un servizio di trasporto essenziale per studenti e lavoratori, non il trasporto notturno di rifiuti in un’area adiacente alla stazione di Spinazzola giustificato dalla Regione con la creazione di un fantomatico polo innovativo”. Lo dichiarano la consigliera regionale del M5S Grazia Di Bari e le consiglieri comunali pentastellate di Spinazzola Anna Serchisu e Mariella Carbone.
Il potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria, dal costo di 26 milioni di euro,è inserito nel “Piano triennale dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale 2015-2017 della Regione Puglia”. Tra i punti del piano è previsto il trasporto notturno di merci nell’area produttiva di Spinazzola per la creazione di un “polo ad elevato contenuto di innovazione nel settore della produzione da materiali da riciclo”
“Il problema – incalza Di Bari – è che il polo innovativo non esiste e mai esisterà, perchè il Piano regionale dei rifiuti, fermo da 4 anni, non lo prevede. Ci chiediamo allora quale visione politica, economica ed ambientale ci sarebbe nel pensare a Spinazzola come centro di “spaccio” di rifiuti con la scusa del “polo innovativo”? Domande che rivolgiamo all’Assessore ai trasporti da cui speriamo di avere presto una risposta.”
Anche la Provincia BAT, tra l’altro, nello schema di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Barletta Andria Trani del 2014 prevedeva che “l’area produttiva di Spinazzola, adiacente alla stazione ferroviaria di Spinazzola che costituisce il nodo di interconnessione tra la linea Barletta-Spinazzola e la dorsale Rocchetta S. Antonio – Gioia del Colle, è ottimale per garantire, ove necessario, un’accessibilità su ferro dall’intero territorio regionale prerequisito indispensabile nel caso in cui si intenda dar seguito alla previsione di creazione di un polo produttivo di trasformazione di prodotti da riciclo a servizio dell’intero territorio regionale”. Valutazione fatta già anni prima quando il Presidente della Provincia BAT era l’attuale Consigliere regionale Francesco Ventola e, come noto, senza esiti.
“Quando pensiamo alla tratta ferroviaria Barletta–Canosa–Spinazzola – continuano le consigliere pentastellate – pensiamo al bene dei cittadini e anche alle enormi possibilità per il turismo, visto che finalmente ci sarebbero dei collegamenti per Canosa, che vanta uno dei più importanti siti archeologici italiani, per Barletta con il Museo di Canne della Battaglia e per Spinazzola stessa. Per questo esprimiamo il nostro totale disaccordo verso l’idea di un trasporto notturno di rifiuti dal momento che con la scusa di garantire un servizio pubblico essenziale, si potrebbe tentare di favorire gli interessi di pochi nel business dei rifiuti, a discapito di un territorio già morente che, lo ricordiamo, non è poi così lontano dal sito di Grottelline, ancora in attesa di parere contrario ufficiale della Regione Puglia per la scellerata proposta di aprirvi una discarica. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.
mercoledì 6 settembre 2017
CANOSA DI PUGLIA : AMPLIAMENTO DISCARICA TUFARELLE, IL NOSTRO TERRITORIO HA GIA' DATO!
Il consigliere regionale di Direzione Italia, Francesco Ventola, sollecita i vice presidenti della Commissione Ambiente a tenere le audizioni sull’impianto
Il nostro territorio ha già dato! Nelle nostre discariche sono stati smaltiti già due milioni di metri cubi di rifiuti speciali negli ultimi anni e non abbiamo bisogno di veder realizzare un altro impianto – di fatto si tratta di un ampliamento di una discarica pre-esistente - di trattamento e stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi in contrada Tufarelle, in territorio di Minervino Murge.
E’ bene chiarire che questa è una battaglia a difesa di un territorio già fortemente penalizzato sotto il profilo ambientale per questo come consigliere regionale già oggi ho provveduto a sollecitare i vice presidenti della Commissione Ambiente, Pendinelli e Casili, a dar seguito alla richiesta di audizione presentata dal collega Ruggero Mennea, più di un mese, dell’assessore regionale alla Qualità dell’ambiente, Filippo Caracciolo; del direttore del dipartimento regionale Ecologia, Barbara Valenzano; del commissario dell’Agenzia regionale per la gestione del ciclo rifiuti, Gianfranco Grandaliano; del direttore generale dell’Arpa, Vito Bruno; del presidente della Provincia Bat, Nicola Giorgino; del dirigente provinciale all’Ambiente, Vincenzo Guerra, e dei sindaci di Canosa e Minervino, Roberto Morra e Maria Laura Mancini.
Assicuro tutto il mio impegno e intraprenderò ogni azione utile a scongiurare la realizzazione e sosterrò tutte le iniziative dei cittadini e dei sindaci del mio territorio che non può più sopportare altri impianti di questo tipo.
Info
Mariateresa D’Arenzo
Iscriviti a:
Post (Atom)


















