Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

Andria (1973) Barletta (1992) Canosa di Puglia (744) Margherita di Savoia (413) Minervino Murge (119) San Ferdinando di Puglia (181) Spinazzola (133) Trinitapoli (685) bisceglie (1258) trani (1477)
Visualizzazione post con etichetta San Ferdinando di Puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Ferdinando di Puglia. Mostra tutti i post

venerdì 25 maggio 2018

EMERGENZA RIFIUTI, VENTOLA: LA SITUAZIONE A TRINITAPOLI, MARGHERITA E SAN FERDINANDO E’ GRAVISSIMA.

Il consigliere e coordinatore regionale di Direzione Italia-Noi con l’Italia, Francesco Ventola, è stato il promotore dell’audizione che si è svolta oggi in Commissione Ambiente

Emergenza rifiuti a Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia non solo è vera – e forse anche più grave di quella denunciata dagli stessi sindaci – ma ciò che preoccupa davvero, dopo l’audizione del commissario ad acta dell’Agenzia per i Rifiuti (AGER), Grandaliano, è la complessa difficoltà di risolverla.
Dopo aver ascoltato, questa mattina in Commissione Ambiente, il grido di allarme dei sindaci di San Ferdinando e Trinitapoli (a rappresentanza dei loro colleghi), non posso, anche in qualità di ex sindaco ed ex presidente di quella Provincia, non dare la mia solidarietà, sapendo bene cosa significa governare una comunità in queste situazioni di emergenza, con i rifiuti che si accumulano a dismisura, ma anche dei problemi di ordine pubblico e non solo ambientali: oggi qualcuno parlava di aver ricevuto minacce pesanti anche alla sua famiglia.
Chiaramente la solidarietà non basta. Sarebbe facile speculare e polemizzare su certe situazioni¨ma qui bisogna risolvere il problema e bisogna farlo prima dell’estate. Per questo ho assicurato tutto il mio impegno e collaborazione all’Ager di Grandaliano

venerdì 18 maggio 2018

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Sospeso, dal prefetto, il sig. Capacchione Fabio dalla carica di Presidente del Consiglio comunale


In data odierna il Prefetto di Barletta - Andria - Trani, Maria Antonietta Cerniglia, ha sospeso, con proprio decreto, il sig. Capacchione Fabio dalla carica di Presidente del Consiglio comunale di San Ferdinando di Puglia, ai sensi dell’art. 11 comma 2 del D.Lgs. 235/2012, secondo cui sono sospesi di diritto dalle cariche indicate dallo stesso D.Lgs. al comma 1 dell’art. 10 (tra cui quella di Presidente del Consiglio comunale), coloro nei cui confronti sia stata disposta l’applicazione di una delle misure coercitive di cui agli artt. 284, 285 e 286 del Codice di Procedura Penale.

mercoledì 16 maggio 2018

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : La Gf Management di Michele Garofalo presenta un evento contro la violenza sulle donne.

La Gf Management di Michele Garofalo presenta un importante evento su un tema molto importante: la violenza sulle donne. L’incontro è previsto il 20 maggio 2018 alle ore 20:00 presso il Centro Culturale Polivalente di San Ferdinando (piazza della Costituente). Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che nasce dalla consapevolezza di affrontare uno dei problemi più seri del nostro tempo e dal fatto che ci sia necessario bisogno di parlarne a partire dal nostro territorio. La direzione artistica è di Marcella Russo. 

Durante l’incontro, presentato da Kevin, interverranno Marina Marchione, attrice e regista, Michele Garofalo, manager e produttore Gf management, Marcella Russo, direttore artistico Gf Management. 
Sarà l’occasione per presentare il calendario realizzato dai ragazzi dell’accademia Gf Management sul tema della violenza. Gli scatti sono stati realizzati ad Andria, Corato e Castel del Monte. 

Alle ore 22:00 si terrà la conferenza stampa Mister Italia e  Miss Grand Prix.
“Sarà una serata che metterà in luce molti aspetti sulla violenza sulle donne con la presenza di ospiti importanti che porteranno testimonianze provenienti dai loro mondi – ha dichiarato il direttore artistico Gf Management Marcella Russo -. Il nostro sarà un invito a non restare in silenzio e a parlare, ad avere il coraggio di denunciare e soprattutto, di prevenire il peggio a partire dall’educazione e dalla sensibilizzazione”.

giovedì 26 aprile 2018

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Statale 16, ragazzini lanciano sassi da cavalcavia e colpiscono l'auto di un carabiniere“

Inseguimento sulla Statale 16: lancia bombole contro i carabinieri e cade dal tir
„
L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Foggia e ricoverato in prognosi riservata, anche se non in pericolo di vita. Denunciato in stato di libertà, risponderà dei reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Statale 16, ragazzini lanciano sassi da cavalcavia: identificati
„

Poteva finire in tragedia la "bravata" di otto ragazzini, tutti di 11 e 12 anni, che nel pomeriggio di domenica, da un cavalcavia della Statale 16 nel tratto di San Ferdinando di Puglia, avevano lanciato un grosso sasso colpendo in pieno un’autovettura in transito.
L’autovettura era condotta da un carabiniere libero dal servizio, che stava facendo rientro a casa con la propria famiglia dopo una gita domenicale e che, all’improvviso, si è visto il sasso colpire il cofano, che è rimasto danneggiato. Né lui né i familiari sono rimasti feriti, per loro solo un grosso spavento. 
Allertati subito i colleghi, i militari sono riusciti a bloccare l’intero gruppetto, composto da ragazzini proprio di San Ferdinando di Puglia, che solo dopo aver visto i carabinieri si sono resi conto della gravità e della pericolosità di quanto avevano fatto. I minori, tutti infraquattordicenni, e quindi non imputabili, sono comunque stati segnalati alla Procura dei Minorenni di Bari.
“


mercoledì 21 febbraio 2018

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Lancio della campagna di crowdfunding per il film "Dentro il mare" del sanferdinandese Dell'Olio

Il giorno 7 febbraio 2018 il film Dentro il mare del regista Leonardo Dell'Olio è approdato su Produzioni dal basso per una campagna di raccolta fondi (https://www.produzionidalbasso.com/project/dentro-il-mare/ ). Il crowdfunding sarà attivo fino al giorno 18 marzo 2018. Il regista nato a Canosa e originario di San Ferdinando di Puglia, risiede a Bari da qualche anno e ha autoprodotto il cortometraggio girando interamente in Puglia lo scorso luglio tra location nella città di Bari e le spiagge di Giovinazzo.

Come si può evincere dal trailer ( https://www.youtube.com/watch?v=URpDSNuyIZU ) il film ha tra le sue principali caratteristiche quello di esaltare gli spendidi paesaggi della Puglia servendosi di una narrazione non lineare che collega il passato al presente per un discorso personale sui ricordi e sulla memoria. Il film annovera tra i suoi interpreti il grande attore tarantino Ettore Toscano, allievo di Orazio Costa diplomato presso la Scuola Nazionale di Cinema insieme a Marco Bellocchio, il quale è stato protagonista di un evento al Cineporto di Bari il giorno 16 febbraio ( qui trova i dettagli dell'evento: http://www.apuliafilmcommission.it/cineporti/ettore-toscano-presenta-dentro-il-mare-venerdi-16-febbraio-alle-1100-al-cineporto-di-bari ).
Il film, la cui lavorazione si è conclusa ad inizi luglio è fermo per difficoltà di budget e rischia di non essere completato.
La raccolta fondi serve per reperire le risorse necessarie a completare la lavorazione del film attraverso la post-produzione e la distribuzione nei festival. Si può contribuire alla raccolta fondi sia economicamente direttamente sul sito di Produzioni dal basso, attraverso il sistema di pagamento sicuro Lemonway, sia facendo passaparola o diventando testimonial del film. Come ricompensa per le donazioni sono stati pensati diversi gadget, dalla t-shirt e la shopper con la stampa delle opere dell'artista triestina Mckenzie Rae ai magneti, i dvd, le locandine e i ciak del film. Per donazioni particolarmente generose è prevista una cena con l'intera troupe e la possibilità di assistere al montaggio.

Dichiara il regista
: "E' importante sostenere il cinema indipendente in un momento in cui è sempre più difficile fare film d'autore slegati da logiche strettamente commerciali, specie per registi esordienti. Con il sostegno di tutti possiamo realizzare questo sogno ed evitare che siano vanificati tutti gli sforzi e le risorse finora investiti. Molti hanno già creduto in Dentro il mare. Basta davvero poco per dare la giusta conclusione ad un film indipendente in cui per primo ha creduto il Maestro Ettore Toscano insieme a molte altre persone di valore. Dentro il mare è un film che nasce dall'amore per il territorio, aiutate a far sì che diventi una realtà".

Leonardo Dell'Olio

mercoledì 8 novembre 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Riparte il progetto “Nontiscordardimé – La Scuola che Ascolta” dell’Associazione “Cecilia Onlus”

Uno Sportello di Ascolto per Studenti, Famiglie e Docenti presso l’Istituto Statale Superiore “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia

Ripartito lo scorso 6 novembre il Progetto “Nontiscordardimé” – La Scuola che Ascolta - Sportello di Ascolto per Studenti, Famiglie e Docenti” presso l’Istituto Statale Superiore “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia promosso dall’Associazione “Cecilia Onlus”.
Il progetto, che era stato avviato in via sperimentale lo scorso anno scolastico 2016/2017, riattiva i propri servizi ogni lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00.
“La presenza di uno Sportello di Ascolto all’interno della scuola è una grande opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, oppure legate all’insuccesso, alla dispersione scolastica, al bullismo, o ancora tipicamente connesse al periodo dell’adolescenza – spiega Gaetano Daloiso presidente dell’Associazione Cecilia Onlus-. Lo Sportello di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia, i pari, ecc., ma è anche uno spazio di incontro e confronto per i genitori per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce”.
Uno spazio però aperto anche ai docenti che negli ultimi anni sono messi sempre più alla prova nel rapporto con gli studenti e genitori. Un supporto per loro metodologico e di ascolto per affrontare insieme eventuali problematiche di rapporto e superarle nel migliore dei modi. Lo Sportello, dunque, è a disposizione degli studenti, dei genitori, degli insegnanti che desiderino un confronto con un esperto di relazioni e comunicazione tenuto al segreto professionale.
“Il colloquio che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto non ha fini terapeutici ma di counseling – sottolineano i referenti e professionisti dall’associazione -, per aiutare il ragazzo e la famiglia a individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti in un’area psicopedagogia di intervento integrato”.
“E’ un progetto che abbiamo intenzione di allargare anche alle altre scuole del territorio ed è per questo che stiamo lavorando per poter attivarne subito un altro presso gli istituti superiori di Margherita di Savoia – racconta il presidente Daloiso. Siamo fiduciosi che possa essere una realtà replicabile e ben accolta, considerato il buon riscontro ottenuto l’anno scorso presso l’Istituto “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia. Ed è per questo che cogliamo l’occasione di ringraziare il neo preside Ruggiero Isernia che prontamente alla nostra richiesta di riprendere il progetto ha dato la massima collaborazione e disponibilità”.



mercoledì 4 ottobre 2017

SAN FERDINANDO PUGLIA : “Un MONDO in Comune a San Ferdinando di Puglia” - Immigrazione, Accoglienza e Musica a cura dello chansonnier Sandrò Joyeux

Raccontare il proprio territorio e i fenomeni che lo interessano è il primo passo per conoscere e considerare i diversi mondi che lo abitano, diversi ed al tempo stesso, unici.
Ad un anno dall'avvio del progetto S.P.R.A.R. (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) riservato a nuclei familiari monoparentali e donne singole attivo sul territorio di San Ferdinando di Puglia, l'Amministrazione Comunale, l'associazione Etnie Onlus e la Cooperativa Soc. "Nuovi Vicini" in collaborazione con Caritas diocesana di Trani Barletta Bisceglie, invitano tutti a partecipare ad un momento di sensibilizzazione sul tema dell'Immigrazione e dell'Accoglienza. Saranno il Sindaco Dott. Salvatore Puttilli ed i referenti del progetto S.P.R.A.R. a fornire un momento di informazione, scambio e riflessione su un tema attuale che coinvolge tutti da vicino.
Seguirà il concerto dello chansonnier  Sandrò Joyeux, da sempre impegnato nella affermazione dei diritti dei migranti. Il cantautore italo-francese presenterà assieme alla sua band, il suo nuovissimo tour “With Refugees Tour 2017” nato con il supporto dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR). Intento del tour, partito simbolicamente da Lampedusa l’1 Ottobre nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, è restituire la musica delle proprie origini a chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese a causa di guerre,violenze e persecuzioni. 
Il tour proseguirà fino a Dicembre toccando le principali città italiane, tra cui Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Bologna e Milano.
Un coloratissimo momento di musica, una festa per guardare a questa convivenza con occhi e spirito diversi.

Ingresso gratuito

martedì 26 settembre 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Vertenza braccianti vicina ad una svolta

Apertura da parte di altre aziende alle proposte della Flai Cgil Bat. Il sindacato replica alle recenti dichiarazioni della Cia: “Non esistono due Cgil”


Forse la vertenza relativa ai lavoratori agricoli di San Ferdinando di Puglia è vicina ad una svolta, o almeno questo è l’auspicio di Flai e Cgil Bat dopo aver appreso che altre quattro aziende avrebbero mostrato apertura verso l’accordo proposto dalla Federazione lavoratori dell’agro-industria della Cgil al fine di restituire ai braccianti del territorio ofantino diritti e giusto salario.

“A seguito delle iniziative di lotta messe in campo nei giorni scorsi, dopo le prime due aziende che sin dalle battute iniziali della mobilitazione avevano sottoscritto l’accordo, altre quattro realtà produttive agricole e ortofrutticole hanno dato la loro disponibilità a sottoscrivere gli accordi nelle prossime ore. Il nostro auspicio è che tutte le altre aziende decidano di meglio attenzionare i contenuti dell’accordo per poter arrivare con tutte alla sottoscrizione affinché l’intero comparto possa riprendere le attività in pieno a garanzia degli interessi di tutti”, spiegano dalla segreteria della Flai Cgil Bat.

“Ci preme anche replicare alle notizie distorte e non veritiere del direttore della Cia Foggia/Bat che abbiamo letto sugli organi di informazione locale nei giorni scorsi. Premesso che in data 10 agosto 2017 a Bari sia stato sottoscritto l’accordo per il rinnovo del Contratto Provinciale di lavoro degli operai agricoli e florovivaisti della Provincia di Bari e  della Bat di cui la Flai Cgil di Bari e della Bat non sono firmatarie per le ragioni che abbiamo esposto già in precedenti comunicati stampa e che abbiamo anche illustrato in un manifesto in maniera compiuta e puntuale (il manifesto è allegato alla mail) e pertanto fino a questo punto rispediamo al mittente che non ci sono due Cgil”.

“In data 19 settembre 2017, improvvisamente – continua la segreteria - le parti firmatarie del Contratto Provinciale di Lavoro degli operai agricoli e florovivaisti della Provincia Bat  sottoscrivono un verbale di accordo che per i tre comuni ex Foggia (Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli) si continuerà ad applicare il CPL di Foggia, contratto che in data 9 maggio 2017 in Foggia è stato anche sottoscritto dalla Flai Cgil. Nell’accordo stipulato il 31 luglio 2013 a cui fa riferimento il direttore della Cia Foggia/Bat, di cui la Flai Cgil Bat era firmataria, prevedeva inoltre di scrivere in un periodo ragionevolmente breve la parte normativa e a seguire quella  retributiva del nuovo contratto per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia Bat, concordando l’incontro per il 02/09/2013 e comunque entro e non oltre il 31/12/2013. (Incontro nonostante nostre sollecitazioni mai avvenuto). Tutto questo per procedere all’individuazione per l’equiparazione della normativa contrattuale e la salvaguardia delle condizioni di miglior favore rivenienti dai 2 CPL di Bari e Foggia, per la stesura di un nuovo contratto Provinciale Bat. Vogliamo ricordare al Direttore della Cia Foggia/Bat che la nostra vertenza era nata per contrastare ormai una pratica diffusa di sotto-salario e di evasione contrattuale, in presenza di buste paga consegnateci dai lavoratori che se pur formalmente regolari non corrispondono al salario erogato dalle aziende e percepito dai lavoratori. Questo per ribadire ancora una volta che non esistono due Cgil, non esistono contraddizioni nostre interne e che le accuse a noi rivolte sono del tutto false e le rispediamo al mittente. Restiamo sempre disponibili al confronto, un confronto che debba essere costruttivo a cui non ci siamo mai sottratti”, concludono Flai e Cgil Bat.



La segreteria Flai Cgil Bat

La segreteria Cgil Bat

mercoledì 20 settembre 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Braccianti in sciopero per diritti e giusto salario

Nulla di fatto nell’incontro di questo pomeriggio a Palazzo di Città. Confermata la mobilitazione, oggi dalle 5.30 tutti in piazza


Dalla riunione di questo pomeriggio non sono arrivate le risposte tanto attese ed è così che i braccianti di San Ferdinando di Puglia confermano lo sciopero della categoria. Dopo l’assemblea con i lavoratori di lunedì scorso, che si è svolta presso l’Auditorium in Piazza della Costituzione e visto il mancato accordo con cui si è concluso il tavolo convocato questo pomeriggio dal sindaco Salvatore Puttilli a Palazzo di Città, alla presenza di organizzazioni sindacali e delle aziende ortofrutticole locali rispetto alla vertenza agricola – applicazione contrattuale, la Flai Cgil Bat proclama lo sciopero generale per il giorno mercoledì 20 settembre 2017.

Il concentramento dei lavoratori agricoli è in programma a partire dalle ore 5.30 in piazza della Costituzione con sit-in permanente.

“Con la nostra mobilitazione vogliamo denunciare e contrastare le situazioni di illegalità nelle campagne e miriamo all’applicazione contrattuale per i lavoratori agricoli e ortofrutticoli di San Ferdinando per il rispetto di inquadramento, salario e diritti”, commenta il segretario generale della Flai Cgil Bat, Gaetano Riglietti.


Ufficio stampa Cgil Bat


venerdì 15 settembre 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Braccianti in agitazione - verso lo sciopero contro il sottosalario

Incontro mercoledì con il sindaco seguito da un’assemblea con i lavoratori

A San Ferdinando di Puglia prosegue lo stato di agitazione dei braccianti contro i salari cosiddetti di piazza che tendono addirittura al ribasso. Nelle scorse ore la vertenza dei lavoratori agricoli è stata al centro di un tavolo che si è svolto a Palazzo di Città su richiesta della Flai Cgil Bat alla presenza del sindaco Salvatore Puttilli, dell’assessore alle attività produttive, Giacomo Demichele e dei rappresentanti di quasi tutte le aziende ortofrutticole del comune. Per i sindacati c’erano i responsabili locali, provinciali e regionali della Flai Cgil e della Cgil e i responsabili della Fai Cisl di Foggia.
Il Sindaco e l’assessore, nel loro intervento introduttivo, si sono detti preoccupati della delicatezza del fenomeno e di eventuali possibili ricadute che si potrebbero avere sul piano sociale e per questo hanno spiegato come, responsabilmente, abbiano coinvolto le parti imprenditoriali e sindacali del settore agricolo per un approfondimento finalizzato alla risoluzione della problematica.
I responsabili della Flai Cgil Bat, della Cgil Bat, della Flai Puglia e della Camera del Lavoro comunale nei loro interventi hanno rimarcato i temi della vicenda che verte sulle forme di concorrenza sleale tra le aziende che in molte realtà si contendono il lavoro dipendente con il salario di piazza al ribasso, violando le norme contrattuali e di legge. Il sindacato ha proposto, inoltre, al fine di dare piena attuazione alla contrattazione collettiva, una bozza di verbale di accordo aziendale e/o pluriaziendale che prevede l’impegno a contrastare le forme di illegalità diffusa nelle campagne, l’iscrizione alla rete del lavoro di qualità agricolo come elemento distintivo di certificazione etica, la riassunzione degli ex dipendenti anche in virtù dell’art. 8 bis, l’inquadramento di tutti i lavoratori ortofrutticoli che svolgono più mansioni come operai polivalenti perché impiegati su più posizioni di lavoro e su più fasi lavorative, anche attraverso più aziende associate che possono attivare un contratto di rete.
“Inoltre, come Flai – spiega Gaetano Riglietti, segretario generale Flai Cgil Bat – abbiamo chiesto che nelle more di un eventuale accordo di cui sopra vengano erogati euro 50 netti giornalieri per l’orario di lavoro vigente come acconto in riferimento alla mansione di operaio polifunzionale”.
Le aziende hanno preso tempo e si sono rese disponibili a dare una risposta nella prossima riunione indetta dal Sindaco per il giorno 19 settembre alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Municipio.
Terminato l’incontro con le istituzioni, Antonio Gagliardi, segretario generale Flai Cgil Puglia, Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat, Gaetano Riglietti, segretario generale Flai Cgil Bat e Gaetano Palumbo, coordinatore della Camera del Lavoro, hanno tenuto un‘assemblea con i lavoratori ricevendo dagli stessi il mandato di mantenere lo stato di agitazione in attesa dell’esito dell’incontro di martedì prossimo. “In quella sede, – conclude Giuseppe Deleonardis – qualora non si raggiunga un accordo rispetto alla proposta fatta al tavolo, verranno messe in campo tutte le iniziative di lotta sindacale non escludendo lo sciopero che potrebbe tenersi il giorno 20 settembre previa ratifica da parte dei lavoratori nell’assemblea che si terrà lunedì 18 settembre alle ore 18.00 presso l’auditorium in piazza della Costituzione”.

Ufficio stampa Cgil Bat

lunedì 11 settembre 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Forza Nuova dopo lo sciopero ha incontrato i contadini

Dopo lo sciopero indetto il 1 settembre organizzato dal SINLAI organo Sindacale del movimento politico Forza Nuova, importanti e vecchi impasse in materia agricola si sono smosse e ad ora le aziende ortofrutticole sanferdinandesi si sono divise tra chi ha acconsentito all’aumento della giornata lavorativa dell’operaio agricolo come richiesto dagli scioperanti e chi, dopo una settimana, ha cercato, con un colpo di coda, ha tentato di ritornare allo status quo precedente.
Visto il clima dell’agitazione operaia, che in maniera sacrosanta richiede i suoi diritti, il Sindaco di San Ferdinando di Puglia, nonché anche assessore all’agricoltura ha indetto un tavolo di lavoro in data 11 settembre, per dare una definitiva soluzione e stabilizzazione alla questione. Un tavolo di lavoro al quale parteciperanno le sigle sindacali firmatarie del contratto nazionale di lavoro e le aziende ortofrutticole locali. Come SINLAI siamo fiduciosi sull’esito finale di questa convocazione, siamo fiduciosi del fatto che si possa e si debba assestare la situazione in base alle richieste fatte dai contadini il 1 Settembre. Certo non demorderemo e non arretreremo su ogni problematica posta in essere dai lavoratori.
In tale ottica in data 9 Settembre il Segretario Nazionale del movimento politico Forza Nuova Roberto Fiore e di Valerio Arenare Segretario Nazionale SINLAI hanno voluto ribadire con la loro presenza a San Ferdinando di Puglia il loro appoggio incondizionato ai lavoratori sanferdinandesi, ascoltando tutte le problematiche che affliggono il mondo agricolo locale direttamente parlando con loro in Piazza della Costituzione.

martedì 29 agosto 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : UNA RIFLESSIONE SULLA COMUNITA’ - 1. Il dilagare della stupidità, 2. La tracotanza dei furbi, 3. Il silenzio degli onesti

Il testo del sermone tenuto il 27 agosto 2017 da Mons. Domenico Marrone, Parroco di San Ferdinando Re, al termine della processione nell’ambito della festa del Santo Patrono San Ferdinando.



Attraversando le vie della nostra città il nostro Santo Patrono ha posato lo sguardo sulla nostra comunità cittadina e ancora una volta è rimasto a bocca a aperta. Sì, a bocca aperta, così come lo vediamo raffigurato.



Mi sono sempre interrogato sul perché lo scultore Salzano da Napoli avesse voluto raffigurare il Santo a bocca aperta. Forse ha voluto consegnarci in questo particolare iconografico un presagio di quel sentimento di sbigottimento che la nostra comunità avrebbe suscitato lungo i secoli.



Oggi sono a chiedermi quali sono i motivi che lasciano a bocca aperta non solo il nostro Santo ma tutti noi, se solo per un attimo ci soffermiamo a riflettere sulla nostra comunità.



San Ferdinando lo invochiamo quale invitto difensore del popolo gemente. Sì, siamo ancora un popolo gemente, un popolo che soffre, che stenta a librarsi in volo come un’aquila, ma ama ancora sguazzare nelle aie della mediocrità.



Ritengo che siano tre le cause che impediscono al nostro popolo di volare alto e vivere secondo la descrizione che fu fatta delle nostre famiglie al momento della fondazione del nostro paese 170 anni fa, famiglie descritte come “felicemente ordinate in concordevole comunanza civile”, come si legge nella lapide commemorativa della fondazione del paese e che oggi possiamo vedere nella nostra Chiesa, appena si entra sulla parte di destra.



Oggi quali motivi impediscono il raggiungimento di tale condizione? Ne indico tre: il dilagare della stupidità; la tracotanza dei furbi; il silenzio degli onesti. Questi tre tratti lasciano il Santo ancora a bocca aperta.



1. Il dilagare della stupidità



Sembra che la stupidità sia la cifra dei nostri tempi; essa impregna gli aspetti principali della vita del nostro paese.



A fine ottocento, lo scrittore Gustave Flaubert concepì loSciocchezzaio (1881), un’opera che doveva raccogliere tutti i luoghi comuni, le piccolezze, le banalità della sua epoca. La versione contemporanea dello Sciocchezzaio sono i social network, ormai divenuti discariche di scorie celebrali.



Il dilagare della stupidità con il diffondersi delle sciocchezze rischia di diventare una vera è propria emergenza umanitaria nella nostra città. Sì, l’emergenza riguarda la nostra umanità: è il nostro restare umani che è in emergenza di fronte all’imbarbarimento dei costumi, dei discorsi, dei pensieri, delle azioni che sviliscono e sbeffeggiano quelli che un tempo erano considerati i valori e i principi della nostra “concordevole comunanza civile”.



Il pensiero va in modo particolare alle tante forme di chiusura crescenti; i luoghi comuni sciocchi e infondati sulle migrazioni, la resistenza a promuovere e testimoniare accoglienza e solidarietà da parte di crocchi di nichilisti, improvvisati attacchini di adesivi farneticanti.



So bene che dagli stupidi è davvero difficile difendersi. Ritengo che il dilagare delle stupidità sia da attribuirsi a un fenomeno simile a quello che sta caratterizzando la stagione estiva di quest’anno: la siccità. Il nostro paese da tempo soffre di siccità culturale. Un rimedio sicuro contro la stupidità è la cultura.



La cultura è un bene comune primario e vitale come l’acqua. I libri, i teatri, le biblioteche, i cinema... sono come tanti acquedotti. Lo sapeva bene il nostro Santo Patrono che durante il suo regno si fece promotore di molte università in Spagna.



La cultura rende liberi e veri perché dà la possibilità di pensare con la propria testa e ti rende capace di assumere decisioni e posizioni, in modo che non sia 'qualcun altro' a farlo. La cultura fa in modo che il pensare non si fermi alle apparenze e non sia superficiale, ci aiuta a comprendere e conoscere.



Nel nostro paese, però, di cultura non ne vogliamo sapere, perché costa ricerca, tempo e fatica. Si preferisce articolare le mascelle per mangiare anziché spremere le meningi per pensare.



La cultura rende liberi, veri e onesti intellettualmente. Senza cultura si muore schiavi di qualcuno o di qualcosa. Ho la sensazione che il nostro paese ha bisogno di sentirsi sempre schiavo di qualcuno o di qualcosa. Siamo geneticamente borbonici. Ne è prova che ad ogni cambio di guardia nella gestione della cosa pubblica si assiste a nugoli di galli canterini e galline chioccianti che, con variopinto e cangiante piumaggio, in preda ad euforia isterica, sono intenti ad attendere una manciata di mangime nel cortile del potere.



Anche la religione la si vive come forma di schiavitù. Esiste nelle nostre terre una forma di fede cattolica, che è “refrattaria al Vangelo”, affermava don Luigi Sturzo. E’ quella pseudo religiosità nutrita di ideologie fanatiche e intolleranti, stigmatizzate anche dalla nostra Carta costituzionale.



È quella religiosità popolare che ha più di magico e superstizioso e che riduce la fede a sacra rappresentazione e a spettacolo liberatorio; è quella religiosità che preferisce un dio usato come dispensatore di miracoli, che insegue atti magico-sacrali; è la religiosità di un dio che fomenta la stupidità credulona e ciarlatana.



Come credenti in Gesù Cristo dobbiamo alimentare spirito di solidarietà e di impegno. Dobbiamo essere per tutti proposta di vita, di socialità, di novità, esperienza di incontro, luogo di fedeltà e di profezia, segno di contraddizione.





2. La tracotanza dei furbi



L’Italia è arcinota per essere il Paese dei furbi, verrebbe da dire, record atavico che viene da lontano. Peraltro, i padri dei padri dei nostri padri onoravano l’astuto Ulisse come un “eroe dal multiforme ingegno”.



Una vera condanna sociale della furbizia, insomma, non c’è mai stata, è rimasta un po’ nel limbo, una di quelle doti che – nel giudizio comune – un po’ è meglio avere. Questione di misura, più che altro, non tanto di principio, il vero problema semmai sono i “troppo furbi”. Un po’ di condiscendenza c’è, ammettiamolo.



Ora, la parola “furbo” ha un’origine un po’ incerta. Per molto tempo è stata fatta risalire al francese “fourbir”, che significa “ripulire”. Ripulire cosa? Le tasche del prossimo, dicevano i linguisti. Più recentemente pare trovare favore la tesi che la parola venga in realtà dal latino “fur” attraverso un italiano antico “furvus” che significava “oscuro”. Ma “fur” in latino vuol dire “ladro”, ha un evidente legame con la parola “furto” (cosa che certamente riesce meglio nell’ oscurità), per cui, da qualunque lato lo si guardi, quello che emerge è che il furbo è sostanzialmente un ladro, uno che si appropria di ciò che non gli spetta, l’etimologia non mente mai. Altro che condiscendenza! È qual è l'essenza della prepotenza e della furbizia? È l'ostentazione della propria superiorità rispetto a tutte le regole sociali, morali, legali e al giudizio della comunità. Il prepotente agisce sempre in modo tale da dimostrare agli altri che può fare ciò che vuole.



Nel nostro paese l’esercito di chi, pur di perseguire il proprio utile, danneggia il prossimo arruola sempre più coscritti. E così il regno del malaffare cresce a dismisura. Quel che è peggio è che si registra quanto Il poeta e giornalista Giovanni Raboni (1932-2004) ebbe a scrivere: "Nel trionfo del malaffare…chiunque può vedere pregiudicati e delinquenti d'ogni risma e colore mettere sull'attenti compunti picchetti d'onore".



Come reagire? Anziché fare da picchetti d’onore di questi loschi figuri davanti ai bar o a bearsi di essere commensali ai loro lauti banchetti, vi invito ad esprimere pubblica riprovazione verso gli artefici del malaffare. La riprovazione sociale è già sanzione sociale, un discredito. Nella nostra piccola comunità cittadina la riprovazione sociale deve arrivare fino alla emarginazione di chi non si adegua ai valori morali. La riprovazione sociale può essere più efficace di un sistema formale di norme e punizioni codificate. Dagli stupidi ci si difende con la cultura, dai furbi con la riprovazione sociale.



Vi supplico: isoliamo i prepotenti, i signorotti che spadroneggiano indisturbati. Chi oltraggia la convivenza sociale col malaffare e la furbizia deve sperimentare la riprovazione sociale e l’isolamento.



Rivolgo un accorato appello a quanti rivestono responsabilità pubbliche e ruoli di particolare rilevanza sociale: nessuno offra allo sguardo scandalizzato del cittadino onesto lo spettacolo indecoroso di accompagnarsi ai signorotti che tengono sotto scacco il nostro paese, come purtroppo sovente accade di notare. Nessuno si ritrovi a rivestire il ruolo di compagno di merende di chi trama il malaffare. I cittadini hanno bisogno di recuperare fiducia nelle istituzioni e in chiunque riveste ruoli di responsabilità.



3. Il silenzio degli onesti



“Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti”. Questo sosteneva Martin Luther King, con gran ragione.



Nel nostro paese l’onesto cittadino da sempre ha deciso di racchiudersi nell’angosciante silenzio dell’omertà.



Il muro di gomma costruito dal silenzio omertoso degli uomini onesti, l’omertà degli onesti alimenta la politica degli interessi di pochi e non del ben comune.



La nicchia omertosa e vigliacca del silenzio, nella quale è umano sentirsi come un animale in gabbia, libero di vivere ma solo in quella gabbia. Il che non significa vivere, ma sopravvivere.



Perché tacciono gli onesti, ieri come oggi? Per ignavia, si dice, per pura concentrazione sull’interesse personale. Vero. Tuttavia è altrettanto evidente come siano attive altre dinamiche che blindano il silenzio in modo più preoccupante e trasversale. La paura e il bisogno di autoprotezione, innanzitutto. Di fronte ad una malavita sempre più organizzata, e sempre più protetta, nella sostanza, dallo stesso sistema che dovrebbe giudicarla e punirla, chi osa parlare?



Cresce quindi, spontaneamente, come un virus silenzioso e maligno, la censura personale anche verso i comportamenti devianti altrui: meglio stare zitti, per non mettersi nei guai per troppo zelo o senso civico. Tuttavia, non è solo la paura a chiudere la bocca agli onesti. E’ anche, e forse soprattutto, la sfiducia nel poter agire efficacemente per cambiare le cose. Purtroppo, il loro silenzio può portare il paese all’anarchia morale, cui è già avviato. A chi giova, tutto questo? E, soprattutto, come rimediare?



Invito ogni cittadino, in sinergia con le istituzioni pubbliche, a rilanciare il nostro impegno a contribuire alla rinascita morale, sociale e spirituale della nostra comunità cittadina. Il tumore del malaffare va denunciato ed estirpato con determinazione, ovunque esso si annidi. Vi scongiuro: riaccendiamoci di passione per il senso civico, a costo di pagare di persona!



Carissimi,



San Ferdinando finora è rimasto a bocca aperta, sbigottito per questi tre mali che fanno emettere gemiti di sofferenza al nostro popolo. D’ora in poi facciamo in modo che egli non possa chiudere bocca nei confronti dei sanferdinandesi perché andrà fiero del fatto che avremo vinto la stupidità con la cultura, la furbizia con la passione per la moralità, il silenzio con il coraggio della denuncia e della passione per una convivenza civica di qualità e torneremo a vivere in “concordevole comunanza civile”.



Mi raccomando, sanferdinandesi:



testa alta, schiena dritta,



mente larga e cuore grande.



Camminiamo insieme per una rinascita morale e spirituale.



Buona festa a tutti!

mercoledì 23 agosto 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : MERCATI SERALI, L’ASSESSORE CI PRENDE GUSTO.

MONTARULI (UNIBAT): “ABBIAMO DATO ANCHE QUESTA VOLTA PARERE FAVOREVOLE MA FUORI DAGLI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NON SI PUO’ “ESAGERARE”.

Dopo il risultato eccellente registrato lunedì 14 agosto, quando nel comune di San Ferdinando di Puglia venne sperimentato, per la prima volta nella storia, un mercato in edizione serale in anticipazione di quello previsto a Ferragosto, l’Assessore alle Attività Produttive, Giacomo Rosario Demichele, ci riprova e (ri)chiede parere alle Associazioni di Categoria per lo svolgimento di un’ulteriore edizione sperimentale per martedì 29 agosto.
Per UNIMPRESA BAT il parere è stato espresso tempestivamente dal presidente Savino Montaruli il quale ha aggiunto: “un’ultima sperimentazione l’ultimo martedì di agosto potrebbe essere un momento di verifica sul reale appeal del mercato serale a San Ferdinando di Puglia quindi ritengo che, così come è avvenuto anche a Bari ed in altri comuni, si possa procedere in tal senso. Riconosciamo il sacrificio per gli operatori del mercato di dover poi sostenere, nella giornata immediatamente successiva, il peso di mercati che si svolgono il mercoledì ma per fortuna proprio il mercoledì, dopo la sciagurata, scellerata e fallimentare scelta del comune di Manfredonia di spostare il giorno  del mercato dal mercoledì al martedì, sono pochissimi i mercati in programma, addirittura nessuno nella Bat. Condivido la scelta dell’amico assessore Giacomo Demichele perché recepisce esattamente tutto il nostro sforzo ed impegno profuso nell’intera Regione Puglia per la sperimentazione storica dei mercati serali che dappertutto hanno funzionato. Per onestà professionale devo però affermare che non si deve esagerare perché ora è necessario procedere alla programmazione di tali attività prevedendole all’interno degli strumenti di programmazione che devono vedere protagonista l’intera Categoria. Questo, tra l’altro, l’amico assessore ha fatto bene a precisarlo proprio all’interno della disposizione inviatami”.


Martedì 29 agosto quindi sarà ancora mercato serale a San Ferdinando di Puglia e il risultato non potrà che essere straordinario come quello del 14 agosto, condizioni meteorologiche permettendo.

venerdì 18 agosto 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : MERCATO SERALE UN RISULTATO STREPITOSO ED INATTESO.

MONTARULI (UNIBAT): “ABBIAMO IMMEDIATAMENTE ADERITO ALL’INIZIATIVA DELL’ASSESSORE DEMICHELE CON IL NOSTRO PARERE FAVOREVOLE”.
GLI AMBULANTI DEL MERCATO: “UN’OCCASIONE POSITIVA CHE VORREMMO RIPETERE”.

Prosegue la scia positiva dello svolgimento dei mercati serali nelle province di Bari e della Bat. Riscontri positivi si sono registrati in tutti i comuni ove questa sperimentazione è stata avviata e dove i mercati serali, come quelli che ancora si stanno svolgendo il lunedì ed il giovedì a Bari, quello di Bisceglie, di Monopoli, di Lucera, di San Ferdinando di Puglia ma anche dei tantissimi che si sono svolti nel brindisino e nel leccese, continuano ad attrarre tantissimi nuovi avventori.
Da UNIBAT, l’Associazione di Categoria che continua a sostenere l’iniziativa, esprimono ulteriori riscontri positivi come quello nel comune di San Ferdinando di Puglia ove il mercato di martedì 15 agosto (Ferragosto) è stato anticipato a lunedì 14 agosto, in edizione serale. Una novità assoluta su iniziativa dell’Assessore alle Attività Produttive, Giacomo Rosario Demichele, sostenuta dalle Associazioni quindi anche da UNIMPRESA che ha espresso tale parere mediante il proprio Presidente Savino Montaruli che ha aggiunto: “abbiamo raccolto anche a San Ferdinando, nel corso del mercato serale di anticipo del mercato di Ferragosto, i parere e gli umori di consumatori, utenti e operatori concessionari di posteggio. Ebbene abbiamo solo avuto feedback positivi, da tutte le parti. In particolare gli operatori ringraziano l’amministrazione comunale e l’assessore Demichele per aver intuito una diversa necessità ed aver dato luogo a questa iniziativa che evidentemente rappresenta elemento di analisi più approfondita che va inserita in un contesto più generale. E’ necessario – afferma Montaruli – che l’evento trovi pieno inserimento all’interno degli strumenti di programmazione commerciale locali ma anche regionali, come il Documento Strategico del Commercio. Sinora in realtà, come ho sempre affermato in via cautelativa e preventiva, questa “forzatura” è servita quale banco di prova ma è naturale che bisogna comprendere in modo preciso e puntuale quale possa essere una sperimentazione futura senza snaturare i mercati che devono mantenere la loro naturale e storica periodicità e caratteristiche”.
Ora si attendo gli esperimenti settembrini in alcuni importanti comuni, in primis in quello di Andria, in edizione aggiuntiva.
           

                                                                                                          Area Comunicazione UNIBAT

mercoledì 9 agosto 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : MERCATI SERALI, ALTRI PROVVEDIMENTI NELLA BAT E NEL FOGGIANO

Anche il mercato di Via Portoghese a Bari, dopo i due già svolti il giovedì in Via Salvemini, riscuote il gradimento di Operatori, Cittadini e Consumatori. Le immagini scattate ed i video girati la sera di lunedì 7 agosto scorso raccontano di un esperimento molto ben riuscito, che va solamente migliorato.
Una sinergia che ha portato ad un provvedimento che l’assessore alle attività economiche del comune di Bari, Carla PALONE, ha voluto condividere con le associazioni di categoria che si sono manifestate d’accordo sostenendone il progetto sperimentale.
Tra i convinti sostenitori delle iniziative, presente su tutti i tavoli di concertazione istituzionali, il dirigente UNIMPRESA e CASAMBULANTI Italia, Savino Montaruli il quale ha completato il quadro dei mercati in programma anche nelle province di Bat e di Foggia affermando: “siamo di fronte a profondi cambiamenti e mentre fino a qualche anno fa il comparto del Settore Aree Pubbliche continuava a subire ed a soccombere, oggi è maturo e si sta attuando appieno il tempo della rivincita e del riscatto. Oggi, anche grazie alla nascita ed alla crescita di un intero nuovo ed accattivante mondo della Rappresentanza, costituito soprattutto dagli stessi protagonisti del loro presente e del loro futuro cioè gli Ambulanti medesimi, si è riusciti a cambiare rotta. In questo cambiamento di rotta c’è anche una diversa forma di proposizione che sta cogliendo positivamente le amministrazioni comunali che stanno chiedendo con forza questa collaborazione e sinergia. A proposito dei mercati serali il riscontro è sicuramente positivo e l’argomento lo tratteremo in tutte le prossime riunioni ove si andrà alla Pianificazione Strategica del Commercio, come previsto dalla legge regionale. Intanto, dopo gli esperimenti di Bari sarà la volta di SAN FERDINANDO di PUGLIA, nella Bat, dove l’assessore alle attività produttive, rag. Giacomo Rosario DEMICHELE ha assunto la coraggiosa iniziativa di anticipare il mercato dei Ferragosto del 15 al lunedì precedente 14 agosto, in edizione serale dalle ore 14.00 alle ore 22.00, trovando il sostegno delle nostre associazioni e, ancora nella Bat, domenica 13 agosto, sempre in edizione serale, a BISCEGLIE dove la sinergia tra il Sindaco avv. Francesco Carlo SPINA e tutte le associazioni di categoria ha prodotto questa iniziativa sperimentale. Nel foggiano, invece, sarà la volta di LUCERA dove il mercato in edizione serale si svolgerà nella giornata di venerdì 11 agosto p.v., dalle ore 17.00 alle ore 24.00. Per quanto riguarda il comune di Andria, sempre su nostra richiesta, l’incontro tematico si terrà giovedì pomeriggio 10 agosto, alle ore 16,30 presso il Settore in Largo Grotte. C’era una Rivoluzione Culturale da portare avanti e lo stiamo facendo” – ha concluso il sindacalista andriese.



Area Coordinamento Informazione Sociale e Sindacale Unimpresa Bat

lunedì 17 luglio 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Lavoratori in “nero” scoperti nelle campagne. “Bene, ma intensificare controlli”

Riglietti e Deleonardis: “La Regione revochi finanziamenti pubblici alle aziende che fanno dumping”


“Apprendiamo con soddisfazione attraverso i siti web dell’operazione condotta dall’Ispettorato del Lavoro di Foggia nelle campagne di San Ferdinando di Puglia che ha portato alla scoperta di 24 braccianti agricoli sprovvisti di regolare assunzione, tra i quali un lavoratore extracomunitario”, commentano così Gaetano Riglietti, segretario generale Flai Cgil Bat e Peppino Deleonardis, segretario generale Cgil Bat l’operazione condotta nei giorni scorsi nell’agro del comune ofantino.

Dal momento che tutta la forza lavoro risultava occupata in “nero”, stando a quanto si apprende dalla stampa, è stato anche notificato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale con relativa contestazione di 24 violazioni amministrative in materia di lavoro e legislazione sociale. La Flai e la Cgil della Bat non solo esprimono un giudizio positivo alle azioni messe in campo dalla task-force in applicazione della Legge 199/2016 ma chiedono che “si intensifichino i controlli di contrasto al lavoro nero ed a tutte le forme di illegalità, che si ripristini una cultura del rispetto dei diritti del lavoro facendo appello alla Regione Puglia e a tutti gli organi preposti a dare attuazione alla legislazione regionale (Legge 28 e delibere attuative) e nazionale per la revoca di eventuali finanziamenti pubblici e fiscalizzazione degli oneri sociali a quelle aziende che fanno dumping contrattuale, invitando quel sistema di impresa sano a scegliere la via del rispetto dei diritti e dell’eticità delle produzioni e del lavoro quali elementi essenziali per la competizione sui mercati”, concludono Riglietti e Deleonardis.



giovedì 6 luglio 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’Agroalimentare. Il 21 luglio i primi laureati foggiani.

Prima seduta di laurea per Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’Agroalimentare, la nuova laurea nata dalla sinergia tra l’Università degli studi di Foggia e il Politecnico di Bari. I primi ingegneri logistici saranno laureati il prossimo 21 luglio, alle 11, presso l’istituto Altamura – Da Vinci. E’ appunto nella sede di via Rotundi che verranno conferite le prime lauree triennali del corso interateneo tra Università di Foggia e Politecnico di Bari agli studenti Gianluca Romani 21 anni di San Ferdinando di Puglia, Silvia Proia 22 anni di Piedimonte Matese, Ruggiero Ragnatela 22 anni di Barletta, Nicola Quitadamo 24 anni di Foggia.
Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’Agroalimentare è incardinata nel Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente. Il corso, che prevede i test di accesso, corrisponde a 180 crediti formativi universitari e afferisce alla Classe di laurea L-9 in Ingegneria industriale.
Gli obiettivi del corso di laurea? Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’Agroalimentare, unico nel suo genere in Italia, ha come obiettivo generale quello di formare una figura professionale capace di affrontare problemi di configurazione ed analisi di processi tecnologici, di impianti e di organizzazione di imprese manifatturiere e dei servizi. La figura così formata possiederà tutti gli strumenti cognitivi necessari per affrontare in modo sistematico ed analitico i problemi che gli si presenteranno ponendosi al vertice della gestione dei magazzini e piattaforme di movimentazione.
Gli sbocchi professionali? Il corso di laurea in Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’Agroalimentare porta alla formazione delle seguenti figure professionali: Tecnici della produzione di servizi; Tecnici dell'organizzazione del traffico ferroviario; Tecnici dell'organizzazione del traffico portuale, risulta chiara quindi l’importanza di una figura professionale così configurata in una regione che basa la sua economia sul settore dell’Agrifood.

I due Atenei coinvolti hanno rilevato l'esigenza della nuova figura professionale a seguito di una analisi delle necessità espresse da soggetti che operano nel settore manifatturiero agroalimentare ed industriale, e dal settore della logistica. Le parti sociali consultate hanno manifestato notevole interesse per il corso di laurea e auspicano una continua interazione con le due università di Foggia e Bari, che porti alla formazione di figure professionali da inserire efficacemente nel mondo del lavoro.  

venerdì 31 marzo 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Violenza sulle donne, convegno con la criminologa Roberta Bruzzone

Lunedì 3 Aprile alle ore 17,30, presso Auditorium comunale di San Ferdinando di Puglia, ci sarà la tavola rotonda con la criminologa Roberta Bruzzone sul tema della violenza contro le donne dal titolo "Nessuna di noi. I volti della violenza. Violenza domestica, Violenza assistita e Stalking”
L’Assessorato ai Servizi Sociali e Pari Opportunità del comune di San Ferdinando Di Puglia continua il suo percorso di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
“Un convegno sulla violenza domestica, assistita, e stalking, violenze che a volte restano nel silenzio, serve per approfondire e interrogarsi su questo tema di grande attualità. C’è tanto da fare! L’impegno è sul fronte culturale – dichiara l’Assessore Giovina d’Addato- La violenza contro le donne è un fenomeno sommerso e di cui si parla poco nei contesti educativi sociali. Il nostro compito è quello di sensibilizzare la società civile e le donne al fine di permettere loro di conoscere il fenomeno non solo dopo fatti di cronaca eclatanti ma di riconoscerlo per combatterlo. E grazie agli organi competenti partecipanti - continua l’avvocato D’Addato- capiremo cosa sapere, come difendersi e a chi rivolgersi”.
I dati dimostrano quasi 7 milioni di donne, in Italia, avrebbero subìto nella loro vita violenza fisica o sessuale, secondo un’indagine effettuata nel 2014 da Istat e Ministero per le pari opportunità.
Spesso l’ex partner è protagonista di stalking, fenomeno che colpisce circa 3,5 milioni di donne e che il più delle volte si trasforma in tragedia. E poi c’è molta violenza che si muove nel sommerso, non segnalata per paura o scarsa consapevolezza. Spesso si parla di violenza intra-familiare, molto più diffusa di quanto comunemente si pensi, è una violenza trasversale, a volte si trova in contesti familiari insospettabili e rimane spesso impunita e sconosciuta, salvo manifestarsi in casi di femminicidio.
Ma dannosi per la vita affettiva e relazionale sono anche gli eventi traumatici più sottili, i condizionamenti psicologici, ad esempio la sola sottomissione economica, i tanti abusi in coppia e post-relazione. Testimoni diretti di queste violenze sono i bambini, sarebbero almeno 400.000 in Italia i minori vittime della cosiddetta violenza assistita di genere, maltrattamenti fisici, psicologici, economici perpetrati sulle loro madri all’interno delle mura domestiche da mariti e partner ( ndr dati forniti da Save the Children) . Secondo il rapporto Istat del 2015 è emerso che tra le donne che hanno subito ripetutamente delle violenze da parte del partner sono 690 mila quelle che avevano figli al momento della violenza.
Al convegno sarà presente la criminologa e psicologa forense Dott.ssa Roberta Bruzzone, il vicequestore Aggiunto Commissariato di P.S Cerignola Dott.ssa Loreta Colasuonno, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Foggia Dott.ssa Laura Simeone, l’Avvocato Centro Antiviolenza Giulia & Rossella Dott.ssa Cristina Capurso, e la Psicologa Settore Servizi Sociali del comune Dott.ssa Rosa Campese. A moderare l’incontro l’Avvocato Alba Gallo.
L’incontro è patrocinato dalla Camera dei Deputati.
Ci saranno performances teatrali, poetiche e musicali a cura della compagnia Atto Zero, Franco Terlizzi , Valeria Fiori, Lucia Diaferio. Previste esposizione artiche degli Istituti comprensivi.

Tiziana Magrì (consulente/Ufficio stampa progetto)

venerdì 20 gennaio 2017

SAN FERDINANDO DI PUGLIA : Assalti a portavalori, commando armato puntava l’oro di Bulgari. In 7 finiscono in manette

Erano pronti a scatenare l’inferno sulla strada tanto che nelle intercettazioni uno dei banditi diceva: “Vedrete un bel film in diretta”, in riferimento all’assalto a un portavalori tra Bari e Foggia, sventato dalla polizia solo pochi giorni fa. Manette per sette persone, Giancarlo Valerio D’Abramo, classe ’77, cerignolano a capo della banda, Raffaele Dassisti, classe ’90 di San Ferdinando, Francesco Mavellia, classe ’75, anche lui di San Ferdinando, Catello Lista, classe ’76 di Manfredonia, Mino Ricco, classe ’89 di San Ferdinando, Ferdinando Lovecchio, classe ’89, sempre di San Ferdinando e, infine, Lorenzo Granatiero,classe ’84, manfredoniano e unico incensurato del gruppo criminale.

Per tutti l’accusa di tentata rapina e detenzione di armi comuni e da guerra. Indagini partite dopo l’assalto a un portavalori carico di gioielli a Bollate in provincia di Milano a ottobre scorso. Un gruppo della Polizia di Stato specializzato nella lotta al fenomeno, si è subito messo sulle tracce della banda e grazie all’attività investigativa è stato scoperto un piano per ripulire un altro portavalori carico di oro all’altezza della Bat, zona Canne della Battaglia. I banditi volevano bloccare il furgone di una ditta di vigilanza partito da Bari per dirigersi verso Nord, con all’interno gioielli da esposizione della ditta Bulgari, oro 24 carati e gioielli d’epoca. Avrebbero usato due auto, kalashnikov e chiodi per forare le gomme del portavalori. Poi avrebbero tagliato la fiancata del mezzo per impossessarsi della refurtiva. Tutto studiato nei minimi dettagli. Nei giorni precedenti i banditi hanno anche pedinato alcuni furgoni e parlato tra di loro al telefono usando parole in codice. I kalashnikov erano chiamati “cinghiali”.


Secondo gli investigatori, era tutto pronto. L’assalto sarebbe avvenuto di mercoledì attorno alle 15e30. “Abbiamo evitato un reato molto grosso e che poteva avere conseguenze letali” ha detto in conferenza stampa il questore di Foggia, Piernicola Silvis. Gente spietata, insomma, pronta a far fuoco pur di raggiungere l’obiettivo. “Un gruppo esperto, ognuno con una specializzazione”, hanno spiegato gli agenti.
In un capannone nei pressi di San Ferdinando di Puglia, la polizia ha recuperato mezzi e arnesi della banda. A Manfredonia, invece, si svolgevano molte riunioni, presso un’agenzia di pratiche auto di proprietà di Catello Lista. Oro e gioielli nel mirino del commando armato viste le quotazioni alle stelle dei preziosi negli ultimi tempi.
Fonte : L'Immediato