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mercoledì 8 agosto 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : “Un Sorriso per la Solidarietà” l’evento benefico delle associazioni Ant e Cecilia Onlus.


Mattatore della Quinta Edizione sarà il comico Ciro Giustiniani

Torna l’evento benefico «Un sorriso per la Solidarietà», organizzato dalle associazioni ANT e Cecilia Onlus che si terrà il 09 agosto 2018 dalle ore 21.30 presso l’Anfiteatro G. Piazzolla di Margherita di Savoia. Evento che ha lo scopo di diffondere, anche durante l’estate, le attività che le associazioni svolgono quotidianamente sul territorio e sensibilizzare cittadini e turisti sulle delicate tematiche d’intervento delle stesse, il tutto facendolo attraverso un sorriso in una serata di spensieratezza e allegria.

Una formula collaudata e di successo che ha fatto giungere l’evento benefico alla sua quinta edizione. E dopo il grande successo e sostegno riscontrato nelle precedenti edizioni, quest’anno mattatore della serata sarà il comico CIRO GIUSTINIANI, famoso per il programma televisivo Made in Sud, a lui il compito di coinvolgere e travolgere gli spettatori con l’ironia e il sorriso.

Una serata dedicata al sorriso come simbolo di sollievo, spensieratezza, gioia e felicità. Una serata dedicata alle tante persone che per una sera hanno voglia di scrollarsi via di dosso i pensieri e lasciarsi trasportare dall’ilarità e divertimento che solo la comicità sa offrire.

Ad aprire la serata quest’anno ci sarà anche una speciale esibizione a cura della #lilmikschool del ballerino e coreografo Michele Sarcina.



Per info e prenotazione inviti è possibile contattare e rivolgersi a:
Facebook: Cecilia Onlus
ceciliaonlus@gmail.com
349.4310737

Facebook: Fondazione ANT Delegazione di Margherita di Savoia
delegazione.martisan@gmail.com
392.6258194

FONDAZIONE ANT: Fondazione ANT Italia Onlus, nata nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, è il più grande ospedale gratuito a domicilio in Italia, fornisce assistenza ai malati di tumore e organizza attività di prevenzione oncologica. Dal 1985 la Fondazione ANT ha portato nelle case di oltre 106.000 Malati di tumore in 9 diverse regioni italiane un’assistenza socio-sanitaria gratuita, completa, continuativa e integrata. Oltre 4.250 persone sono assistite ogni giorno a domicilio da 20 équipes di operatori sanitari che garantiscono cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale.

CECILIA ONLUS: Centro di Ascolto per le Famiglie e Servizi di Sostegno alla Famiglia e Genitorialità riconosciuto e accreditato ai Servizi Walfare della Regione Puglia, che dispone di un équipe multidisciplinare composta da avvocati, psicologi, medici, assistenti sociali, educatori, ecc. che sono a disposizione degli utenti per accogliere, in un luogo protetto e riservato per la privacy, i loro bisogni e si occupano nello specifico di assistenza al singolo, alla coppia ed alla famiglia; tutela del minore; sostegno, assistenza e consulenza in materia di affido ed adozioni; assistenza alle donne al fine di tutelarne i diritti; sostegno, assistenza e tutela alle vittime di stalking e violenza domestica; attività di mediazione familiare; gruppi di aiuto.

martedì 10 luglio 2018

MERCATO, I VIGILI URBANI DI ANDRIA IN SERVIZIO A MARGHERITA DI SAVOIA

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA: “VA BENE LA SOLIDARIETA’ MA SAREBBERO AUSPICABILI MAGGIORI CONTROLLI NELLA CITTA’ DI ANDRIA

Una fotografia simbolica e significativa quelle pubblicata sui social in un post birichino che sta incuriosendo moltissimo. In quella foto ben quattro vigili urbani che posano mentre si trovano all’interno del mercato settimanale lo scorso giovedì a Margherita di Savoia.
Secondo l’autore del post i quattro vigili urbani dipendenti del comando di Andria starebbero ad affiancare il corpo dei vigili urbani di Margherita di Savoia “per ristabilire l'ordine e la sicurezza compromessa dai disagi sull'aria Mercatale dalle settimane passata”, così si legge.
Le Associazioni di Categoria ringraziano i vigili ed il loro comandante per la solidarietà e l’umanità dimostrata in questa circostanza ma auspicano pure un controllo, un minimo controllo anche nella città di Andria laddove la situazione relativa all’abusivismo commerciale, alla violazione delle minime regole e della sanità pubblica ha toccato il massimo storico diventando irreversibile. Se è vero che San Riccardo era amante dei forestieri, il Santo deve aver contagiato anche i vigili urbani.
 

Area Comunicazione Libere Associazioni

lunedì 9 luglio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Scoperta shock, un campo da calcio di rifiuti a ridosso della spiaggia (bandiera blu)

A seguito di serrata attività di indagine nonché mirato servizio conseguente ad attività informativa, i militari della Stazione Carabinieri di Margherita di Savoia ed i militari del Nucleo Operativo Ecologico di Bari il 28 gennaio 2016 intervenivano in località Cannafesca di Margherita di Savoia dove rinvenivano un’area di oltre 2 ettari di terreno a ridosso della spiaggia ricoperta da una enorme quantità di rifiuti speciali. Già allora emergeva che su area privata con vincoli paesaggistici erano stati sversati oltre 50.000 metri cubi di materiali inquinanti, costituiti da fresato d’asfalto ed inerti da demolizione fino a causarne l’innalzamento del piano di calpestio di oltre 2 metri e mezzo.

In quel contesto venne deferita in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria Z. F., di Barletta, legale rappresentante di società operante nel settore dell’edilizia, per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e realizzazione di opere edili su area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Operazione “Black Summer”

Alla data odierna, grazie a delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bari che ha permesso più pervicaci e specialistiche attività investigative, emerge un quadro criminale organizzato a carico di 12 soggetti,qualcuno già pregiudicato anche per reati a danno dell’ambiente, riconducibili alla summenzionata società edile e a locale impianto di recupero rifiuti resisi responsabili, con più operazioni e attraverso l’allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate, di discarica e gestione abusiva di ingenti quantitativi di rifiuti speciali contaminati da idrocarburi, al fine di conseguire l’ingiusto profitto rappresentato dal risparmio di spesa derivante dalla mancata attivazione delle corrette procedure di gestione dei rifiuti prescritte dalla legge, quantificabili in 56.000 tonnellate accertate, (suscettibili, in astratto, di riempire un intero campo da calcio per un altezza di 6 metri), riversati a ridosso della spiaggia sabbiosa di Margherita di Savoia, già bandiera blu per la qualità della balneazione offerta.
Su disposizione del Tribunale di Bari i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, quindi, in cooperazione con il Reparto Operativo dei Carabinieri di Bari e Foggia, a carico dei soggetti e delle aziende coinvolte, eseguivano un sequestro per equivalente di beni immobili consistenti in centri commerciali, villette sul mare e locali commerciali, nel limite della quantificazione del risparmio ottenuto dalle due aziende per il mancato conferimento del rifiuto in discarica, dell’ammontare di quasi 7 milioni di euro.

lunedì 18 giugno 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Guida di Legambiente e Touring Club Italiano. Puglia sul podio con 2 comprensori a 5 vele

Puglia sul podio: si conferma terza dopo Sardegna e Sicilia
Le 5 vele sventolano nei comprensori turistici Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari e Alto Salento Adriatico 
Al sindaco delle Isole Tremiti il premio nazionale “Io sono amico del mare” 
Legambiente: “Abbiamo chiesto al neo Ministro all’Ambiente Sergio Costa di perfezionare l’iter istitutivo dell’Area Marina Protetta Capo d’Otranto” 
Ci sono località turistiche attente all’ambiente, dove trascorrere una vacanza all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche eccellenze enogastronomiche, paesaggi mozzafiato e luoghi d’arte. Ci sono perle ammirate in tutto il mondo, luoghi densi di storia e tradizione, aree dove la natura è meno segnata dall’intervento umano. E, al di là dell’iconografia classica del binomio “spiaggia dorata più mare cristallino”, non mancano paradisi naturali dove rilassarsi e apprezzarne il paesaggio. Tutto questo è raccontato ne “Il mare più bello 2018”, la Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano.
La Puglia anche quest’anno sale sul podio confermandosi terza dopo Sardegna e Sicilia. Le 5 vele sventolano in 2 comprensori turistici: Alto Salento Adriatico, in cui ricadono i Comuni di Otranto e Melendugno, e Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari, che comprende Polignano a Mare, Fasano, Monopoli, Ostuni e Carovigno.
In totale sono 11 i comprensori pugliesi che rientrano nella Guida Blu 2018: oltre a quelli premiati con le 5 vele, ve ne sono 2 a 4 vele, ovvero Alto Salento Ionico (che comprende i Comuni di Maruggio, Nardò, Gallipoli, Manduria e Porto Cesareo) e Basso Salento Ionico (che comprende Castro, Andrano, Diso, Tricase e Santa Cesarea Terme); 6 a 3 vele ovvero Basso Salento Ionico (Racale, Salve, Ugento), Capo di Leuca (Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo), Costa della Puglia Imperiale (Margherita di Savoia, Giovinazzo, Trani, Bisceglie), Gargano Nord (Chieuti, Lesina, Peschici, Sannicandro Garganico, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano), Gargano Sud (Mattinata, Vieste, Monte Sant’Angelo), e Isole Tremiti; 1 a 2 vele ovvero Golfo di Taranto (Ginosa e Castellaneta).
I dati pugliesi de la guida “Il mare più bello” sono stati presentati in conferenza stampa, questa mattina a Bari, daFrancesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, alla presenza di Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia, Domenico Vitto, presidente Anci Puglia, e dei sindaci dei Comuni ricadenti nei comprensori turistici premiati con le “5 vele”.
In occasione della presentazione di Guida Blu, a Roma Legambiente ha assegnato il premio nazionale “Io sono amico del mare” al sindaco delle Isole Tremiti, Antonio Fentini, per la sua ordinanza con la quale, dallo scorso 1° maggio,mette al bando contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili, a tutela delle cosiddette perle dell’Adriatico dal fenomeno del beach litter e marine litter.
“Anche in questa edizione la Puglia, con 40 località costiere, resta sul podio, dopo la Sardegna e la Sicilia, per numero di vele che sventolano nei comprensori turistici – ha commentato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Con la Guida Blu vogliamo raccontare le comunità che hanno fatto della buona gestione e della qualità ambientale del territorio i loro punti fermi, valorizzando le bellezze che contraddistinguono la nostra terra, favorendo contemporaneamente un turismo non più stanziale ma dinamico, fatto di escursioni, passeggiate, ciclopasseggiate. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato e chiesto al neo Ministro all’Ambiente, Sergio Costa, di perfezionare l’iter istitutivo dell’Area Marina Protetta Capo d’Otranto-Grotte Zinzulusa e Romanelli e Capo di Leuca. La Puglia, infatti, con oltre 800 chilometri di costa meriterebbe questa quarta area marina protetta, importante passo in avanti nella tutela della biodiversità di questi luoghi ma anche concreta opportunità per lo sviluppo economico e sostenibile del territorio”.
I comprensori turistici riportati nella guida Il mare più bello 2018, 96 marini e 40 lacustri, sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi: uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche; stato delle aree costiere; mobilità; energia; acqua e depurazione; rifiuti; iniziative per la sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche; mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria. Sono territori vasti che possono contenere anche più comuni, una scelta dettata dal fatto che chi va in vacanza non si ferma al confine amministrativo, ma visita spesso un territorio più ampio optando per modalità di turismo itinerante.

martedì 12 giugno 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : "Sconfitta innegabile su cui si deve riflettere".


A poche ore dall’esito dello scrutinio finale, il segretario cittadino del Partito Democratico Salinaro Emanuele Quarta ha voluto commentare con queste parole il risultato ottenuto dalla lista Più Margherita:

“Non ci sono analisi relative o punti di vista da esplorare per trovare positività.
La sconfitta è netta, ed apre una seria riflessione anche all'interno del partito democratico.

Ringrazio tutti i candidati della Lista Più Margherita, che hanno contribuito alla costruzione di un fronte civico e democratico.

Ringrazio Antonella Cusmai, perché ci ha messo cuore, coraggio, passione e competenza.

Spero che non ci siano lunghe situazioni di stallo per il Paese, abbiamo la necessità di un amministrazione attiva.

Il compito del sindaco non sarà semplice, ma ho fiducia nella sua capacità di essere garante di tutti.

Toccherà a chi ha vinto dimostrare coerenza con le proprie promesse e i propri programmi.

Al gruppo Più Margherita guidato da Antonella Cusmai toccherà un opposizione seria, votata al dialogo e al confronto leale.

Mi auguro per Margherita competenza, responsabilità e governabilità in tempi brevi .

Auguro buon lavoro alla prossima amministrazione del Paese".

segretaria Pd
Silvia Procida

lunedì 11 giugno 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Il nuovo sindaco è Bernardo Lodispoto

Bernardo Lodispoto è il nuovo sindaco di Margherita di Savoia e la lista “Margherita Migliore” è la più suffragata con il 35,55%. Lodispoto torna, dunque, a sedere sulla poltrona di primo cittadino per la terza volta ma non prima di aver festeggiato presso il suo comitato elettorale.
Seguono la candidata Antonella Cusmai e la la lista “Più Margherita”, Carlo Ronzino e la lista “L’Avvenire”, il sindaco uscente Paolo Marrano e Mario Tozzi dei cinquestelle.
Elezione del sindaco al primo turno in quanto Margherita di Savoia è un comune con meno di 15mila abitanti.
“Una emozione bellissima, ha detto il neo sindaco, Bernardo Lodispoto. Dedico la vittoria ai miei figli e a tutti i candidati della mia lista. La risposta dell’elettorato è stata netta”.

martedì 5 giugno 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : UNIBAT E CASAMBULANTI HANNO INCONTRATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO.


Su convocazione del Viceprefetto aggiunto della Prefettura Bat, Commissario Prefettizio in carica temporanea presso il comune di Margherita di Savoia su nomina del Prefetto Cerniglia, dott. Angelo Caccavone, si è tenuto il pomeriggio del giorno lunedì 4 giugno, presso il comune di Margherita di Savoia, l’incontro istituzionale con le Associazioni di Categoria UNIMPRESA e CASAMBULANTI.
Un momento di dialogo, di confronto e di programmazione che ha registrato anche la partecipazione e presenza del Comandante della Polizia Municipale, dott. Giuseppe Mandrone.
Tanti gli argomenti trattati, in particolare le disastrose condizioni dell’area mercatale ove è attualmente allocato il mercato settimanale con la ricerca di soluzioni possibili per evitare ulteriori peggioramenti e pericolo reale della dichiarazione di inagibilità, con tutte le conseguenze del caso.
Per CasAmbulanti Italia è stato il Delegato Andria-Bat, signor Nicola Cannone, a manifestare la profonda preoccupazione dei concessionari dei posteggi allocati nell’ampia area interessata da smottamenti, buche e pendenze che determinano anche accumuli enormi di acqua piovana al punto da impedire, in più circostanze, il regolare montaggio delle attrezzature di vendita oltre che rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità e la sicurezza di cose e persone, soprattutto per genitori con passeggini al seguito. Il Delegato CasAmbulanti ha dunque invitato a rendere l’area fruibile ed in sicurezza, avanzando anche proposte che risolvono nell’immediata la situazione poiché esiste la reale possibilità di interdire l’uso di quell’ampia porzione dissestata e di utilizzare, per il tempo necessario ai lavori o comunque in via definitiva, il lunghissimo corridoio che porta verso il centro urbano, praticamente quella parte di area già destinata precedentemente a mercato. Una proposta condivisa che sarà discussa con la prossima amministrazione comunale che si insedierà ufficialmente fra qualche settimana.
Da parte sua il sindacalista andriese, in rappresentanza di Unibat, Savino Montaruli, ha aggiunto: “ringrazio di cuore il Viceprefetto Caccavone per la sua disponibilità all’ascolto e la sua penetrazione nella problematica esposta. Da parte del Commissario Prefettizio di Margherita di Savoia abbiamo avuto la rassicurazione che sarà attuata una prima fase di verifica della reale spendibilità delle somme inserite nel bilancio dall’Amministrazione Marrano per completare ed attrezzare, come programmato, l’area mercatale quindi renderla fruibile in toto e soprattutto in condizioni di sicurezza. Apprezzo – ha detto Montaruli alla fine dell’incontro durato più di un’ora – la competenza e la comprensione della problematica da parte del dott. Caccavone il quale ha manifestato altresì compiacimento e condivisione delle numerose proposte emerse dalla mia lunga relazione quindi mercati straordinari in edizione serale, mercati tematici e valorizzazione del commercio sulle aree pubbliche; lotta decisa all’abusivismo commerciale e lotta alla contraffazione. Una serie di elementi che fanno parte del Protocollo Unibat già sottoscritto con il Vice-Ministro all’Interno a Terlizzi e che rappresenta una guida sicura verso mercati legali, riqualificati, conformi alle norme vigenti e soprattutto vivi e attraenti perché quel fascino va preservato e riscoperto laddove amministratori e dirigenti poco avveduti se non completamente ostili hanno distrutto quasi irrimediabilmente, con l’aggravante di aver coinvolto in questo percorso negativo anche un mondo polisindacale inetto e ancorché distratto e spesso, troppo spesso incapace di individuare e soprattutto attuare soluzioni e progettualità a portata di mano.” – ha affermato Montaruli.
Il prossimo appuntamento sarà con la nuova Amministrazione comunale di Margherita di Savoia che avrà di fronte a sé prospettive di crescita e di sviluppo straordinarie ma anche sfide difficili e soprattutto tanto tempo perduto da recuperare.
“Noi saremo al fianco della prossima amministrazione alla quale non faremo sconti né saranno tollerate leggerezze e ritardi.” – ha concluso Montaruli.

                                
                                                                                                                                             Area Amministrativa Unibat

giovedì 31 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Volontari e studenti hanno ripulito la spiaggia libera invasa dai rifiuti.

Volontari e studenti hanno ripulito la spiaggia libera invasa dai rifiuti.
Ronzulli: “Deludente vedere la spiaggia libera ricettacolo di rifiuti per un paese che si fregia della Bandiera Blu. Partire dalle piccole cose per essere un vero paese turistico”

             
E’ tornata anche a Margherita di Savoia, per il settimo anno consecutivo, la campagna storica “Spiagge e Fondali puliti – Clean up the Med” di Legambiente, un week-end di grande pulizia degli arenili e delle spiagge. Giovedì 24 maggio scorso, infatti, sono scesi in campo i volontari del Circolo Legambiente di Margherita di Savoia e le classi V A e V B del Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Margherita di Savoia per ripulire la Spiaggia Libera – Belvedere Via Valerio sita al centro della città e, insieme,  ribadire l’importanza di una maggiore tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino.

Circa due ore di grande pulizia per un totale di oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti, per lo più plastica. Dato in linea con i monitoraggi pugliesi della beach letter in cui la plastica resta il materiale più presente nei litorali pugliesi, con il 92% degli oggetti rinvenuti sulle spiagge, mentre carta e cartone, vetro e ceramica e metallo costituiscono meno del 6% dei rifiuti trovati. Nella top ten dei rifiuti, tappi e bottiglie di plastica, stoviglie e bicchieri monouso, cotton fioc e reti per la coltivazione dei mitili sono gli oggetti più presenti sulle spiagge pugliesi.

«Questa nostra iniziativa, che ormai è divenuto un appuntamento importante e costante per il nostro circolo e paese, è l’occasione per continuare a ribadire il messaggio di tutelare e difendere la nostra spiaggia che sempre più diviene ricettacolo di rifiuti – spiega Ruggero Ronzulli, presidente del Circolo Legambiente di Margherita di Savoia -. Un grazie immenso va ai ragazzi che ogni anno partecipano con entusiasmo e si impegnano tantissimo per pulire al meglio la spiaggia, ma ovviamente il nostro è un intervento simbolico e dover intervenire ogni anno e trovare questo scenario di abbandono e degrado è veramente deludente. Visto che siamo in campagna elettorale, ne approfittiamo per fare un appello ai candidati sindaci e consiglieri, quello di impegnarsi nel tutelare le nostre spiagge e il paese tutto contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti. Realizzare una spiaggia libera attrezzata non è difficile né dispendioso, partendo da semplici cestini per i rifiuti e una pulizia costante. Si parla tanto di paese turistico, ma per essere è fondamentale pensare alle piccole cose partendo proprio dal rispetto dell’ambiente. Assistere ad una scena dove la spiaggia è una discarica a cielo aperto certamente non è per un paese che si fregia di avere la Bandiera Blu».

All’iniziativa, inoltre, ha partecipato anche la Sammontana offrendo gadget e gelati ai volontari e ragazzi, in quanto la spiaggia di Margherita di Savoia, con circa 1500 like, ha vinto per la Puglia il contest “Sammontana, Pulisce le Spiagge vicino casa tua” ed inserita nel progetto #unmaredamare.

«Continueremo con costanza ed impegno – conclude Ronzulli - , per quello che ci è possibile, svolgere la nostra attività di educazione ambientale attraverso le campagne nazionali, regionali e locali di Legambiente, al fine di cercare di far maturare una coscienza ambientale nei cittadini e nei ragazzi. E come sempre siamo a disposizioni di tutti per cercare di fare sempre di più e migliorarci». 

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venerdì 25 maggio 2018

EMERGENZA RIFIUTI, VENTOLA: LA SITUAZIONE A TRINITAPOLI, MARGHERITA E SAN FERDINANDO E’ GRAVISSIMA.

Il consigliere e coordinatore regionale di Direzione Italia-Noi con l’Italia, Francesco Ventola, è stato il promotore dell’audizione che si è svolta oggi in Commissione Ambiente

Emergenza rifiuti a Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia non solo è vera – e forse anche più grave di quella denunciata dagli stessi sindaci – ma ciò che preoccupa davvero, dopo l’audizione del commissario ad acta dell’Agenzia per i Rifiuti (AGER), Grandaliano, è la complessa difficoltà di risolverla.
Dopo aver ascoltato, questa mattina in Commissione Ambiente, il grido di allarme dei sindaci di San Ferdinando e Trinitapoli (a rappresentanza dei loro colleghi), non posso, anche in qualità di ex sindaco ed ex presidente di quella Provincia, non dare la mia solidarietà, sapendo bene cosa significa governare una comunità in queste situazioni di emergenza, con i rifiuti che si accumulano a dismisura, ma anche dei problemi di ordine pubblico e non solo ambientali: oggi qualcuno parlava di aver ricevuto minacce pesanti anche alla sua famiglia.
Chiaramente la solidarietà non basta. Sarebbe facile speculare e polemizzare su certe situazioni¨ma qui bisogna risolvere il problema e bisogna farlo prima dell’estate. Per questo ho assicurato tutto il mio impegno e collaborazione all’Ager di Grandaliano

giovedì 24 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Concluso il progetto “Margherita fa la…Differenza”.

Legambiente decide a sorpresa di premiare tutte e 22 le classi partecipanti con materiale didattico.

Si è concluso giovedì 17 maggio scorso, con la cerimonia di premiazione, il progetto di Educazione Ambientale “MARGHERITA fa la…DIFFERENZA” voluto dal circolo di Legambiente di Margherita di Savoia e dal Comune di Margherita di Savoia, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni sul corretto svolgimento della raccolta differenziata e a cascata anche delle famiglie. 22 le classi dell’Istituto Comprensivo - Circolo Didattico Giovanni XXIII di Margherita di Savoia che si sono sfidate fino all’ultima bottiglia di plastica.
Un progetto che però si è dimostrato di difficile gestione a causa delle eccessive intromissioni da parte di alcuni genitori, che di fatto si sono sostituti ai bambini innescando una non sana competizione tra genitori stessi.
«Il progetto ha cercato, attraverso un gioco, di far conoscere ai ragazzi e alle loro famiglie l’importanza di fare correttamente la raccolta differenziata – ha spiegato Ruggero Ronzulli, presidente della sezione locale di Legambiente-. Sebbene siamo stati contenti dell’interessamento e dell’impegno da parte di tutti gli studenti delle 22 classi, meno lo siamo stati dell’eccessiva intromissione da parte di alcuni genitori, non tutti ovviamente, che hanno in parte fatto snaturare l’idea e l’intento iniziale del progetto stesso. Alla fine però, siamo contenti nell’aver visto i ragazzi così coinvolti ed essere stati dei piccoli “educatori” nei confronti delle loro famiglie, amici e compagni. Speriamo – continua Ronzulli – che tante piccole iniziative e gesti come questi possano continuare e far invogliare sempre più le famiglie a svolgere correttamente la raccolta differenziata in modo quotidiano. E’ importante che si faccia una corretta informazione su questo tempo, perché mentre l’Europa e il resto d’Italia parla di economica circolare e di Rifiuti Free, noi a Margherita di Savoia siamo ancora bloccati ad un sistema di raccolta che non funziona ed un’azienda che è fallita per una cattivissima gestione. Ed ovviamente a rimetterci sono sempre i cittadini che vedono aumentare sempre più la tassa rifiuti».
Proprio al fine di premiare tutti i ragazzi e le classi che si sono impegnati duramente per la riuscita del progetto, e fugare ogni critica a causa delle numerose intromissioni e mancato rispetto delle regole è stato deciso che le cifra di 350,00 euro, destinata inizialmente ad una gita scolastica per la classe che avesse raccolto e riciclato meglio le bottiglie di plastica, è stata riconvertita interamente in materiale didattico per tutte le 22 classi aderenti al progetto.
«Premiare tutti i ragazzi e le classi che hanno aderito al progetto ci è sembrata la decisione più giusta e corretta – ha spiegato Ruggero Ronzulli – al fine di garantire la correttezza del progetto e dei suoi obiettivi e finalità. Decisione che alla fine ha visto concordi anche docenti e rappresentanti dei genitori, protagonisti in prima persona di quello che è accaduto durante lo svolgimento del progetto stesso. Alla fine questo era un progetto di educazione ambientale ed è anche attraverso queste scelte e decisioni che passa l’educazione, che però in questo caso non è rivolta agli studenti ma ad alcuni dei loro genitori».
Durante la cerimonia di premiazione, a cui era presente il dott. Pasquale Sgaramella, Dirigente scolastico dell’Istituto, è stato consegnato un attestato di partecipazione a tutte le classi e un kit di materiale didattico. Le classi, inoltre, per l’occasione hanno anche realizzato dei lavori proprio per dimostrare il coinvolgimento e l’impegno che ci hanno messo nella realizzazione del progetto.
Si ringrazia, inoltre, il Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi di plastica) che ha fornito per l’evento dei gadget realizzati proprio con plastica riciclata, quale testimonianza diretta di come quelle bottiglie raccolte possano assumere nuova vita e forma.
Circolo Legambiente Margherita di Savoia

venerdì 11 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Universo Salute, il Piano industriale è nei fatti - l’ex Casa Divina Provvidenza oggi è un’azienda che funziona e guarda al futuro


Replica al comunicato dei portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale e in Parlamento 

Il piano industriale di Universo Salute non è un mistero, né tantomeno da inventare: è da tempo sotto gli occhi di tutti. Dopo decenni, l’ex Casa Divina Provvidenza è tornata in bonis, finalmente funziona e migliora, con i tempi dettati dalla logica e dalle risorse, a livello strutturale, organizzativo e anche estetico: gli standard di cura e assistenza risultano elevati, le prestazioni erogate sono aumentate, i lavoratori sono regolarmente retribuiti secondo le spettanze contrattualizzate: sono solo un brutto ricordo, ormai, le fasi drammatiche dei licenziamenti, degli stipendi non pagati e dei fallimenti evitati per grazia ricevuta…
E’ dunque nei fatti il Piano industriale di Universo Salute, peraltro già valutato dal Ministero dello Sviluppo Economico, approvato dal Commissario Straordinario Bartolomeo Cozzoli, dal Mise e dagli esperti interpellati dal Ministero. Parliamo di un'offerta economica e progettuale scelta per validità, concretezza ed adeguate garanzie economiche e assicurative tra tutti i piani e le offerte presentate da quanti ambivano all'acquisizione del “Don Uva”.
In soli otto mesi, nonostante le oggettive difficoltà che caratterizzano i processi di svolta e le grandi trasformazioni, Universo Salute ha già posto basi concrete per un futuro senza “preoccupazioni per i lavoratori”, verosimilmente più roseo se concepito su percorsi di dialogo e condivisione, anziché su polemiche sterili o strumentali.


                    
                      
                                                                                                                       Alfredo Nolasco
                                                                                         Responsabile Area Comunicazione

lunedì 7 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : BENVENUTO COMMISSARIO


MONTARULI (UNIBAT – CASAMBULANTI): “UN VERTICE PER METTERE IN SICUREZZA L’AREA MERCATALE CHE SI ALLAGA. CI SONO I SOLDI E VANNO SPESI”

Appena insediatosi a Palazzo di Città il neo Commissario Prefettizio della città di Margherita di Savoia si trova a dover rispondere alla richiesta formulata dalle due Associazioni di Categoria Unibat e CasAmbulanti su una questione molto delicata che investe aspetti legati alla sicurezza oltre che estetici e logistici. Gli allagamenti dell’area mercatale a Margherita di Savoia hanno continuato a far parlare e discutere per tutto lo scorso inverno e pure oltre. Proprio le due Associazioni, unitamente a qualcun’altra, manifestarono la necessità di dare seguito agli impegni assunti dal comune rispetto a quella nuova area mercatale e alle note carenze strutturali. L’insediamento del Commissario Prefettizio, dott. Angelo Caccavone rappresenta una ghiotta occasione per la risoluzione definitiva del problema e l’impiego dei fondi che ci sono per mettere in sicurezza tale area. A scrivere al Commissario, ancora una volta, è la penna sottile del leader sindacale andriese, Savino Montaruli, che afferma: “innanzitutto il nostro caloroso e sincero benvenuto al Commissario Caccavone nella splendida città di margherita di Savoia, una preziosa perla tenuta sempre nascosta in un’ostrica mai dischiusa. La vera cittadella del turismo mai valorizzata e con potenzialità di sviluppo e di affermazione sullo scenario planetario di proporzioni inimmaginabili. La vera potenzialità per turismo di qualità e di élite che richiede servizi e logistica all’avanguardia e di estrema efficienza; condizioni ancora inesistenti nella città del fenicottero rosa, gemellata con Miami. Potenzialità sinora mortificate alla cultura del volare basso. In quanto alla situazione drammatica in cui versa l’area mercatale inaugurata appena qualche anno fa, siamo a chiedere di incontrare il dott. Caccavone per definire insieme tempi e modi di intervento urgente per rimuovere tutte quelle condizioni che creano reale impedimento al regolare svolgimento dell’attività mercatale, che è un’attività di pubblici servizio, ma anche per rimuovere i rischi legati alla sicurezza di persone e cose. Dall’ultimo incontro tenuto presso il comune con il sindaco e con l’assessore al ramo abbiamo appreso dell’inserimento in bilancio di somme destinate al rifacimento del manto stradale per rimuovere le enormi quantità di acqua stagnante che impediscono il montaggio delle attrezzature di vendita, in giornate di pioggia, ai concessionari di posteggio che versano nelle casse comunali oltre 70 mila euro l’anno per la sola tassa di occupazione di suolo pubblico quindi ingenti somme che, per legge, devono essere reinvestite proprio per le infrastrutture e il buon mantenimento dell’area mercatale. Restiamo dunque in attesa di conoscere il giorno, la data, il luogo e l’ora dell’incontro e porgiamo cordiali saluti unitamente all’augurio di un buon lavoro perché il tempo che la politica spreca per il nulla diventi prezioso per un Commissario che in poco tempo potrebbe fare tanto, se solo lo volesse e lo voglia veramente” – ha concluso Montaruli.



Ufficio di Coordinamento Area Comunicazione UNIBAT/CASAMBULANTI Italia

venerdì 4 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Sciolto il Consiglio Comunale , nominato il commissario Dott. Angelo Caccavone


In data odierna il Sig. Prefetto di Barletta-Andria-Trani, a seguito delle dimissioni presentate dal Sindaco del Comune di Margherita di Savoia divenute irrevocabili, ha proposto al Ministero dell’Interno, ai sensi dell’art. 141, comma 1, lett.b) n. 2 del decreto legislativo n.267/2000, lo scioglimento del Consiglio Comunale di Margherita di Savoia.
Il Sig. Prefetto di Barletta-Andria-Trani ha, altresì, sospeso in via d’urgenza il suddetto Organo consiliare e, per assicurare la provvisoria gestione dell’Ente, nelle more dell’adozione del decreto di scioglimento, ha nominato il Commissario Prefettizio nella persona del Capo di Gabinetto, Viceprefetto Aggiunto Dott. Angelo Caccavone, in servizio presso la Prefettura di Barletta Andria Trani.

lunedì 9 aprile 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : "Non nel nostro mare"

Ieri abbiamo partecipato al flash-mob sui danni delle trivelle "Non nel nostro mare" promosso dal movimento Notriv e tenutosi a Bari in Largo Giannella sul lungomare Nazario Sauro. Insieme ad altre associazioni e comitati abbiamo urlato 10 volte "boom" e poi ci siamo accasciati a terra con l'intento di simulare i danni che subiscono i pesci e tutto l'ecosistema marino dopo le ricerche di idrocarburi con la tecnica invasiva dell'air-gun. Il flash-mob rientra nell'ambito delle manifestazioni che si sono svolte in modo concomitante anche in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise dopo l'esito sfavorevole dei ricorsi contro le trivelle di alcune Regioni, tra cui la Puglia, al Consiglio di Stato. Obiettivo è dire no ai progetti di prospezione petrolifera con l'air gun approvati dal ministero dell'Ambiente e in via di autorizzazione definitiva da parte del ministero dello Sviluppo economico. La nostra presenza all'evento ci è sembrata doverosa per coerenza con la nostra storica e costante attività in difesa del mare contro le trivelle, passata anche attraverso l'esperienza della campagna referendaria dello scorso 17 aprile 2016.

giovedì 22 marzo 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Questione rifiuti, il sindaco Marrano - “Se la situazione di Sia non migliora, pronti a rientrare nell’Aro BT3”

“Le difficoltà relative all’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, nel corso di questi anni, sono state tante e ben note alla nostra comunità. Dalla risoluzione in danno, dello scellerato contratto con “Ecologica pugliese”, pur potendo allora il Comune, come socio del Consorzio Bacino Fg4, affidare il servizio alla SIA, con condizioni migliori, sia in termini di servizi che di costi, sino alle ultime vicende in cui proprio la società SIA, con una debitoria di circa 14 milioni di euro, ha proposto la sottoscrizione di un contratto di nove anni senza alcuna garanzia di miglioramento del servizio, di un piano di risanamento e di un piano industriale”.
Il sindaco, Paolo Marrano, interviene sulla questione rifiuti, per la quale si sta cercando una soluzione condivisa con le Amministrazione comunali di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. “L’azione che in questi giorni sto portando avanti, in sinergia con i sindaci di Trinitapoli, Francesco di Feo, e San Ferdinando di Puglia, Salvatore Puttilli, è proprio quella di pretendere dalla società SIA una garanzia di miglioramento del servizio, nel breve e medio termine, a fronte dei tanti sacrifici che i nostri concittadini già stanno facendo. La società SIA non può pretendere di sanare una debitoria con la quale i nostri concittadini non hanno nulla a che vedere. Se non ci saranno riscontri da parte di SIA, l’obiettivo sarà quello di uscire dal Consorzio Fg4 e rientrare nell’Aro BT3, assieme a Trinitapoli e San Ferdinando di Pugliacosì da avviare, su intervento del Commissario straordinario regionale per i rifiuti, l’avvocato Grandaliano, una procedura di gara per riuscire ad avere un contratto aderente alle esigente delle nostre comunità anche a costi inferiori. E in questa direzione va l’incontro previsto venerdì prossimo in Regione Puglia”.
Il sindaco, rispondendo al movimento “Margherita Migliore”, chiarisce anche l’assenza del Comune di Margherita di Savoia alla seduta congiunta di mercoledì 15 marzo, dei consigli comunali di Trinutapoli e San Ferdinando di Puglia. “Se avessero letto meglio gli atti - dichiara Marrano - si sarebbero accorti che nel verbale di riunione dei capigruppo, a cui nessuno dei consiglieri di opposizione ha partecipato, non è stato fissato alcun Consiglio o adesione al Consiglio intercomunale. Il verbale del Consiglio intercomunale con allegata lettera dei tre sindaci indirizzata alla SIA, era stata invece regolarmente notificata ai consiglieri che appartengono anche al neonato Movimento. È evidente che la discussione in contraddittorio non interessa a lor signori; preferiscono sempre denigrare gli altri, pur di apparire. Del resto, sulla questione rifiuti anche in Consiglio Comunale, quando si è trattato di decidere, soprattutto per garantire i nostri dipendenti, i consiglieri che appartengono a quel Movimento sono scappati vigliaccamente dall’aula, evitando il voto. Sempre meglio non decidere, salvo poi presentarsi ai consigli comunali degli altri Comuni”.
Comunicato Stampa Comune di Margherita di Savoia

venerdì 23 febbraio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : AREA MERCATALE ALLAGATA.


MONTARULI: (UNIBAT – CASAMBULANTI) “IL SINDACO E L’ASSESSORE CI HANNO RASSICURATI”.

Continuano a ripetersi gli allagamenti della nuova area mercatale di Margherita di Savoia che dal novembre del 2016 ospita il mercato tradizionale del giovedì. E’ accaduto di nuovo la mattina del 22 febbraio 2018 e questa volta si è superato ogni limite, nel vero senso della parola, con gli ambulanti muniti di ramazze per cercare di rimuovere gli accumuli di acqua piovana caduta nelle ore precedenti.
Alla presenza dei Vigli Urbani e del Comandante della Polizia Locale la scena è da film con decine di Operatori concessionari di posteggi impossibilitati ad utilizzare gli stalli assegnati loro in quanto inagibili ed oltremodo pericolosi.
Sin alle prime ore la situazione è apparsa inaccettabile quindi immediatamente è stato contattato il Sindaco del comune di Margherita di Savoia il quale si è reso disponibile ad un incontro con le rappresentanze sindacali. L’incontro si è svolto alle ore 9,30 circa e vi hanno partecipato anche alcuni Operatori, il Comandante della P.M., l’Assessore alle Attività Produttive, alcuni Rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Per le Associazioni di Categoria Unimpresa Bat e CasAmbulanti, unitamente ad altri componenti del Gruppo dirigente e di altre Sigle, ha partecipato Savino Montaruli il quale, immediatamente al termine della riunione ha dichiarato: “l’immediata disponibilità del Sindaco Marrano ci ha gratificati e ci ha consentito di esprimere il nostro disappunto per l’incresciosa situazione venutasi a determinare su un’area che avrebbe dovuto rappresentare l’eccellenza in tutta la Provincia. Dopo l’analisi di quanto accaduto stamani abbiamo accolto piacevolmente la disponibilità del Comandante della P.M. affinché sin dalla prossima occasione il problema sia tempestivamente affrontato con la disponibilità dell’autobotte per la rimozione dei cumuli d’acqua sin dalle prime ore del mattino in modo che per l’orario di montaggio delle attrezzature di vendita l’area, in caso di piogge, sia resa disponibile e fruibile per tutti i concessionari di posteggi. Questa soluzione temporanea è stata accolta favorevolmente da tutti i rappresentanti delle Associazioni di Categoria presenti i quali, a loro volta, hanno altresì chiesto che il problema venga definitivamente risolto. A tal proposito il Sindaco e l’Assessore hanno dichiarato che già dai prossimi mesi potrebbero rendersi disponibili i fondi necessari per il completamento dell’area e il suo utilizzo finale di area polifunzionale attrezzata, come da progetto incompiuto. Montaruli ha sottolineato che sarebbe opportuno che in sede di predisposizione ed approvazione del prossimo bilancio pluriennale delle opere pubbliche vengano inseriti gli interventi su quell’area quali prioritari ed urgenti, alla luce dell’uso pubblico di tale area e della sua pubblica utilità. Lo stesso leader sindacale andriese ha altresì sottolineato che la norma prevede espressamente che le entrate derivanti dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico da parte degli esercenti vengano utilizzate per la manutenzione e la fruibilità dell’area tassata. Poiché – continua Montaruli – il comune di Margherita introita in un solo anno ben 70mila euro di tassa di Occupazione di Suolo Pubblico da parte degli Ambulanti del mercato del giovedì, a conti fatti con quelle sole entrate già si potrebbe mettere in sicurezza l’area rimuovendo qualunque problema che oggi ne impedisce il corretto e sicuro utilizzo in caso di piogge, visto che il costo per la messa totale in sicurezza si aggirerebbe sugli ottantamila euro. Questa riflessione è apparsa subito molto interessante così come interessante è stata la posizione del Sindaco Marrano il quale ha affermato di voler sperimentare a Margherita di Savoia i mercati serali nel periodo estivo. Intanto partiranno immediatamente i controlli per evitare che quell’area venga utilizzata impropriamente da coloro che ne fanno abuso con mezzi pesanti che sono poi concausa degli enormi danni causati all’asfalto. Un incontro che giudico estremamente proficuo e concreto in quanto si è andati ben oltre la sterile polemica improduttiva di chi poi, alla fine, non riesce né a proporre né ad essere propulsivo” – ha concluso il Presidente Montaruli.



Ufficio di Coordinamento Area Comunicazione UNIBAT/CASAMBULANTI Italia

giovedì 22 febbraio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Area Mercatale allagata, uno scempio targato Amministrazione Marrano

Ancora una volta ci troviamo a commentare l’ennesimo danno al sistema produttivo del territorio.

L’acqua piovana, non riuscendo a defluire, costringe gli utenti a scappare a gambe levate e limita l’operatività dei commercianti.

Sono mesi che parliamo e solleviamo la problematica del mercato settimanale ma nessuno batte ciglio.

Nonostante il notevole impegno economico l’opera si presenta come una palude, ricordiamo che per renderla efficiente sono stati spesi “soldi comunali” .

Restiamo basiti davanti all’indifferenza della Amministrazione Comunale di Margherita di Savoia, che non è in grado di risolvere in maniera fattiva il disservizio e rimane indifferente e sorda alle nostre richieste, mentre è solerte e si adopera in quattro e quattrotto per consentire lavori “toppa” che nulla producono a beneficio del servizio offerto .

Gli ambulanti non meritano di essere trattati in questo modo e non possono essere considerati soltanto come limoni da spremere.

PARTITO DEMOCRATICO
MARGHERITA DI SAVOIA


Emanuele Quarta

lunedì 19 febbraio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Riapertura impianto saline, Flai e Cgil - “Bene ma ora le prescrizioni”


Riglietti e Deleonardis: “Saremo vigili affinché si osservi l’ordine della Provincia, questo dramma di 72 ore per i lavoratori resti solo un brutto ricordo”

“Apprendiamo con soddisfazione la notizia della sospensione del provvedimento di sospensione dell’impianto (il gioco di parole in una situazione del genere è d’obbligo) di essiccazione e impacchettamento delle Saline di Margherita di Savoia”, così Gaetano Riglietti e Giuseppe Deleonardis. segretario generale della Flai Cgil Bat e segretario generale della Cgil Bat commentano la decisione della Provincia.
La Bat nelle scorse ore, considerando che le controdeduzioni dell’azienda fossero sufficienti a ritenere superati i motivi ostativi alla ripresa dell’esercizio, ha disposto l’interruzione dei termini sospensivi fatte salve le prescrizioni di adeguamento degli impianti e di riduzione delle emissioni di polveri e facendo, sostanzialmente, marcia indietro rispetto a quanto comunicato lunedì scorso ad Atisale e cioè di sospendere l’impianto in questione per rischio inquinamento. Una decisione che ha gettato nel panico i 120 lavoratori delle saline che per 72 ore hanno vissuto il dramma della possibilità di perdere il lavoro.
“D’ora in avanti – prosegue Riglietti – saremo vigili e attenti nel verificare che l’azienda si attenga, ove non lo abbia già fatto, alle prescrizioni della Provincia al fine di non doverci ritrovare di qui a qualche mese di fronte ad una situazione del genere, di una gravità unica, nella quale 120 famiglie della città si sono viste crollare letteralmente il mondo addosso”.
“Posto che non si capisce bene perché la Provincia abbia intimato all’azienda la sospensione dell’impianto dalla sera alla mattina senza nessun preavviso e non volendo entrare nel merito della vicenda da un punto di vista di tempo e di metodo, auspichiamo che nel più breve tempo possibile ci sia la convocazione di tutte le parti per comprendere cosa sia accaduto e come si intende procedere per coniugare salute, rispetto dell’ambiente ed occupazione”, conclude Deleonardis.


venerdì 16 febbraio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Antonella Cusmai su questione Atisale - “Devastante”!!

Non trovo altri aggettivi per definire l’operato della giunta Marrano!
Sarebbe stato meglio non leggerlo quel comunicato incoerente e di mera facciata!
Un comunicato decisamente antitetico rispetto a quanto lo stesso Marrano dichiarava il 3 ed il 6 gennaio scorsi!

Palese è l’incoerenza tra ciò che il sindaco stesso ha fatto un paio di mesi fa e ciò che egli stesso scrive oggi solo perché, evidentemente, spaventato dalle reazioni dei lavoratori!

Quando il sindaco, come del resto ha egli stesso ammesso solennemente in un’intervista, ha sollecitato l’intervento dell’asl e dell’Arpa, a fine 2017, non lo ha fatto certo per tutelare i lavoratori ma per “un oggettivo pericolo di salute pubblica” e per “dare contegno” a ciò che circonda l’impacchettatrice (dimenticando che l’impacchettatrice era lì da molto prima del circondario!).
Arpa e Provincia Bat non parlano di “oggettivo pericolo di salute pubblica” (parliamo di sale del resto) né di contegno da dare, (obbiettivo del sindaco) ma è ovvio che se fortemente sollecitate, avrebbero relazionato su altro così come ovvie sarebbero state le ripercussioni sui lavoratori.
Ora, essendoci già dal 2014 le prescrizioni della provincia Bat, perché il sindaco non ha usato la diligenza del buon padre famiglia illo tempore?

Perché non si è fatto promotore di un tavolo tecnico tra la proprietà Atisale, le organizzazioni sindacali e le autorità preposte?All’epoca la procedura di concordato non c’era ancora! All’epoca, anzi già dall’anno prima, dal momento del suo insediamento, avrebbe potuto assumere un atteggiamento che cercasse di tenere insieme occupazione, sviluppo economico e rispetto dell’ambiente.
Non lo ha fatto, limitandosi a restare cieco e sordo anche quando già dall’aprile 2015 cominciavano le agitazioni dei lavoratori Atisale.
Si è interessato, invece, della sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Atisale esattamente un anno fa (il 16/02/2017 per il trasferimento di una serie di aree facenti parte della concessione Atisale), che non ha ancora prodotto alcunchè.

Oggi, invece, ci parla di azione comune, soltanto oggi che l’effetto domino è partito, solo oggi a fine del suo mandato!

Perché ha lasciato trascorrere ben cinque anni il nostro sindaco?
Perché non ha cercato di trovare un equilibrio tra le esigenze legittime degli abitanti di zona Erba Cavallari ed i lavoratori della salina?
Perché parteggiare solo per i primi e soprattutto perché ricordalo solo a fine legislatura?
E’ un tempismo che lascia perplessi soprattutto se ricordiamo che proprio il sindaco oltre che socio di Salapia Sale (benchè di minoranza) è l’autorità sanitaria locale. In questa veste, ai sensi dell'art. 32 della legge n. 833/1978 e dell'art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, avrebbe anche potuto emanare ordinanze contingibili ed urgenti, se davvero ci fossero state emergenze sanitarie e di igiene pubblica, ma non lo ha fatto (evidentemente perché non c’erano i presupposti!) insistendo, però, perché altri lo facessero!
Il pensare di poter chiudere un solo reparto delle saline significherebbe uccidere la nostra economia, ma nel contempo si è consapevoli della necessità non più procrastinabile che l’azienda garantisca la sostenibilità ambientale dell’attività di lavorazione e la sicurezza degli ambienti lavorativi.
I lavoratori non si aiutano accanendosi contro un’azienda di per sé in difficoltà, il falso buonismo del sindaco è arrivato troppo tardi ed inoltre l’allarmismo di un il falso inquinamento ambientale dovuto alle polveri di sale di cui anche il TG Norba ha parlato in questi giorni, auguriamoci non crei ulteriori problemi alla nostra già precaria economia.

Antonella Cusmai

Consigliera comunale Margherita di Savoia