I disagi che la popolazione andriese deve sopportare ogni giorno sembrano aumentare a dismisura. Per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate, presso lo sportellino di Andria è possibile svolgere solo alcune piccolissime operazioni, come la registrazione dei contratti di locazione; per il resto bisogna recarsi nei comuni di Barletta e di Trani, ove sono operativi tutti gli altri servizi. Già su questo potremmo dirne tante poiché proprio l’Agenzia delle Entrate, allora Ufficio del Registro, era ubicato nella città di Andria e questo importante ufficio era in grado di attrarre nella nostra città una moltitudine di utenti che rappresentava anche un’importante risorsa economica per l’indotto che sviluppava in termini di consumi. Oggi quell’indotto è stato trasferito a Barletta che gode mentre i cittadini andriesi sborsano denari per i costi che rappresentano i nuovi “viaggi della speranza”.In questo particolare momento, dopo la decisione della Pubblica Amministrazione Comunale di Andria di affidare la riscossione dei Tributi e Tasse locali ad Equitalia, con sede sempre a Barletta, i disagi per gli andriesi si moltiplicano. Infatti oltre a dover fare lunghe ed estenuanti code presso il locale Ufficio Tributi per ottenere ragguagli sulle richieste di pagamento, molte delle quali annullabili o comunque contestabili, devono rifare la trafila presso la sede di Equitalia a Barletta, dove bisognerebbe solo andarci per avere idea di cosa sta succedendo in questi ultimi tempi.
ANCORA DENARO E TEMPO BUTTATO AL VENTO
Eppure anche il Servizio di Riscossione dei Tributi era ubicato ad Andria nello storico e bellissimo palazzo di Piazza Imbriani.
Anche questo servizio venne trasferito senza giustificazione alcuna a Barletta e ancora oggi gli andriesi ne pagano le conseguenze.
Sorvoliamo sul giudizio che daremmo molto volentieri su coloro che negli anni hanno amministrato la nostra città e su quanti ne stanno seguendo le disastrose orme, rimanendo indifferenti al trasferimento di altri uffici provinciali da Andria verso altri comuni e demolendo completamente il concetto della “Provincia che ci unisce”, impoverendo la città di Andria, anche dal punto di vista morale oltre che di importanti servizi ai cittadini spaesati e abbandonati a se stessi.
Se questa è la condizione della Sede Legale della Provincia Bat, immaginate quale possa essere il ruolo di questa Provincia!
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